Ancora un blitz esterno della Prisma (dopo quello di Siena), con tre punti pesanti portati a casa.
La formazione di Di Pinto, con il nuovo innesto, lo schiacciatore Cominetti (proveniente da Mondovì), al posto di Parodi, cercava delle conferme a Marsicovetere e di chiudere l’anno 2020, con un successo che aiutasse alla ripresa, nella rincorsa alle due battistrada, Bergamo e Cuneo.
Nel primo set, Prisma in avanti, dopo lo 0 a 1 iniziale, due buoni punti per il 2 a 1, quindi parziale dei locali e 3 a 2 per il Lagonegro.
Allora gli ionici dal 2 a 4 si portavano al 6 a 4 e Tubertini, coach del Lagonegro, costretto a chiamare time out, per riordinare le idee.
Le squadre, in questo momento, viaggiavano con uno/due punti di vantaggio a favore della Prisma, fino al 9 a 8, per un’errata schiacciata degli ionici. Il vantaggio oscillante continuava fino al 10 a 10, quando i ragazzi di Di Pinto ritornavano in vantaggio (11 a 10).
Sul 14 a 14 , il Lagonegro ritornava prepotentemente in vantaggio (15 a 14) ed il time out richiesto da Di Pinto, si rendeva necessario.
Sul 16 a 16, la Prisma ritornava sul punto a punto. Sul 19 a 18 per Lagonegro era Padura Diaz a piazzare i punti che riportavano le squadre sul 20 a 20. Sul 21 a 20 per la Prisma, una palla che superava il muro potentino fissava il 22 a 20 per i rossoblu e coach Tubertini chiamava il time out.
Sul 21 a 22 per il Lagonegro, gli ionici piazzavano una nuova palla che superava il muro locale e i rossoblu si portavano sul 23 a 21. Padura Diaz completava l’opera di demolizione del muro avversario e prima si arrivava sul 24 a 21, poi il 22 a 24 dei locali ed il conseguente 23 a 24.
Il time out veniva richiesto da Di Pinto. Alla ripresa battuta del Lagonegro, lunghissima e 25 a 23 si chiudeva il set per la Prisma e l’ 1 a 0 premiante.
Nel secondo set, la Prisma subito in avanti, per 3 a 1.
Sul 6 a 5 per i locali, una palla al video check, assegnata ai padroni di casa, fissava il punteggio sul 7 a 5 per i lucani, la Prisma recuperava e andava sul 7 a 7. Quindi nuovamente punto a punto, poi sul 9 a 8 dei padroni di casa, primo break di + 2 (10 – 8) e tentativo di allungo fino al + 3 (11 a 8) causa un muro Prisma che spediva la palla fuori campo e conseguente time out chiamato da Di Pinto.
Il Lagonegro, galvanizzato, arrivava al + 4 (14 a 10) e sul 15 a 11, un pallonetto di Padura Diaz, riportava a – 3 lo scarto con i locali (12 a 15). Il 18 a 12, per i ragazzi di Tubertini, costringeva Di Pinto al nuovo time out.
Il minuto segnava la “scossa” per i rossoblu che tagliavano lo svantaggio di tre punti e, sul 15 a 18, era Tubertini a chiamare il Time Out.
In poche battute la Prisma ritornava nel set, a – 1 (18 – 19). Padura Diaz però sbagliava la battuta per il pareggio. Sotto di due (18 a 20), la Prisma si aggrappava al set con un mini parziale di tre punti ed vantaggio 21 a 20, quindi una battuta ace ed il 22 a 20 era confezionato.
Sul 23 a 21 la Prisma aveva due set – ball, il primo a disposizione del neo arrivato Cominetti, spedito in rete e punto per gli avversari. Padura Diaz piazzava il punto 24 , per i rossoblu, e i locali si difendevano con il punto n° 23, per tenere accesa la partita.
L’errore ionico, che portava al 24 a 24, dava la successiva possibilità del 1° set-ball (25 a 24) e la chiusura sul 26 a 24 del 2° set, con i tarantini avanti per 2 a 0.
Nel terzo set, decisivo per le sorti del match, i rossoblu si portavano subito in avanti, per 6 a 4, poi in progressione al 7 a 4. Reazione dei padroni di casa fino al 6 a 7, quindi allungo ospite per l’8 a 6 e contro break per l’8 a 8.
Quindi sull’ 11 a 11, break ionico e + 2 di vantaggio (13 a 11).
Sul 22 a 22, la Prisma piazzava un punto con schiacciata poderosa e, sul 23 a 22, era Padura Diaz, il battitore di turno.
L’azione si concludeva con una schiacciata dei locali e la parità ritornava nel punteggio. Padura Diaz, rimetteva la Prisma avanti (24 a 23) poi, sulla battuta ionica, Lagonegro chiamava il Time Out, per cercare di andare ai vantaggi.
Gironi era colui che aveva la responsabilità della battuta decisiva, invece la falliva con la palla che finiva sulla rete. Immediato Time Out per coach Di Pinto per fronteggiare il primo set point del Lagonegro.
Cominetti, in battuta, dava la spinta ai suoi compagni, ma i locali conquistavano il 26° punto ed il successivo il 27°, chiudendo il match (27 a 25) e accorciando nel risultato (1 – 2).
Il quarto set vedeva un inizio spumeggiante del Lagonegro e la Prisma subito dal 2 a 4 al 4 a 4. Sul 9 a 7 per i locali, immediato Time Out della Prisma.
Sul 16 a 13 per i locali, i rossoblu riaccorciavano a – 2, poi la Prisma scendeva a – 4 (14 a 18) per un’impennata degli uomini di Tubertini.
Il 20 a 16 cominciava a preoccupare anche se i ragazzi di Di Pinto dovevano ascoltarlo nel time out immediatamente richiesto. Lo svantaggio si riduceva nuovamente a – 2 (20 a 22) e Tubertini chiamava subito Time Out.
Due palle, battute e ben indirizzate, un errore di un potentino a muro ed il 23 a 23 portava al Time Out richiesto dai lucani subito chiamato per interrompere l’assalto ionico.
Quindi il balzo per il 27 a 25 della Prisma e il 3 a 1 dei rossoblu, portato a compimento.
Finiva così con il successo bis, la settimana intensa per Di Pinto e i suoi ragazzi e i risultati dagli altri campi, con il Covid ad imperversare e far rinviare gare (Castellana – Ortona e Santa Croce – Siena, le vittime odierne) permetteva alla Prisma di collocarsi al 3° posto, con occhio, ora, alla fine dell’anno 2020 e preparazione alla prima gara del 2021, quella del 3 gennaio, alle ore 17.00, a Brescia, per la prima giornata del girone di ritorno (i tarantini dovranno sempre recuperare la gara di Reggio Emilia ed il match casalingo con il Mondovì, appena saranno trovate due date infrasettimanali confacenti con gli impegni dei rossoblu).
Nel contempo, a proposito di anno nuovo, il 2021 sia un cammino lungo dodici mesi di intensa salute e rinascita civile e sociale, per tutti noi, dopo le enormi ristrettezze subite in questo 2020, all’insegna del Covid -19 e di tante amarezze e dolori che hanno colpito gli italiani.
Fabrizio Di Leo
RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO – PRISMA TARANTO 0-3 (23-25, 24-26, 27-25, 25-27)
RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO: Mazzone 19, Spadavecchia 11, Battaglia 0, Marretta 4, Santucci 0, Maccarone 1, Russo (L) 0, Molinari 3, Tiurin 0, Scuffia 24, Bellucci 0, Salsi 4. All.: Tubertini.
PRISMA TARANTO: Fiore 10, Coscione 3, Alletti 13, Cottarelli 2, Presta 1, Padura Diaz 18, Di Felice ne, Gironi 19, Goi (L) 0, Persoglia 0, Hoffer 0, Cascio ne, Di Martino 5. All.: Di Pinto.
ARBITRI: Autuori – Vecchione.
NOTE: Durata set 28’, 31, 33’, 29’.














