di Francesca Raguso
Si chiude con una vittoria significativa la stagione della Prisma La Cascina Taranto, che supera il Catania nell’ultima giornata di campionato e saluta il proprio pubblico con una prestazione convincente. Un successo che va oltre il risultato sportivo, trasformandosi in un momento di sintesi tra campo, valori e impegno sociale.
A sottolineare il significato profondo di questa vittoria è stato il presidente Bongiovanni, che nel post-partita ha tracciato un bilancio della stagione e rilanciato il ruolo dello sport come strumento educativo e sociale.
“Noi facciamo le cose con umiltà e in maniera corretta. Siamo persone semplici, che credono nei valori dello sport e del rispetto. Il volley, e lo sport in generale, rappresentano tutto questo: un ambiente sano che aiuta a crescere, soprattutto i più giovani”, ha dichiarato.
Le parole del presidente mettono in evidenza non solo il percorso sportivo, ma anche l’impatto sociale costruito attorno alla realtà Prisma. Il riferimento ai tanti giovani presenti sugli spalti, inclusi quelli arrivati da Lizzano, racconta una comunità che si stringe attorno alla squadra e ne condivide i valori.
“Vedere tanti ragazzi applaudire i giocatori è un segnale importante. È un momento della vita che li forma e li indirizza verso un percorso positivo”, ha aggiunto, sottolineando il ruolo educativo dello sport.
Non manca poi il richiamo all’impegno quotidiano della cooperativa Prisma, attiva nel supporto a famiglie, donne e giovani in difficoltà: un lavoro silenzioso ma concreto, che si intreccia con l’attività sportiva. “Attraverso la cooperativa Prisma siamo quotidianamente impegnati ad aiutare ragazzi, donne e famiglie in difficoltà. I risultati sono concreti e positivi, anche grazie al volley e grazie a una stampa attenta e intelligente che sa raccontare questi valori”.
La serata contro Catania ha rappresentato anche la fotografia di una crescita costante, testimoniata da una cornice di pubblico importante. Un aspetto che, secondo il presidente, merita maggiore attenzione anche da parte delle istituzioni: “Questa è stata una stagione in crescita, e lo si è visto anche stasera con una cornice di pubblico davvero significativa. È un aspetto che le istituzioni devono considerare con attenzione”.
Significativa anche la presenza a bordo campo dei giovani impegnati nel servizio palloni, provenienti proprio dalla cooperativa: un simbolo concreto di integrazione tra sport e inclusione sociale. “Sono ragazzi che trovano nello sport un’opportunità concreta di crescita e di impegno”.
Nel suo intervento, Bongiovanni ha poi rivolto un messaggio diretto anche al sindaco, con toni affettuosi ma chiari: “Al sindaco, a cui siamo legati anche umanamente, vogliamo bene, ma ci permettiamo anche di rivolgere un invito: ci piacerebbe vederlo almeno una volta al palazzetto, perché anche questo è un impegno importante per la città”.
Infine, uno sguardo al futuro, senza dimenticare il percorso già compiuto: “Abbiamo alle spalle anni di esperienza in Superlega, e questo deve servire a crescere ancora, a partire da me. Ogni partita è un’occasione per imparare, capire e migliorarsi”.
La vittoria contro Catania diventa così il punto di partenza per nuove ambizioni. La Prisma La Cascina Taranto chiude la stagione con entusiasmo e consapevolezza, forte di un progetto che unisce sport, territorio e responsabilità sociale, con lo sguardo rivolto a un futuro da costruire insieme.














