Come riportato ampiamente da Tp24.it, che il clima tra Valerio Antonini e il sindaco Giacomo Tranchida fosse teso era noto da tempo. Ma lo scontro andato in onda la scorsa settimana sull’emittente Telesud – di proprietà dello stesso Antonini – ha segnato uno dei momenti più bassi del dibattito pubblico cittadino.
Durante la trasmissione, l’imprenditore romano, patron di SportInvest, ha rivolto un’insinuazione in diretta nei confronti dell’assessora al Turismo del Comune di Trapani, Rosalia D’Alì. Parlando della sua permanenza in Giunta, Antonini ha detto in romanesco: “Come sei tanto preoccupato per l’assessore D’Alì… quasi quasi mi fai sospettà”. Un commento giudicato volgare e inopportuno da più parti, che non ha suscitato reazioni immediate in studio, né da parte del giornalista che moderava l’incontro.
Le reazioni
Il sindaco Tranchida è intervenuto prontamente per prendere le distanze dalle parole dell’imprenditore: “Non fa onore all’imprenditore scivolare su questa battuta”, ha detto, difendendo pubblicamente la propria assessora.
Anche Rosalia D’Alì ha rotto il silenzio, affidando a Tp24 un commento durissimo: “Penso sia stata una battuta di pessimo gusto, irrispettosa nei confronti di una donna. Un atteggiamento maschilista. Provo solo indifferenza e senso di pena per chi utilizza questi mezzucci per screditare una donna”.
La replica di Antonini
Antonini, fedele al suo stile provocatorio, non ha fatto passi indietro. Anzi. Sui social, in particolare su X (ex Twitter), ha definito la denuncia dell’assessora un “video patetico”, parlando di “caciara” e attaccando anche il direttore di Tp24, Giacomo Di Girolamo, definito “il miserabile marsalese”.
“La malizia sta in chi la concepisce”, ha scritto Antonini, negando qualsiasi intento sessista e spostando l’attenzione sulla legittimità politica della presenza dell’assessora in Giunta, contestando che la lista di riferimento non abbia superato lo sbarramento elettorale del 3%. Ha inoltre criticato la gestione del Distretto Turistico – presieduto dalla stessa D’Alì – e stilato una personale “pagella” degli amministratori comunali.
La nota del Sindaco
Di fronte al crescendo di accuse e insinuazioni, il sindaco Tranchida ha risposto con una nota formale:
“Mi sarei aspettato che, da vero gentleman, il presidente di SportInvest, sinceramente pentitosi della recente grave e pubblica allusione da caserma, si scusasse pubblicamente”.
Il primo cittadino ha difeso sia l’assessora sia l’operato del Distretto Turistico, sottolineando che quest’ultimo è composto da rappresentanti istituzionali di mezza provincia e dalle principali organizzazioni di categoria.
“Il programma politico è stato legittimato dal voto dei trapanesi. Il sindaco risponde ai cittadini, non a padrini o padroni. Il presidente di SportInvest si rivolga a me, non agli assessori”, ha concluso Tranchida.













