Ci può dare un parere generale sul girone? E dopo le indicazioni delle prime giornate secondo lei quali sono le squadre che possono ambire alla vittoria finale?
Il girone è complicato e supera il valore qualitativo di altri, quindi bisogna sempre stare attenti. In realtà credo che questo inizio di campionato non abbia dato la possibilità di far esprimere i valori reali delle squadre. Sicuramente ci sono rose attrezzate per fare un campionato di vertice, come per esempio Taranto, Casarano, Picerno e lo stesso Sorrento che in questo inizio sta facendo grandissime cose. Poi ce ne sono altre magari meno attrezzate ma che, essendo di categoria, possono dire la loro alla lunga. Per esempio il Molfetta ha ultimamente fatto un colpo ad effetto, a dimostrazione del fatto che ogni squadra del girone punta a qualcosa di importante.
Il suo Lavello è una squadra che può vincere questo campionato?
Come noi abbiamo sempre detto, è una squadra costruita per fare calcio. In alcuni momenti ci siamo riusciti, in altri un pò meno. Il nostro obiettivo primario rimane la salvezza tranquilla e oltre quello cercheremo di fare ciò che noi all’interno dello spogliatoio diciamo. All’inizio non avevamo i favori del pronostico, ma ora stiamo giocando un buon calcio e magari questo ha attirato l’attenzione su di noi. Però la squadra rimane con i piedi per terra, è allenata sicuramente da un allenatore che sa fare il suo lavoro. Siamo una società molto sana e solida e ciò ci permette di permette di lavorare con una serenità estrema. Credo che questo sia fondamentale in un periodo di incertezza. Ovvio che siamo ambiziosi ma questo non ci distoglie l’attenzione dagli obiettivi primari. Poi se la stampa dice che siamo tra le elette del campionato ci fa assolutamente piacere, ma voglio ricordare che siamo una squadra neopromossa e che vuole costruire.
Il Taranto invece come lo vede?
Per me è una grandissima squadra di categoria e fatta con criterio, difficile da affrontare e ben allenata. Sicuramente sarà una di quelle squadre che alla lunga potrà dire la sua.
Riguardo il mercato invece vi muoverete? Sia in entrata che in uscita?
Sicuramente qualche ritocchino andrà fatto, sia in entrata che in uscita. Ci tengo però a precisare che non partirà nessun big, andremo a fare qualche innesto in alcuni vuoti che noi pensiamo debbano essere colmati. Il campionato sarà un suicidio, perché si giocherà ogni 3 giorni e quindi c’è bisogno di una rosa folta.
Si è parlato anche di un interessamento del Taranto per Burzio. Quanto c’è di vero?
Burzio è e rimarrà un giocatore del Lavello, anzi siamo molto avanti per il rinnovo del contratto del ragazzo. C’era stata qualche telefonata ma abbiamo sempre risposto alla medesima maniera: il ragazzo è felice a Lavello e vuole continuare a giocare qui. Noi siamo contenti di averlo perché ci abbiamo puntato dall’inizio a Novembre e il calciatore è molto legato all’ambiente. Non si muoverà da Lavello.
Marco Mannino













