Un arresto nella notte tra il 3 e il 4 ottobre a Palagiano, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un 21enne del posto, ritenuto presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e al termine di una serie di accertamenti condotti dai militari dell’Arma.
L’involucro lanciato sotto un’auto
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane, alla vista della pattuglia, avrebbe tentato di disfarsi di un involucro che aveva con sé, lanciandolo sotto un’autovettura parcheggiata.
Il gesto non sarebbe però sfuggito all’attenzione dei militari, che sono immediatamente intervenuti recuperando il pacchetto. Al suo interno sarebbero stati trovati circa 5 grammi di sostanza stupefacente, presumibilmente cocaina.
Il ritrovamento ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione anche all’abitazione del 21enne.
La perquisizione nell’abitazione
All’interno della casa, secondo quanto riferito dall’Arma, sarebbero stati rinvenuti altri 85 grammi circa di cocaina e circa 5 grammi di hashish.
Durante la perquisizione i militari avrebbero inoltre trovato materiale ritenuto compatibile con il confezionamento delle dosi, elemento che, nell’ipotesi investigativa, potrebbe essere collegato all’attività di spaccio.
Ma a destare particolare attenzione è stata soprattutto la somma di denaro rinvenuta nell’abitazione: circa 19mila euro in contanti.
La consistente disponibilità di denaro, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere riconducibile all’attività illecita contestata al giovane.
Gli accertamenti sulla droga
La sostanza stupefacente sequestrata sarà ora sottoposta agli accertamenti tecnici e di laboratorio da parte degli specialisti del L.A.S.S. del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto.
Gli esami dovranno stabilire con precisione la natura delle sostanze, il relativo principio attivo e il peso netto.
Si tratta di verifiche necessarie per definire compiutamente il quadro investigativo e la consistenza del materiale sottoposto a sequestro.
Arresti domiciliari
Al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 21enne è stato condotto presso la propria abitazione, dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area ionica.
Presunzione di innocenza
È doveroso precisare che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.
Nei confronti del giovane, pertanto, vige il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna. Le contestazioni dovranno essere valutate dall’Autorità Giudiziaria nel corso del procedimento.















