Un gesto di grande prontezza e umanità ha trasformato una tragica Pasquetta in un racconto di speranza. Nel pomeriggio di lunedì, mentre molti approfittavano della festività per una gita fuori porta, un agente di polizia in servizio presso il Commissariato “Borgo” della Questura di Taranto, si è reso protagonista di un salvataggio sulla strada statale in direzione Tursi, nel cuore della Val d’Agri.
Giunto in una zona particolarmente stretta e impervia della carreggiata, l’agente ha notato un’auto ribaltata, probabilmente finita fuori strada dopo un violento impatto contro un grosso albero. Senza esitare, ha interrotto il viaggio e si è precipitato a prestare soccorso.
All’interno dell’abitacolo, una giovane donna – poco più che ventenne – era cosciente ma con il volto insanguinato. Districandosi tra lamiere contorte e vetri infranti, il poliziotto è riuscito ad accedere al veicolo dal finestrino posteriore, traendola fuori con cautela e adagiandola sul ciglio della strada per evitare ulteriori traumi.
Allertato il 118 e le Forze dell’Ordine competenti per territorio, l’agente – non conoscendo perfettamente la zona – ha condiviso la posizione via WhatsApp, permettendo l’arrivo tempestivo dei soccorsi.
Pochi minuti dopo, la giovane è stata trasferita con elisoccorso al più vicino ospedale per le cure necessarie. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma sono stati comunque eseguiti tutti gli accertamenti del caso.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di un comune limitrofo, con i quali il poliziotto ha collaborato per ricostruire la dinamica dell’incidente. Una volta completate le formalità, ha ripreso il suo viaggio.
Un episodio che dimostra, ancora una volta, come la dedizione e il senso del dovere degli uomini in divisa non conosca orari né festività.













