Come riportato da Calcioefinanza.it la Procura Federale si prepara ad aprire nelle prossime ore un fascicolo riguardante il tesseramento di Emanuele Profeti nel settore giovanile della Sampdoria, a seguito di un servizio trasmesso da “Le Iene” che ha sollevato dubbi su possibili irregolarità. Nel servizio si è ipotizzato che l’ingaggio del giovane difensore sia stato legato alla disponibilità della sua famiglia di offrire una sponsorizzazione di diecimila euro, con il pagamento previsto però dopo la chiusura del mercato.
La società blucerchiata, che era già a conoscenza dell’esistenza dell’inchiesta, ha risposto pubblicamente attaccando e prendendo le distanze dal responsabile del settore giovanile, Luca Silvani, che secondo “Le Iene” sarebbe il principale artefice dell’operazione. Silvani è stato immediatamente sospeso dal suo incarico e ha reagito affidandosi a un team di avvocati, sostenendo di aver agito correttamente e nel pieno rispetto delle proprie competenze, dichiarandosi quindi parte lesa.
La vicenda ha creato un clima di forte tensione all’interno della Sampdoria, con i tifosi scossi e critiche pesanti rivolte al presidente Matteo Manfredi e al suo collaboratore Alessandro Messina, ritenuti responsabili di aver portato Silvani nel club lo scorso luglio. Pietro Accardi, pur avendo un ruolo ufficiale nell’area tecnica, non risulta coinvolto nelle decisioni del settore giovanile se non in maniera marginale.
Al momento non sono stati presi provvedimenti nei confronti di altri dirigenti o membri dello staff, tutti legati da contratti pluriennali, ma la situazione resta in evoluzione e le scelte future di Manfredi e Messina saranno fondamentali per capire se il club intende avviare cambiamenti significativi.












