Ha voluto presentare la delicata sfida di domenica, il Direttore Sportivo del Real Aversa, Paolo Filosa, che si è concesso ad una breve intervista ai nostri microfoni, durante la quale ha analizzato la gara che la sua squadra affronterà tra le mura amiche del Bisceglia contro la capolista Taranto. Il DS dei campani ha voluto, inoltre, commentare la situazione di classifica di entrambe le compagini e ha espresso alcuni pareri sul girone H della Serie D.
Domenica il suo Real Aversa affronterà in casa la capolista Taranto. Quale delle due compagini ha più da perdere?
Sicuramente ha più da perdere il Real Aversa, perché a mio parere, il Taranto, per ciò che ha dimostrato fino ad adesso, vincerà questo campionato, indipendentemente dal risultato di domenica. Noi in casa non possiamo concederci più passi falsi e dobbiamo conquistare quei punti per raggiungere quella salvezza che ci meritiamo.
Come arriva il Real Aversa a questa gara, e con quale atteggiamento affronterà i rossoblù?
Mister De Stefano avrà l’imbarazzo della scelta per la formazione, purtroppo ad Andria abbiamo subito un’ ingiustizia sull’episodio dell’espulsione di Mariani, che si va a sommare agli altri torti arbitrali che subiamo da inizio campionato. Siamo una società seria, che fa della legalità il nostro punto di partenza, con una squadra giovanissima e, a mio parere, abbiamo gli under più forti d’Italia con alla guida mister De Stefano che in questa categoria può allenare ad occhi chiusi. Il Real Aversa affronterà la gara con la massima serenità e consapevole di poter far bene e conquistare un risultato positivo.
Ci dia qualche parere sul prossimo avversario del Real Aversa, il Taranto.
Il Taranto è una squadra forte, sta facendo benissimo e la posizione di classifica lo testimonia. Secondo me hanno tutti i mezzi per vincere il campionato, ma domenica il Real Aversa cercherà di fare di tutto per conquistare punti, anche perché i giocatori sono sul pezzo e vorranno vendere cara la pelle.
Cosa ne pensa di questa stagione un pò anomala e dell’andamento della serie D/H?
Questo è un campionato particolare, giocare nel mezzo di una pandemia mondiale non è facile per tutti: a partire dai calciatori, fino ad arrivare a noi addetti ai lavori, che stiamo affrontando non pochi sforzi, sia sotto l’aspetto economico che morale. Alla nostra squadra, come penso anche alle altre compagini, sta mancando anche la spinta e il supporto dei tifosi, che spesso in queste categorie è fondamentale. L’altro fattore che non condivido è la finestra di mercato che ancora tutt’oggi è aperta: ci sono società che hanno rivoluzionato continuamente la rosa, avendo, a momenti, tre squadre diverse da agosto ad oggi. Va fatto un plauso agli organi federali e al presidente Sibilia, per aver fatto ripartire l’Eccellenza, che a mio parere era una cosa che andava fatta: ripartire è fondamentale.
Secondo lei, sia in chiave promozione, che in chiave salvezza le somme si tireranno alla fine della stagione?
Il girone H della serie D è il più difficile di tutta Italia. La prima e l’ultima sono separate da pochi punti, e questo dimostra come ogni squadra sia attrezzata e ogni partita non è mai scontata. Secondo me i verdetti si vedranno nelle ultime due giornate, sia per quanto riguarda la promozione, che per la salvezza.
Giampiero Laera













