Taranto-Brindisi è arrivata…
Finalmente inizia questo campionato, domenica affronteremo una squadra organizzata, una neopromossa che ha tanto entusiasmo e ha mantenuto l’intelaiatura dello scorso anno, ad essa sono stati aggiunti elementi validi. In settimana abbiamo preparato al meglio questo match, adesso non vediamo l’ora che inizi questa stagione.
Che avversario si aspetta?
È una matricola, ma negli anni passati mi é capitato di affrontare la compagine biancoazzurra sia in eccellenza che in D, loro hanno una storia alle spalle, e così come noi indossano una maglia pesante, perciò faranno di tutto per dare soddisfazioni ai loro tifosi. Noi cercheremo di ricambiare la fiducia dei nostri sostenitori con grandi prestazioni, ma sopratutto con grandi risultati.
Mister Ragno ha già in mente la formazione per Domenica?
È una domanda che mi viene fatta spesso, ma credetemi neanche i miei giocatori sanno chi scenderà in campo la domenica. Amo tenere tutti sotto pressione, è normale che ho in testa una mezza formazione, ma decido sempre il giorno della gara, dopo la rifinitura del sabato ho il 90% degli undici in testa, ma si sa che quando manca un giorno può accadere di tutto. Nessuno ha la sicurezza di giocare titolare, anche chi è sicuro di giocare può essere cambiato all’ultimo, poiché un altro ragazzo mi potrebbe dare più garanzie di vincere quella determinata partita.
Da addetto ai lavori, cosa ne pensa della situazione venutasi a creare con il Cerignola, visto l’ingaggio di Loiodice e il tentativo fatto anche per un calciatore del Taranto?
Nel calcio come nella vita ci si deve aspettare di tutto, ognuno ha una propria etica professionale, io prendo giocatori che sono prima uomini e poi calciatori. Non posso giudicare poiché non sono nella testa di quei calciatori e di quei dirigenti, ma per me quando vi è una stratta di mano, la stessa vale più di una parola, come è accaduto quest’anno con il Presidente Giove. Vado avanti così, ognuno gestisce la propria vita privata come meglio crede. Credo solo che bisognerebbe essere corretti, io ho una mia idea e giusta o sbagliata che sia, la mattina riesco a guardarmi allo specchio, e questa per me è la cosa più importante.
Se dovesse scegliere una partita da vedere, quale vedrebbe?
Personalmente guardo solo in casa mia, poiché se si vince non c’è bisogno di guardare le altre. A me piace guardare gli errori e i pregi della mia squadra, e con l’umiltà che ci contraddistingue si va avanti e si lavora, e alla lunga quello che si è seminato si raccoglie. Bisognerà avere anche quel pizzico di fortuna che ti aiuta nei momenti particolari, spero di avercelo nel momento giusto. Noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi, questa per me è una grande sfida, poiché sono in una grande piazza. Dobbiamo solo trovare il giusto equilibrio anche nei momenti difficili, poiché sennò saremo sempre quella squadra che fallisce il proprio obiettivo.
Cosimo Lenti














