Il Ponte Punta Penna, a Taranto, è una delle infrastrutture più strategiche del territorio: collega il centro cittadino con la periferia e la provincia, unendo in modo essenziale il fronte adriatico con quello ionico. È chiaro che i lavori in corso, avviati anni fa per motivi di sicurezza, siano necessari. Tuttavia, per i cittadini questa manutenzione straordinaria si sta trasformando in un calvario senza fine.
A denunciarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini, che sottolinea come le interruzioni e le limitazioni al traffico stiano mettendo a dura prova la quotidianità di tantissimi lavoratori che ogni giorno devono spostarsi fuori città, rallentando anche gli spostamenti di chi visita Taranto e creando gravi ripercussioni sul trasporto merci. Le aziende del territorio, già alle prese con molte difficoltà, subiscono ulteriori ritardi che incidono negativamente sulla logistica e sulla produttività.
«A questo punto – afferma Perrini – è lecito chiedersi: perché non valutare l’attivazione dei cantieri in orario notturno? Una soluzione adottata con successo in molte altre realtà italiane, che consentirebbe di accelerare i lavori senza gravare ulteriormente sulla mobilità cittadina nelle ore di punta.
Per questo motivo – aggiunge – intendo porre direttamente la questione all’Assessora ai Trasporti, Debora Ciliento, e all’ingegnere Vincenzo Marzi di ANAS, affinché si prenda in seria considerazione l’ipotesi di rimodulare gli interventi, prevedendo lavorazioni anche nelle ore notturne.
Serve responsabilità e buon senso. I cittadini hanno diritto a infrastrutture sicure, ma anche a soluzioni intelligenti e tempi certi. Basta rinvii: è ora di agire».














