Il mancato completamento delle Case di Comunità finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) torna al centro del confronto politico in Puglia. In una nota diffusa oggi, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luigi Vietri critica duramente la gestione della sanità regionale, indicando il cantiere della futura Casa di Comunità del quartiere Paolo VI di Taranto come «il simbolo del fallimento della Regione Puglia».
«Oggi, 30 giugno 2026, scade il termine entro il quale dovevano essere completate le 121 Case di Comunità finanziate in Puglia dal PNRR. La realtà, però, è ben diversa. L’edificio in cui sarebbe dovuta sorgere la Casa di Comunità al quartiere Paolo VI di Taranto è ancora uno scheletro grezzo e rappresenta l’emblema del fallimento della Regione Puglia, della sua incapacità di rispettare i tempi e gli impegni assunti», afferma Vietri.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, la stessa amministrazione regionale avrebbe riconosciuto le difficoltà nel rispettare il cronoprogramma previsto.
«La stessa Regione Puglia ha ormai ammesso che una parte significativa delle Case di Comunità non è stata completata nei termini previsti, mentre molte altre non saranno nemmeno realizzate, nonostante fossero state inizialmente previste e finanziate. È la certificazione di un obiettivo mancato e di una gestione inefficiente delle risorse pubbliche, con il rischio concreto di perdere la possibilità di utilizzare i fondi destinati a questi progetti», sostiene il consigliere.
Vietri ricorda inoltre l’attività di monitoraggio svolta dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia attraverso sopralluoghi nei cantieri.
«In questi mesi abbiamo più volte sollecitato la Regione Puglia evidenziando il rischio che molte Case di Comunità non fossero completate. Abbiamo effettuato numerosi sopralluoghi documentando gli evidenti ritardi che si stavano accumulando, cosa che nessun rappresentante del governo regionale ha mai fatto», dichiara.
Nel suo intervento il consigliere sottolinea anche l’importanza strategica delle nuove strutture sanitarie territoriali.
«Le Case di Comunità sono presìdi socio-sanitari fondamentali nei quali saranno offerti servizi di assistenza di base e specialistica. Sono state pensate per avvicinare la sanità ai cittadini e rappresentano, soprattutto nelle aree periferiche come il quartiere Paolo VI di Taranto, un punto di riferimento per la prevenzione, la cura e il supporto sociale, contribuendo a ridurre le ospedalizzazioni non necessarie e gli accessi impropri ai Pronto soccorso», evidenzia.
Infine, Vietri collega i ritardi nelle opere alle recenti scelte finanziarie della Regione in materia sanitaria.
«L’unica cosa che la Regione Puglia ha saputo fare in questi mesi è aumentare l’Irpef ai pugliesi per coprire la voragine nei conti della sanità, frutto dell’incapacità del centrosinistra che governa la nostra regione da vent’anni. Le risorse per le Case di Comunità erano disponibili grazie ai fondi dell’Unione Europea, ma i tempi non sono stati rispettati per un’evidente incapacità gestionale. Lo dimostra proprio lo scheletro della Casa di Comunità del quartiere Paolo VI di Taranto», conclude il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
La nota di Vietri si inserisce nel dibattito politico sullo stato di avanzamento degli interventi finanziati dal PNRR nel settore sanitario, con particolare riferimento alla realizzazione delle Case di Comunità, considerate uno dei principali strumenti per il rafforzamento della sanità territoriale.














