La Regione Puglia investe ancora sul turismo e sulla valorizzazione del territorio, stanziando 3 milioni di euro per sostenere i grandi eventi culturali in programma nel secondo semestre del 2026.
Con questa dotazione finanziaria complessiva, è stata approvata la Open Call “Grandi Eventi secondo semestre 2026”, un avviso pubblico finalizzato a supportare la realizzazione di un calendario di manifestazioni di rilievo da svolgersi in Puglia tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia regionale volta a promuovere politiche di sviluppo che valorizzino le molteplici risorse del territorio, con particolare attenzione a uno dei comparti considerati strategici per l’economia pugliese: il turismo.
L’avviso è rivolto agli operatori economici in possesso di specifici requisiti, tra cui i diritti esclusivi sull’organizzazione del grande evento e sugli spazi di comunicazione, oltre a una comprovata capacità finanziaria e a strutture adeguate.
Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta progettuale, con un costo complessivo non inferiore a 200.000 euro, IVA inclusa.
Gli ambiti di intervento previsti spaziano in diversi settori strategici: cultura, musica e spettacolo; arte, design e artigianato; mare e nautica; outdoor, cicloturismo e cammini; enogastronomia; wedding e MICE (convegni e fiere); religione e spiritualità; sport, natura e benessere.
Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo dedicato, dal 28 aprile al 30 giugno 2026. È inoltre previsto che la proposta progettuale venga presentata almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’evento, pena l’inammissibilità.
L’obiettivo dell’intervento è rafforzare l’attrattività della Puglia e il suo valore identitario, attraverso iniziative di alto profilo capaci di consolidare il posizionamento della regione sia a livello nazionale che internazionale.
La misura si inserisce nel percorso di internazionalizzazione già avviato dalla Regione, in continuità con gli investimenti programmati anche per i grandi eventi sportivi, puntando su progetti strutturati e competitivi nei mercati più esigenti.
Un nuovo tassello, dunque, nella strategia di crescita del territorio, che punta a trasformare cultura, turismo e innovazione in leve di sviluppo economico e sociale.













