Duro intervento del consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino nei confronti del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, dopo le recenti dichiarazioni sull’aumento della pressione fiscale regionale.
“Ascoltiamo con incredulità le ultime stravaganti dichiarazioni del sottosegretario Gemmato, che afferma come l’aumento della pressione fiscale regionale rappresenti una scelta sbagliata”, sostiene Borraccino, secondo cui tali affermazioni sarebbero in contraddizione con le politiche adottate dal Governo negli ultimi anni.
“Sanità sottofinanziata”
Secondo l’esponente del PD, il Governo avrebbe progressivamente ridotto il peso della spesa sanitaria sul Pil.
“Il sottosegretario sa bene che nelle ultime leggi di bilancio il Servizio sanitario nazionale è stato sistematicamente definanziato. La percentuale di spesa sanitaria sul Pil è passata dal 6,8% del 2022 al 6,3% del 2026”, afferma.
Borraccino parla inoltre di un divario di circa 5 miliardi di euro tra il fabbisogno delle Regioni e le risorse effettivamente destinate al Fondo sanitario nazionale.
Il richiamo alla Fondazione GIMBE
Nel suo intervento, il consigliere regionale cita più volte i dati elaborati dalla Fondazione GIMBE, secondo cui il sistema sanitario italiano soffrirebbe di un sottofinanziamento strutturale.
“Secondo la Fondazione GIMBE, senza risorse aggiuntive le Regioni sono costrette a tagliare servizi o ad aumentare le tasse”, evidenzia Borraccino.
L’esponente dem sottolinea inoltre come la spesa sanitaria pubblica copra circa il 73% delle spese complessive, lasciando il restante 27% a carico diretto dei cittadini attraverso prestazioni e cure pagate privatamente.
Farmaci e costi per il Servizio sanitario
Nel comunicato viene richiamato anche un articolo pubblicato sul quotidiano Corriere della Sera e firmato da Milena Gabanelli, che avrebbe sollevato interrogativi sui costi sostenuti dal Servizio sanitario nazionale per alcuni farmaci dopo recenti modifiche normative.
Secondo Borraccino, il centrodestra dovrebbe concentrarsi su questi temi piuttosto che sulle polemiche relative alla fiscalità regionale.
“I cittadini pagano il prezzo delle scelte del Governo”
Il consigliere regionale conclude evidenziando come le difficoltà finanziarie delle Regioni derivino anche da maggiori costi per il rinnovo dei contratti del personale sanitario, dall’introduzione di nuovi farmaci e dall’aumento delle spese energetiche.
“Tutte queste scelte vengono pagate dai cittadini, costretti sempre più spesso a sostenere di tasca propria il costo di visite e prestazioni sanitarie oppure a rinunciarvi”, afferma.
Borraccino chiede infine che nella prossima legge di bilancio venga ridotto il divario tra il fabbisogno sanitario delle Regioni e le risorse stanziate dal Governo, definendolo “un segnale concreto e una buona notizia per i pugliesi”.














