Il libro tratta della storia dell’ormai ex calciatore Angelo Gregucci e delle sue origini. Lui si definisce un calciatore di altri tempi, poiché nato negli anni sessanta, dove si giocava a pallone per strada e il calcio era puro.
Durante la serata l’ex calciatore rossoblù ha ringraziato le persone che lo hanno scoperto e lo hanno portato a fare provini importanti, come ad esempio quello per il Taranto. La svolta della sua carriera è stata il passaggio all’Alessandria e successivamente quello alla Lazio.
Il momento più toccante della presentazione invece, è stato quando Gregucci ha citato Piermario Morosini, il calciatore deceduto sul campo durante il match Pescara Livorno. Gregucci ha allenato Morosini al Vicenza, e il ragazzo aveva molta stima di lui, tanto che quando tornava a casa raccontava sempre ai suoi famigliari quanta stima avesse nei confronti del suo allenatore. Infatti, i parenti del calciatore, contattarono Gregucci per un premio, che venne consegnato all’ex giocatore rossoblu.
Il sogno più grande di Adamo Gregucci era quello di incontrare Maradona sul campo, sogno poi realizzatosi in Lazio- Napoli, quando il giocatore di San Giorgio Ionico incontró il Pibe de oro.














