di Matteo Di Castri
Un campo da basket dovrebbe essere un luogo di sport, aggregazione e socialità. A Pezzavilla, invece, le condizioni dell’impianto tornano a far discutere e a sollevare interrogativi sulla necessità di interventi di manutenzione e riqualificazione.
A rilanciare l’attenzione sulla situazione è stato il consigliere comunale Vincenzo Di Gregorio, che attraverso un post pubblicato sui propri canali social ha commentato le condizioni del campo con parole particolarmente dure: «Il campo da basket a Pezzavilla. Uno scempio. Peccato. E non voglio dire altro».
Una denuncia accompagnata dalle immagini dell’impianto, che mostrano una situazione caratterizzata da strutture che necessitano di manutenzione, recinzioni danneggiate, panchine e aree circostanti segnate dalla presenza di rifiuti.
Il campo rappresenta potenzialmente un importante punto di riferimento per bambini, ragazzi e appassionati di pallacanestro. Uno spazio pubblico destinato all’attività sportiva e alla socialità che, tuttavia, nelle condizioni attuali appare lontano dall’immagine che dovrebbe restituire un impianto dedicato allo sport.
La questione non riguarda soltanto il decoro. La manutenzione delle strutture e la sicurezza degli spazi sono aspetti fondamentali soprattutto quando si parla di aree frequentate quotidianamente da giovani e famiglie.
Da qui l’esigenza di una verifica da parte degli enti competenti e di eventuali interventi per ripristinare le strutture, sistemare le recinzioni, rimuovere i rifiuti e restituire dignità all’intera area.
La segnalazione di Di Gregorio riporta quindi al centro dell’attenzione una situazione che merita risposte concrete. Un campo da basket non dovrebbe essere soltanto uno spazio fisico, ma un luogo capace di favorire pratica sportiva, incontro e inclusione.
L’auspicio è che la denuncia possa trasformarsi in un’occasione per intervenire e restituire il campo di Pezzavilla alla comunità. Perché quello spazio possa tornare a essere vissuto per quello che dovrebbe rappresentare: sport, giovani, aggregazione e socialità, non degrado.














