Ha presentato la sfida di domani dello Iacovone, il mister della Paganese, Gianluca Grassadonia, il quale ai microfoni della sala stampa della società campana, ha descritto il momento della sua compagine, che domani affronterà il Taranto, nella prima gara dopo la sosta natalizia, poi prolungatasi causa Covid.
LE INSIDIE DELLA GARA – Stiamo attraversando un momento difficile, il Taranto è una squadra in salute, che come noi ha affrontato e sta ancora combattendo con le problematiche legate al Covid. In campo ci sarà battaglia, sta a noi ripartire col piede giusto.
IL MOMENTO DELLA PAGANESE – Durante la sosta non ho avuto tutto il gruppo a disposizione, oggi ho visto per la prima volta qualche giocatore, che è rientrato dopo aver contratto il Covid. In questi venti giorni ci siamo allenati in circa dieci persone, è un periodo difficile per noi, ma ne verremo fuori.
LA CONDIZIONE ATLETICA – Non giochiamo una partita da un mese, la condizione la scoprirò domenica e sicuramente non sarà ottimale. A maggior ragione dobbiamo compattarci, saper soffrire e portare a casa più punti possibili.
IL MERCATO – La società sa benissimo quello che c’è da fare. Chi si occupa delle trattative sta facendo il massimo, ci dovranno essere per forza delle uscite per poi compiere acquisti. Aspettiamo da qui alla fine del mercato, con la speranza che arrivi qualche giocatore utile alla nostra causa.
DIOP E CASTALDO – Castaldo ha lavorato con frequenza in questi venti giorni, Diop si è riaggregato a noi una decina di giorni fa, è stato fermo quattro mesi e con lui c’è da fare un lavoro accurato dal punto di vista aerobico, lo portiamo con noi e vediamo pian piano di fargli fare minutaggio per fargli ritrovare la giusta condizione.
IL TARANTO – Il Taranto è un avversario temibile, con l’entusiasmo di una neopromossa. È rimasta con l’ossatura dello scorso anno, con l’aggiunta di qualche giocatore importante.
Giampiero Laera














