Un fine di settimana difficile, come è partita invece la nuova settimana?
“Siamo ripartiti con il piglio giusto, abbiamo analizzato la situazione, le cose negative e quelle positive. Ci siamo allenati bene questa settimana e con la rifinitura andremo a completare il lavoro.”
Quali sono le sue previsioni per domenica?
“A prescindere dal risultato di domenica scorsa, a Casarano andiamo per fare la partita, con l’intento di andare a vincere.”
Domenica un unico episodio ci ha penalizzati…
“Si è stato un unico episodio perché è stato l’unico tiro in porta del Brinidisi. Analizzando la partita con i ragazzi posso dire che quella disattenzione è stata causata dal voler ripartire subito per andare a fare goal e vincere la gara, come se la fase difensiva non l’avessimo fatta e avessimo pensato solo ad attaccare.”
Nonostante quell’errore la squadra ha creato delle occasioni e ha mostrato un gioco abbastanza fluido…
“Siamo abbastanza lontani dal Taranto che voglio io. Con i ragazzi stiamo cercando di trovare le migliori soluzioni, alzando l’asticella sia a livello fisico che a livello tattico. Ammetto che non abbiamo fatto una grandissima partita, ma purtroppo la cosa brutta è che vince chi segna e noi non siamo riusciti a buttarla dentro. Vincerà il campionato chi sbaglierà meno, non vince la squadra più forte o che esprime il gioco più bello in questa categoria. Nessuno ti consente di giocare ad altissimi livelli, la fortuna non ci ha aiutati domenica ma non è un alibi. Dobbiamo fare di più per non commettere gli errori che abbiamo già commesso, sbagliando quanto meno possibile.”
Possiamo quindi dire che sia stato solo un errore di concentrazione finale?
“Sulle palle inattive si tratta solo di concentrazione e basta, noi venivamo da almeno 20 minuti in cui la squadra da un momento all’altro avrebbe potuto segnare. I ragazzi mi hanno detto che pensavano già a ripartire e non hanno curato la fase difensiva perché volevano vincere a tutti i costi, ma invece abbiamo perso e prendiamo il lato positivo, perché quando l’errore viene commesso una volta non va commesso più e cureremo le palle inattive in maniera diversa. Io nel Brindisi ho notato una squadra che è venuta a difendersi, lo ha fatto molto bene, non ci ha permesso di giocare e ha sfruttato questa palla inattiva e alla fine chi vince ha sempre ragione.”
Simone Pulpito














