di Domenico Ciquera
Al termine della finale di ritorno che ha consegnato al Gladiator la promozione in Serie D, il capitano dei campani ed ex calciatore del Taranto, Picascia, ha espresso tutta la propria soddisfazione per un traguardo storico raggiunto dalla formazione nerazzurra.
«Abbiamo fatto la storia del Gladiator», ha dichiarato il difensore. «Il nostro viaggio va avanti da due anni. Questa era una squadra appena nata e abbiamo lavorato duramente per riportarla in Serie D. Riuscirci oggi, contro una squadra del genere e in un ambiente così importante, è qualcosa di bellissimo».
Parole cariche di emozione per un successo che rappresenta il coronamento di un percorso costruito con sacrificio, programmazione e spirito di gruppo. Il Gladiator è riuscito a conquistare il salto di categoria al termine di una doppia sfida intensa e combattuta contro il Taranto, dimostrando compattezza e grande determinazione nei momenti decisivi.
Picascia ha poi commentato anche quanto accaduto al termine dell’incontro, quando alcune persone hanno fatto irruzione sul terreno di gioco.
«Sono cose che non fanno bene al calcio», ha affermato. «Credo però che i pochi che sono entrati in campo non rappresentino la tifoseria del Taranto. Io qui ho vissuto l’esperienza da juniores e posso dire che questa è una piazza che ti fa sentire davvero calciatore».
Un messaggio di rispetto verso l’ambiente rossoblù, nonostante la delusione per il mancato ritorno in Serie D del Taranto, e il riconoscimento del valore di una tifoseria che continua a essere considerata tra le più passionali e rappresentative del panorama calcistico meridionale.
Per il Gladiator è il giorno della festa e della storia. Per il Taranto resta l’amarezza di un obiettivo sfumato, ma anche la consapevolezza di aver ritrovato entusiasmo e appartenenza attorno a una squadra capace di riaccendere l’orgoglio di un’intera città.














