Alla vigilia della trasferta di Pineto, valida per l’undicesima giornata di campionato, il presidente Tonio Bongiovanni ha fatto il punto sul momento della squadra, richiamando valori, storia e compattezza dell’ambiente.
Lo spirito della trasferta
«Andiamo a Pineto consapevoli della necessità di invertire la rotta, dando continuità ai risultati positivi sinora ottenuti e lavorando tutti insieme per superare le difficoltà che, fino a questo momento, hanno frenato la piena espressione delle potenzialità della squadra».
Superare le difficoltà
«È fondamentale chiamare a raccolta tutte le forze disponibili e ricordare il ruolo centrale che la Prisma La Cascina Taranto ricopre nel panorama del volley italiano e pugliese. Da circa trent’anni rappresentiamo la pallavolo di vertice nella nostra regione: i risultati raggiunti in questi anni sono il frutto dell’impegno di tante persone che hanno condiviso con noi l’amore per questo sport e per il territorio».
Storia e identità
«Parliamo di un percorso fatto di rapporti solidi e cicli importanti, a partire da quello storico con Vincenzo Di Pinto, passando per Vito Primavera, Pino Lorizio, Stefano De Luca e tutti i collaboratori che hanno contribuito a costruire la nostra identità. Proprio nei giorni scorsi, su invito nostro e del coach Lorizio, abbiamo avuto il piacere di accogliere Di Pinto in palestra: la sua presenza all’allenamento ha generato entusiasmo nel gruppo e ha contribuito a lavorare con grande qualità».
La forza della società
«Siamo una società composta da persone che, anche nelle difficoltà, sanno unirsi e fare squadra. Senza dimenticare il contributo fondamentale degli sponsor, che ci sostengono quotidianamente e condividono con noi il percorso verso gli obiettivi prefissati».
Un messaggio chiaro, quello del presidente Bongiovanni: unità, memoria storica e lavoro quotidiano per ritrovare continuità e rilanciare il cammino della Prisma La Cascina Taranto.













