Trasferta delicata e ricca di significati per la Prisma La Cascina Taranto, attesa domenica alle 16 al PalaFrancescucci contro la Campi Reali Cantù. La sfida può rivelarsi decisiva per allontanarsi dalle posizioni scomode di classifica e rilanciare gli ionici verso obiettivi più ambiziosi: una vittoria darebbe continuità e rappresenterebbe un salto in avanti importante, ma l’impegno si preannuncia tutt’altro che semplice.
Rispetto alla gara d’andata, vinta dai rossoblù 3-0 al PalaFiom, Cantù si presenta con alcune novità. Coach Alessio Zingoni, nell’ultima sfida persa 3-1 contro Ravenna, ha dovuto fare a meno degli opposti Gaetano Penna e Francesco Quagliozzi, schierando un modulo a tre schiacciatori: Matteo Meschiari, Nikolay Ivanov e il nuovo innesto serbo Luka Tadic, giocatore di qualità e fisicità che ha aggiunto peso offensivo al roster brianzolo. In regia Luca Martinelli sostituisce Bonacchi, al centro la coppia Nicola Candeli – Gioele Taiwo, con Luca Butti libero. Un assetto particolare, capace di variare le soluzioni e rendere meno prevedibile la distribuzione del gioco.
L’arrivo di Tadic ha dato nuove certezze a Cantù, squadra combattiva che tra le mura amiche ha spesso messo in difficoltà le avversarie di rango. Il PalaFrancescucci è un campo insidioso, dove intensità e pressione ambientale possono incidere nei momenti chiave della partita.
Anche Taranto ha apportato modifiche rispetto all’andata, inserendo la nuova diagonale Maia–Gavenda, un innesto che ha aumentato la versatilità e le soluzioni offensive della manovra ionica. La Prisma conosce le proprie armi, ma è consapevole delle trappole di una partita cruciale per Cantù nella corsa ai punti salvezza.
A presentare la sfida è il capitano Antonov, che invita alla massima concentrazione:
“Dobbiamo affrontare una partita alla volta, senza guardare la classifica e forti delle nostre risorse e capacità, per conquistare la vittoria come abbiamo dimostrato con qualsiasi avversario. Cantù è una squadra combattiva e farà di tutto per strappare punti salvezza, ci aspettiamo una battaglia”.
Le premesse parlano di una gara intensa, dove equilibrio e nervi saldi faranno la differenza. Taranto cerca continuità e un segnale forte per consolidare la propria crescita, ma al PalaFrancescucci servirà una prova di carattere per tornare a casa con un risultato pieno.














