La Quero-Chiloiro continua a scrivere pagine importanti della boxe italiana. La storica società tarantina, punto di riferimento del pugilato pugliese dal 1970, sta vivendo un 2026 ricco di soddisfazioni, confermandosi tra le realtà più competitive del panorama nazionale grazie ai risultati ottenuti sia nel professionismo che nel settore dilettantistico.
A certificare l’eccellente lavoro svolto nella palestra di via Emilia sono le classifiche nazionali e internazionali, che vedono numerosi pugili della scuderia tarantina occupare posizioni di prestigio, oltre ai due titoli italiani professionistici conquistati nel corso del primo semestre.
Il primo tricolore è arrivato il 15 maggio a Maddaloni, quando il superwelter Francesco Magrì ha superato Francesco Aiello per ko alla quinta ripresa, laureandosi campione italiano. Il secondo successo è invece firmato dal peso medio Giovanni “Nino” Rossetti, che il 4 luglio, sul ring di Roma, ha conquistato il titolo nazionale battendo ai punti il beniamino di casa Francesco Faraoni al termine delle dieci riprese.
I due campioni occupano oggi posizioni di assoluto rilievo nelle graduatorie. Magrì è 2° nella classifica italiana FPI, 3° nella classifica italiana BoxRec, 31° in Europa e 120° nel ranking mondiale BoxRec. Rossetti, già detentore del titolo Mediterraneo WBA, figura invece al 5° posto della classifica italiana FPI, 7° in quella BoxRec, 93° in Europa e 213° nel mondo.
Alle loro spalle continua a crescere anche il resto della squadra professionistica. Andrea Ottomano, nei mediomassimi, occupa il 6° posto della classifica italiana BoxRec, oltre al 138° europeo e 283° mondiale. Buoni piazzamenti anche per Ivan Gimmi, tredicesimo in Italia, 177° in Europa e 451° nel ranking mondiale dei supermedi, mentre Christian Ressa, nei massimi leggeri, è 18° in Italia, 356° in Europa e 851° a livello mondiale.
La tradizione della Quero-Chiloiro si conferma però anche nel settore dilettantistico, dove continuano a emergere giovani talenti destinati a far parlare di sé. Tra questi spicca Ines Trabelsi (80 kg), campionessa italiana Under 19, attualmente 2ª nella classifica nazionale FPI e 107ª nel ranking mondiale BoxRec. Ottimo anche il percorso di Claudio Lorusso (80 kg), vicecampione italiano Under 17 e già più volte convocato dalla Nazionale, che guida la classifica italiana FPI della categoria, occupando inoltre il 14° posto nazionale BoxRec.
Importanti segnali arrivano anche dal vivaio con Vincenzo Carparelli, quindicesimo nella classifica italiana FPI Under 19 dei 50 kg, e Mattia Scarano, che occupa la 10ª posizione nella graduatoria nazionale Under 17 dei 66 kg.
A confermare l’ottimo stato di salute della società sono anche i numeri raccolti nei primi sei mesi dell’anno. Nel professionismo la Quero-Chiloiro ha totalizzato 5 vittorie e una sola sconfitta, mentre nel dilettantismo il bilancio è di 58 vittorie, 12 pareggi e 30 sconfitte. Positivo anche il rendimento dell’attività giovanile di Sparring-Io, con 14 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte.
L’attività della società tarantina non conosce soste. Sabato 18 luglio una rappresentanza di pugili della Quero-Chiloiro sarà impegnata nella trasferta di Policoro, primo di una serie di appuntamenti estivi che vedranno ancora gli atleti rossoblù protagonisti sui ring del territorio, con l’obiettivo di alimentare una stagione che, finora, si sta rivelando tra le più brillanti della lunga storia del sodalizio fondato dal maestro benemerito Vincenzo Quero.














