RASSEGNA STAMPA DEL 21 APRILE 2023 – QUOTIDIANO DI PUGLIA – EDIZIONE TARANTO
Con 171 sì, 112 no e 14 astenuti, l’aula della Camera ha approvato, in via definitiva, il decreto sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra le norme contenute, come è noto, c’è anche il commissariamento dell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo 2026, grazie ad un emendamento presentato da Fratelli d’Italia, prima firma della senatrice Nocco.
«Esprimo soddisfazione per l’approvazione definitiva del disegno di legge di conversione del decreto-legge e per il lavoro svolto, anche con le opposizioni» ha detto il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto al termine dei lavori alla Camera. «Si tratta di un provvedimento che elimina molti impedimenti che ostacolavano l’attuazione del Pnrr – ha dichiarato il ministro – meglio definendo le competenze tra le attività di coordinamento strategico e di interlocuzione istituzionale con la Commissione europea, le attività di coordinamento operativo e di controllo e monitoraggio contabile e finanziario di titolarità del ministero dell’economia e delle finanze e le attività realizzative delle amministrazioni titolari delle misure. Si rafforzano le strutture tecniche preposte alla realizzazione delle misure, anche mediante la stabilizzazione del personale assunto con contratti di lavoro a tempo determinato e una migliore e più efficiente organizzazione delle responsabilità e delle funzioni».
Sul tema sono intervenuti anche i due parlamentari di Fratelli d’Italia, gli onorevoli Dario lala e Giovanni Maiorano. «Il commissariamento dei Giochi del Mediterraneo – ha detto il primo – è un atto di grande responsabilità e di interesse reale verso una città che non poteva rischiare di perdere assolutamente questa occasione a causa dei ritardi accumulati fino ad ora. Il commissario avrà il compito di velocizzare le procedure, anche grazie alla semplificazione in seno al DI sul Pnrr. Il commissario valuterá le opere realmente fattibili e Taranto avrà dei Giochi che verranno ricordati a lungo. Ne sono sicuro».
Per Maiorano «i ministri Fitto e Abodi hanno accolto questa richiesta del territorio, indispensabile per realizzare nei tempi, modi, e qualità necessari, le opere per le manifestazioni che senza l’intervento dell’esecutivo non sarebbero mai state completate entro il 2026».
Molto critico invece Leonardo Donno, deputato M5S componente della commissione Bilancio e coordinatore regionale M5S Puglia: «La scelta del governo di commissariare la 26esima edizione dei Giochi del Mediterraneo 2026 non trova la nostra condivisione sia nella forma sia nella sostanza. Ci saremmo aspettati dall’esecutivo un aiuto alla Puglia e a Taranto, un maggiore supporto dalla premier
Meloni e dal ministro Fitto che invece di mettersi a lavorare hanno scelto come al solito quella che per loro è la soluzione più semplice, ovvero lavarsi le mani e optare per il commissariamento che è una presa in giro a cittadini e territorio. Considerato che non è stata cancellata la norma – aggiunge – abbiamo proposto un emendamento in cui si proponeva di affidare l’incarico di commissario, a titolo gratuito, al prefetto di Taranto, una figura che rappresenta una garanzia per i cittadini e per il territorio. Questo per evitare che l’affidamento dell’incarico potesse essere destinato alla solita poltrona amica, ed evitare lo sperpero di risorse pubbliche considerato che il compenso proposto è di 6 milioni di euro. Ma come al solito la maggioranza bocciando il nostro emendamento, si è dimostrata pronta solo a tutelare i propri interessi»













