“Una situazione di grave disagio che lede la dignità dei pazienti e dei loro familiari”. È la denuncia del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini sulle condizioni dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Taranto, dove, secondo quanto segnalato dall’esponente politico, persistono diverse criticità legate ai servizi e all’accoglienza degli utenti.
Al centro della segnalazione c’è il reparto di Pneumologia, dove da oltre un mese, secondo Perrini, non sarebbe disponibile l’acqua calda.
“È inaccettabile che da più di 30 giorni nel reparto di Pneumologia non sia disponibile l’acqua calda – afferma Perrini –. A sollecitare l’intervento sono state anche le proteste di numerose famiglie. I pazienti ricoverati, persone già in condizioni di salute fragili, sono costretti a lavarsi con l’acqua fredda”.
Per il consigliere regionale si tratta di un disservizio che incide direttamente sulla qualità dell’assistenza e sulla dignità dei degenti. “Ho chiesto un intervento di ripristino immediato”, sottolinea.
Un’altra criticità riguarderebbe l’area destinata ai prelievi, dove quotidianamente si concentrerebbero decine di utenti in attesa.
“Ogni giorno sostano mediamente tra le 30 e le 40 persone. In quella sala d’attesa si registrano temperature che superano abbondantemente i 30 gradi”, evidenzia Perrini, spiegando che molti cittadini, soprattutto anziani, sarebbero costretti ad attendere in condizioni di forte disagio a causa dell’assenza di un adeguato impianto di climatizzazione.
“Nonostante le mie ripetute segnalazioni passate, ad oggi nulla è stato fatto. Ho rinnovato la richiesta di installare urgentemente i condizionatori e un totem elimina-code per garantire una gestione più ordinata delle attese”, aggiunge.
La denuncia riguarda anche la gestione dei parcheggi interni ed esterni alla struttura sanitaria. “Le carenze del Moscati non si fermano all’interno delle mura ospedaliere – afferma Perrini –. Trovare un posto auto al Moscati è spesso un’odissea che aumenta lo stress di chi si reca in ospedale per cure molto pesanti”.
Da qui la richiesta di un piano complessivo per migliorare la sosta e rendere più accessibile la struttura.
“Non parliamo di lussi, ma di servizi minimi essenziali: dall’acqua calda al comfort termico, fino a una logistica adeguata e accessibile. Chiedo che questi interventi vengano realizzati con la massima urgenza per garantire ai cittadini tarantini un’accoglienza dignitosa”, conclude il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.














