La Prisma del patron Bongiovanni e del Vice Zelatore, nell’arco di una settimana, supera tre volte con giustezza il Brescia e dopo undici anni ritorna in Superlega.
Questo progetto sportivo ambizioso, programmato circa un anno fa dal duo del vertice dirigenziale, è stato il frutto di un’oculata formazione di struttura organizzativa e tecnica che ha visto, tra i protagonisti, il “mago di Turi”, coach Vincenzo Di Pinto, alla sua terza promozione con la Prisma Volley (i precedenti risalivano al 2000 e 2006).
La gara con i lombardi, alla loro ultima chiamata per riaprire la serie, dopo lo 0 a 2 subito, non si presentava affatto semplice, proprio perché Roberto Zambonardi aveva chiesto a Cisolla e ai suoi ragazzi di vendere cara la pelle, d’altronde come avvenuto la termine di gara 1, quando l’alieno Padura Diaz, dallo 0 a 2 per i bresciani, avendo suonato la carica, aveva permesso il pareggio e, al tie break, aveva piazzato il sigillo della vittoria sul filo di lana.
Stasera tutto il roster ionico ha girato alla perfezione con il “galattico” Padura Diaz a suonare la carica che, nel primo set, dopo il 3 a 3 iniziale, faceva volare la sua squadra che in un batter baleno faceva arrivare la formazione rossoblù fino al massimo vantaggio di 18 a 13, quindi il rush finale del set chiuso, senza ulteriori commenti su 25 a 15.
Il secondo set si apriva con la Prisma che era molto ricettiva nei fondamentali, soprattutto a muro e sulle battute e, anche in questa occasione dopo l’equilibrio iniziale, il parziale vedeva i padroni di casa scappare via e sul 20 a 15 , Padura Diaz e la stella Parodi dirigevano la squadra di Di Pinto al successo per 25 – 20.
Tutto finito? Assolutamente no! Il Brescia, punto nell’orgoglio e voglioso di riscattare la secca e netta sconfitta casalinga di domenica scorsa, impostava il terzo set con una voglia e soprattutto dopo aver registrato i muri e la ricezione riusciva a scappare nel risultato con i rossoblù apparsi leggermente affaticati e, probabilmente, a prepararsi all’ultimo set per dare l’assalto conclusivo per la Superlega. Gli ospiti con decisione e sicurezza chiudevano il parziale per 25 – 21 e dimezzare lo svantaggio. L’ultimo set inizialmente risultava equilibrato, poi la Prisma operava uno scatto ed il mini break di tre punti veniva annullato, quindi si arrivava al 20 – 20, quindi il 21 – 2 e Padura Diaz iniziava a martellare. Sul 23 a 21, il Brescia accorciava, ma i rossoblù si portavano sul 24 a 22, quindi i ragazzi di Di Pinto trovavano il 25° punto ed il paradiso della Superlega (assente da 11 anni, quando il titolo venne ceduto al Castellana Grotte).
Grande gioia e soddisfazione per tutto l’entourage ionico ed il team tecnico e dirigenziale, al momento della premiazione sul campo, con il classico piatto d’argento consegnato alla squadra laureatasi vincitrice del campionato che permetterà la disputa della Super Coppa di serie A2, tra la Prisma e il Bergamo, fresco vincitore della Coppa Italia della seconda serie nazionale di volley maschile.
Con l’occasione, chi scrive, porge i complimenti al Presidente, avv. Tonio Bongiovanni ed al suo Vice, dottoressa Elisabetta Zelatore, per il brillante successo e, come si dice in questi casi, “in bocca al lupo!” per la stagione 2021 – 22, con il motto “Ad maiora semper!”
PRISMA TARANTO-GRUPPO CONSOLI CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 3-1 ( 25 -15, 25 – 20, 21 – 25, 25 – 22)
PRISMA TARANTO: Fiore 4, Coscione 1, Parodi 15, Alletti 9, Cottarelli 0, Presta ne, Padura Diaz 22, Gironi 8, Goi (L) 0, Persoglia ne, Hoffer ne, Cominetti 0, Cascio (L) ne, Di Martino 9. All.: Vincenzo Di Pinto.
GRUPPO CONSOLI CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: Orlando ne, Tasholli 1, Tiberti 1, Crosatti (L) ne, Cogliati 0, Bergoli 0, Bisi 15, Franzoni (L) 0, Galliani 18, Candeli 7, Esposito 6, Cisolla 10, Tonoli ne, Ghirardi ne. All.: Roberto Zambonardi.
ARBITRI: Giorgia Spinnicchia di Catania e Matteo Talento di Lucca.
Fabrizio Di Leo













