Il futuro della Pediatria e del Punto Nascita dell’Ospedale San Pio di Castellaneta approda in Commissione Sanità regionale. Il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, ha infatti richiesto un’audizione per fare chiarezza sulla situazione del presidio sanitario ionico e sulle prospettive dei servizi dedicati a bambini e famiglie.
Alla convocazione sono stati invitati l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, il direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, il direttore sanitario dell’ASL Taranto, la Direzione medica del Presidio ospedaliero San Pio di Castellaneta e il consigliere comunale di Castellaneta Maria Terrusi.
«Il futuro del reparto di Pediatria e del Punto Nascita dell’Ospedale San Pio di Castellaneta non può essere affidato a indiscrezioni o ipotesi che stanno alimentando un clima di forte preoccupazione tra cittadini, famiglie, operatori sanitari e amministratori del territorio», ha dichiarato Perrini.
Secondo il consigliere regionale, è necessario un confronto istituzionale per ottenere informazioni precise sulla situazione organizzativa e sulle eventuali decisioni che Regione e ASL intendono assumere.
«Per questo ho richiesto la convocazione di un’audizione in Commissione Sanità, affinché si faccia piena luce sulla situazione e si forniscano risposte chiare e ufficiali», ha aggiunto.
Al centro del dibattito ci sono le notizie relative a un possibile ridimensionamento della Pediatria e del Punto Nascita, ipotesi che hanno generato preoccupazione tra la popolazione dell’area occidentale della provincia di Taranto.
«Le notizie che si susseguono in queste settimane sul possibile depotenziamento del reparto di Pediatria e sul rischio di ridimensionamento del Punto Nascita impongono un confronto istituzionale immediato», ha sottolineato Perrini, evidenziando la necessità di conoscere «quale sia l’effettiva situazione organizzativa e quali decisioni la Regione e l’ASL intendano assumere per garantire la continuità dei servizi e il mantenimento di un presidio sanitario fondamentale per l’intero territorio».
Il vicepresidente del Consiglio regionale ha poi evidenziato le possibili conseguenze per i cittadini: «L’eventuale chiusura della Pediatria o un ridimensionamento del Punto Nascita rappresenterebbero un duro colpo per migliaia di famiglie dell’area occidentale della provincia di Taranto, che sarebbero costrette a raggiungere ospedali sempre più lontani anche in situazioni di emergenza. Una prospettiva che non possiamo accettare».
Durante l’audizione saranno affrontati anche i temi legati al reclutamento del personale sanitario, alle eventuali richieste di deroga per il mantenimento del Punto Nascita e alle prospettive future dell’Ospedale San Pio.
«La tutela del diritto alla salute passa attraverso servizi efficienti, prossimità delle cure e massima trasparenza nelle scelte. È nostro dovere difendere un presidio strategico e garantire ai cittadini risposte concrete, non annunci o rassicurazioni generiche», ha concluso Perrini.
L’obiettivo del confronto sarà dunque quello di fornire elementi ufficiali sul futuro dell’ospedale castellanetano e sulle garanzie di continuità assistenziale per il territorio.














