di Domenico Ciquera
Salvatore Di Pietro della New Taranto è intervenuto nel corso della trasmissione Time Out, facendo il punto sulla stagione della sua squadra e sulla prossima sfida contro l’Itria.
Ultima partita
«La sconfitta di sabato è stata difficile da digerire perché la prestazione c’è stata e abbiamo creato tanto. Dobbiamo reagire e dare tutto: sabato non sarà una partita facile e dovremo conquistare una vittoria contro l’Itria».
Organico
«C’è un po’ di rammarico perché l’obiettivo era stare il più in alto possibile. Al momento siamo quarti e, purtroppo, in questa stagione non siamo mai stati al completo. Abbiamo avuto infortuni lunghi, come quelli di Pedro, Gui e Bottiglione. Gui rientrerà sabato e sarà a disposizione, mentre per Bottiglione non sappiamo ancora quando potrà tornare. Questo ha sicuramente compromesso l’inizio del campionato».
Maglia
«Quando perdiamo siamo tutti amareggiati. Chi è di Taranto sa quanto sia difficile lottare per questi colori: una sconfitta pesa per tutta la settimana, mentre una vittoria ti fa risalire subito il morale».
Caratteristiche personali
«Sono un tuttofare: ci adattiamo sempre a fare di tutto e, nei momenti di difficoltà, facciamo anche il portiere se necessario».
Prossima sfida
«Sarà una partita molto difficile. Affrontiamo una squadra importante che ci conosce molto bene. Loro hanno bisogno di punti salvezza, noi di punti playoff: sarà una vera battaglia».
Crescita del club
«Bisogna ringraziare il presidente, che negli anni ha investito su calciatori di alto livello. Qui si lotta sempre per qualcosa di importante: nei primi due anni abbiamo vinto due campionati. Questa categoria è difficile perché ci sono giocatori che scendono anche dalla Serie A per aiutare le squadre a salire. A noi è sceso Pedro Espíndola, che ci sta dando una grandissima mano».
Pubblico
«Ogni anno i tifosi aumentano, soprattutto i più piccoli, che vengono a vedere uno sport che magari non conoscevano e se ne innamorano. Indimenticabili i playoff dell’anno scorso, in casa contro Pescara e Melilli, con il palazzetto pieno».
Gruppo
«Il gruppo è fondamentale e spesso è quello che fa vincere campionati e partite. Siamo un gruppo unito, diamo sempre tutto in campo e vogliamo fare bene per stare più in alto in classifica, anche per ripagare i sacrifici del presidente».
Bommino
«Con il mister ho un rapporto bellissimo, ci conosciamo da tantissimi anni. È un rapporto quasi padre-figlio. Ci sta aiutando molto a crescere, soprattutto a livello tattico: prepara sempre le partite nei dettagli, poi sta a noi mettere in pratica ciò che ci chiede».
Tommasini
«Mister Fabrizio è una persona squisita, sempre disponibile con tutti. Quest’anno sta allenando l’Under 19 e sta facendo un percorso straordinario, nonostante abbia perso alcune pedine. Ci dà una grande mano, soprattutto durante le partite: è quello che riesce sempre a tranquillizzarti. Sta svolgendo un lavoro fantastico».













