Come riportato dal Quotidiano, quanto si temeva nei giorni scorsi è purtroppo diventato realtà: Benedetta Pilato non ha preso parte neppure all’ultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Riccione. Un’assenza pesante, soprattutto nella gara dei 50 rana, la disciplina che sei anni fa la proiettò sulla ribalta internazionale. La giovane tarantina ha infatti lasciato la Romagna prima della conclusione della manifestazione per trascorrere la Pasqua in famiglia, sulle rive dello Ionio.
La decisione di “Super Benny” ha sorpreso appassionati e addetti ai lavori, anche se già nella giornata inaugurale, durante le batterie dei 100 rana, la Pilato aveva mostrato di non essere al meglio. Nonostante un tempo non brillante, si era comunque qualificata per la finale, poi disertata. Un campanello d’allarme che ha poi trovato conferma nella scelta di lasciare anticipatamente la manifestazione.
Un film già visto anche agli ultimi Europei in vasca corta, disputati a Budapest lo scorso dicembre, quando la Pilato non era arrivata in condizioni ideali: eliminata già nelle batterie dei 100 rana, era riuscita a riscattarsi parzialmente con un onorevole quarto posto nei 50 rana.
Dallo scorso settembre l’atleta tarantina si è trasferita a Torino, dove si allena sotto la guida di Antonio Satta. La sua stagione post-olimpica era iniziata in maniera inedita, con la partecipazione alle tappe della Coppa del Mondo in Estremo Oriente, dove aveva dato segnali di crescita. Ora resta da capire se si tratti solo di un momento di pausa o di un passaggio a vuoto più profondo. L’auspicio di tutti è quello di rivedere presto la campionessa sorridente che ha saputo emozionare gli sportivi italiani.
Il bilancio complessivo del medagliere pugliese agli Assoluti 2025 non è stato particolarmente entusiasmante. Oltre all’assenza della Pilato, le prestazioni generali non hanno rispettato le aspettative, facendo registrare risultati inferiori alla media degli ultimi anni. Si segnalano comunque tre terzi posti: Chiara Tarantino nei 100 stile libero, Federica Toma nei 100 dorso e Simone Stefani nei 50 farfalla, quest’ultimo autore anche di un nuovo record personale.
Luca De Tullio ha conquistato l’argento negli 800 stile libero, gara in cui ha sfiorato l’oro, perso solo negli ultimi metri. Purtroppo meno brillante la sua prova nei 1500, dove era tra i favoriti ma ha chiuso nono, lontano dai suoi standard abituali. Da sottolineare comunque la tenacia e la determinazione dimostrate, qualità che potrebbero restituirgli presto il podio.
La vera sorpresa della spedizione pugliese è stata Emanuele Potenza: il classe 2006, salentino, si è confermato anche a Riccione dopo aver impressionato al recente meeting di Livorno, conquistando un argento nei 400 misti con il tempo di 4’17”34, primo grande risultato nel mondo degli Assoluti.
Ultimo in ordine cronologico, ma non per importanza, il bronzo nei 200 stile libero firmato da Marco De Tullio, che dopo una stagione segnata da problemi fisici è riuscito a mettere in mostra grande forza di volontà. De Tullio ha poi contribuito al titolo italiano nella staffetta 4×100 stile libero con le Fiamme Gialle.
Adesso occhi puntati sul Settecolli di giugno, appuntamento decisivo per la qualificazione ai Mondiali di Singapore, soprattutto nei 50 rana, dove nessuna atleta ha ancora raggiunto il tempo limite.













