La CISL FP del Comune di Taranto interviene a difesa delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia Locale, respingendo quelle che definisce “affermazioni offensive e generalizzate” rivolte nelle ultime ore nei confronti degli agenti.
Secondo il sindacato, è legittimo criticare l’organizzazione dei servizi, segnalare eventuali disfunzioni o chiedere una maggiore presenza sul territorio, ma non è accettabile trasformare tali osservazioni in attacchi indistinti al personale.
“Criticare l’organizzazione dei servizi è legittimo. Segnalare disfunzioni è legittimo. Chiedere maggiore presenza sul territorio è legittimo. Ma trasformare tutto questo in un attacco indistinto al personale non è critica: è qualunquismo”, afferma il segretario aziendale della CISL FP del Comune di Taranto, Fabio Ligonzo.
Il sindacato evidenzia come gli agenti della Polizia Locale operino quotidianamente in un contesto complesso, caratterizzato da un organico ritenuto insufficiente rispetto alle esigenze della città e da carichi di lavoro sempre più elevati.
“La Polizia Locale di Taranto opera ogni giorno con responsabilità che spaziano dalla viabilità alla sicurezza urbana, dal controllo del territorio alla gestione degli eventi, fino agli interventi in situazioni di emergenza e al supporto alla cittadinanza”, sottolinea Ligonzo.
Secondo la CISL FP, gli operatori sarebbero inoltre chiamati frequentemente a svolgere attività che esulano dalle funzioni tipiche del Corpo, sopperendo a carenze organizzative di altri settori dell’Ente.
“Gli agenti vengono chiamati a svolgere anche compiti che non rientrano propriamente nelle funzioni della Polizia Locale, garantendo comunque la continuità dei servizi. È inaccettabile che, dopo questo impegno, vengano esposti a giudizi sommari e offensivi”, aggiunge il segretario.
Il sindacato annuncia inoltre un incontro, previsto per martedì, con il comandante della Polizia Locale per affrontare, tra gli altri temi, l’attivazione dei turni notturni collegati al servizio di pulizia delle strade.
Per la CISL FP, ogni scelta organizzativa che incida su orari di lavoro, turnazioni, sicurezza e impiego del personale deve essere condivisa e rispettare le competenze proprie del Corpo.
Anche Gianluca Scialpi, delegato della CISL FP del Comune di Taranto, prende posizione contro le critiche rivolte agli agenti.
“Non accettiamo che il personale venga utilizzato come bersaglio facile per sfogare malcontento o propaganda. Se esistono criticità organizzative, vanno affrontate nelle sedi opportune attraverso assunzioni, mezzi adeguati, formazione, programmazione, sicurezza e turnazioni sostenibili, non con insulti pubblici rivolti a chi indossa una divisa”.
Secondo il sindacato, la città ha bisogno di una Polizia Locale più forte, con maggiori risorse umane e organizzative, piuttosto che di polemiche che rischiano di delegittimare il lavoro degli operatori.
“La verità è semplice: Taranto non ha bisogno di mettere i lavoratori contro i cittadini. Ha bisogno di una Polizia Locale più numerosa, più tutelata e meglio organizzata”, evidenzia la CISL FP.
In conclusione, Ligonzo richiama l’attenzione sul valore umano e professionale degli agenti.
“Dietro ogni operatore ci sono persone, famiglie, responsabilità, turni impegnativi, esposizione al conflitto quotidiano e rischi operativi. Pretendere il rispetto delle regole è giusto, ma mancare di rispetto a chi è chiamato a farle rispettare è un errore che indebolisce l’intera comunità”.
La CISL FP conclude ribadendo il proprio impegno a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia Locale, chiedendo alle istituzioni e alle forze politiche un confronto basato su rispetto, investimenti e valorizzazione delle professionalità del Corpo.














