Rafforzare le politiche di inclusione sociale e lavorativa attraverso una rete stabile, strutturata e integrata. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa “Reti di Inclusione”, sottoscritto tra ARPAL Puglia, tramite i Centri per l’Impiego territorialmente competenti, e gli Ambiti Territoriali Sociali.
Il Protocollo è rivolto alle persone in condizioni di svantaggio sociale, tra cui soggetti con dipendenze patologiche, vittime di violenza o tratta, ex detenuti, persone in povertà estrema, migranti, donne in condizioni di vulnerabilità e persone con disabilità.
Elemento centrale dell’accordo è l’attivazione di una équipe multiprofessionale, composta da operatori dei servizi sociali, dei Centri per l’Impiego e, ove necessario, del sistema sociosanitario, con il compito di garantire una presa in carico integrata e la definizione di progetti personalizzati.
Nell’ambito del Protocollo, ARPAL Puglia assicurerà l’accesso ai servizi di politica attiva del lavoro – orientamento, formazione, tirocini e inserimento lavorativo – mentre gli Ambiti Territoriali Sociali garantiranno la presa in carico sociale dei beneficiari.
«Questo Protocollo rappresenta una scelta concreta di responsabilità e visione – dichiara l’assessore ai Servizi Sociali, Sabrina Lincesso –. L’inclusione sociale e lavorativa non è uno slogan, ma un lavoro quotidiano che richiede integrazione, ascolto e progettualità condivisa».













