È tempo di semifinale per la Rainbow Crispiano, che venerdì tra le mura amiche affronterà l’ostico Pulsano in una sfida che si preannuncia intensa e combattuta.
A presentare il match è la nuova arrivata, l’esperta banda Nausicaa Todaro, che racconta così il suo impatto con il gruppo e le sensazioni della vigilia.
“Ho trovato un gruppo molto unito e motivato, composto da ragazze esperte e da altre che stanno crescendo, tutte con grande voglia di lavorare e migliorarsi ogni giorno. C’è un ottimo clima, sia dentro che fuori dal campo, e questo è fondamentale. Stiamo vivendo una settimana intensa, preparata al meglio dal nostro coach Maurizio Latte, che cura sempre ogni dettaglio per farci arrivare pronte alla partita”.
Sul valore dell’avversario, Todaro non ha dubbi.
“Pulsano è una squadra composta da ragazze giovani, ma tutte con un ottimo livello di preparazione tecnica. Le abbiamo già incontrate nel girone e abbiamo perso gli scontri diretti. Sono dinamiche, hanno entusiasmo e qualità, quindi non vanno assolutamente sottovalutate. Dovremo affrontarle con grande concentrazione, imponendo il nostro gioco e sfruttando al meglio il fattore campo”.
La semifinale nasconde insidie soprattutto dal punto di vista mentale.
“Le difficoltà stanno nell’equilibrio della partita, perché il fattore emotivo può incidere molto. Non dobbiamo darci per sconfitte in partenza: sono gare in cui ogni palla va giocata con grinta e determinazione. Siamo una squadra esperta e dobbiamo dimostrarlo in campo”.
Per Todaro, la chiave sarà la gestione degli errori e dell’intensità.
“Sarà una gara in cui farà la differenza chi commetterà meno errori e chi riuscirà a mettere più intensità e determinazione in ogni azione”.
Infine, uno sguardo agli obiettivi personali e di squadra.
“A livello personale voglio migliorarmi allenamento dopo allenamento e dare sempre il massimo contributo alla squadra. Come gruppo l’obiettivo è crescere insieme, lavorare unite e arrivare pronte alle sfide presenti e a quelle future che ci aspettano”.
La Rainbow Crispiano si prepara dunque a vivere una semifinale da dentro o fuori, con la consapevolezza di avere qualità, esperienza e voglia di continuare a sognare.













