Come riportato da StrettoWeb.com, continua la polemica sui biglietti in casa Trapani Shark, con la tensione che si riaccende tra il patron Antonini e i gruppi di tifo organizzato. In vista della partita di domenica contro l’Olimpia Milano, i tifosi hanno deciso di non essere presenti sugli spalti a causa del prezzo considerato troppo alto per i biglietti, soprattutto per il settore curva. Il presidente Antonini, da parte sua, ha replicato informando che i biglietti sono stati abbassati, ma ha sottolineato che non si tratta di una onlus.
Il comunicato degli ultrà, che comprende i gruppi Trapanesi Granata, Nessuna Resa U.T.P., Gate 91100 e IDN, esprime rammarico per una decisione che considerano ingiusta e lontana dalla proposta concreta che avevano avanzato per garantire l’accesso al palazzetto a una fascia di tifosi più ampia. La richiesta di un prezzo più basso era, infatti, allineata con i settori popolari delle altre tifoserie italiane, ma la società ha respinto tale proposta.
La risposta del patron Antonini non si è fatta attendere, accusando i tifosi di ricattare la società, e ribadendo che il prezzo dei biglietti non può essere determinato dai tifosi, ma dalla società che investe nel club. La questione, che arriva proprio in un momento cruciale della stagione, ha sollevato un acceso dibattito sulla gestione del tifo e sul rapporto tra i sostenitori e la dirigenza.













