di Fabrizio Di Leo
La 5^ giornata di ritorno del Girone B, ha prodotto due risultati scontati e una sorpresa, inattesa, per le gerarchie del campionato. Al Pala Mazzola, la Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto, cadeva, inaspettatamente nei confronti di una volitiva Stabia, capace di espugnare lo storico impianto ionico. Coach Caricasole, nel quintetto iniziale orfano di Kolyandrova, rientrata in patria per motivi personali, in questo match della vigilia dell’Epifania, schierava in campo il quintetto composto da Manco, Mastrototaro, Gismondi, Martelli e Iob. L’omologo partenopeo, Castaldo, opponeva, Iozzino, Inverno, Panniello, Somma e Festinese. Inizio sprint da parte ospite e nel primo quarto le ragazze ioniche cercavano di limitare al massimo le bocche da fuoco stabiesi, micidiali nelle conclusioni di Iozzino (cinque triple infilate in serata) e la lunga Festinese, combattente sotto le plance. Dopo il primo quarto vinto dallo Stabia (19 – 12), ci si attendeva da parte delle tarantine, una risposta al periodo inaugurale ed in effetti la secondoafrazione era alquanto battagliata e seguito con suspense dal pubblico presente sugli spalti. Si arrivava all’intervallo lungo con la Nuovi Orizzonti, in svantaggio di tre punti (31 – 34), con l’intenzione, e la voglia, di riprendere il filo del match. Dopo la pausa ristoratrice, il terzo quarto mostrava uno spettacolo godibile, in cui le ragazze di Caricasole, con la massima intensità, riuscivano a ricucire il gap di svantaggio ed acquisire un vantaggio a doppia cifra che, al termine del periodo, era fissato sul + 10 (53 – 43), ma poteva essere ancora più ampio. Nell’ultima frazione, l’orgoglio delle ospiti, la maggior precisione delle bocche da fuoco partenopee metteva in difficoltà le ioniche che non riuscivano, una volta andate in svantaggio, a ricucire il gap attestantesi al – 6 (64 – 70), per una sconfitta che, pur risultando grave, lasciava alla Nuovi Orizzonti il vantaggio del quoziente canestri, in caso di arrivo alla pari in classifica, soprattutto e, complici i risultati della giornata, stop confermante la quarta posizione in graduatoria, utile per l’accesso al girone Gold (play off), in attesa degl’importanti scontri da affrontare, a partire dal prossimo week end in Campania, sul campo del Marigliano, attualmente in seconda posizione. A Catanzaro, proprio il Marigliano, cercava di espugnare il parquet calabrese, ma dopo quaranta minuti battagliati, era costretto a cedere le armi con onore (64 – 70), ad un avversario che centrava la decima vittoria consecutiva, dimostrandosi una corazzata, rullo compressore del girone, probabilmente dell’intero campionato. Nella giornata di domenica, i riflettori erano centrati a Fasano dove, la formazione di Lovecchio, affrontava l’insidiosa giovane squadra di Battipaglia, intenta a centrare un successo, magari proiettandola nelle posizione d’élite del girone. La formazione adriatica, nel corso dei quaranta minuti, demoliva la compagine salernitana, infliggendole una sconfitta di ventuno punti (54 – 75), tale da rimandare ad altra occasione l’appuntamento per conquistare due punti, possibilità, già nel recupero infrasettimanale, di mercoledì 8, in casa della capolista Catanzaro, ma da considerarsi impresa quasi impossibile.
Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto – Basket Femminile Stabia 64 – 70 (12 – 19, 31 – 34, 53 – 43)
Taranto: Smaliuk 13, Mastrototaro 22, Saponaro n.e., Inglese n.e., Iob 12, Smajic 2, Gismondi 4, Cascione, Martelli 8, Molino 3, Manco. (All.re Giulio Caricasole – 1* Ass. all.re Mimmo Calviello)
Stabia: Scala 10, Iozzino 17, Inverno 5, Panniello 4, Evacui n.e., Somma 5, Cesarano, Carillo 2, Festinese 14, Di Martino, Infante 4, Manna 9. (All.re Roberto Castaldo – 1° Ass. all.re Massimo De Simone)
Note: Spettatori 150 circa. Nessuna uscita per cinque falli.
Arbitri: Giorgia Carella di Brindisi e Vito Franco di Bitritto (Bari).
Quintetti iniziali
Taranto: Manco, Mastrototaro, Gismondi, Martelli, Iob.
Stabia: Iozzino, Inverno, Panniello, Somma, Festinese.
Risultati 5^ giornata di ritorno – 4 e 5 gennaio 2025
Lain Basket Fasano – O.ME.P.S. Minibasket Battipaglia 75 – 54
Edilizia Innovativa srl Catanzaro – Ri.Genera New Cap Marigliano 2018 70 – 64
Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto – Basket Femminile Stabia 64 – 70
Ha riposato: La Molisana Magnolia Campobasso
Classifica
Edilizia Innovativa srl Catanzaro 20 (-1); Ri.Genera New Cap Marigliano 2018 12, Lain Basket Fasano 12; Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto 8 ( -1); O.ME.P.S. Minibasket Battipaglia 6 ( -2), Basket Femminile Stabia 6; La Molisana Magnolia Campobasso 4.
(-2) due gare in meno gara O.ME.P.S. Minibasket Battipaglia – Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto si gioca mercoledì 23 gennaio ore 20.30
( -1) una gara in meno gara Edilizia Innovativa srl Catanzaro – O.ME.P.S. Minibasket Battipaglia si gioca mercoledì 8 gennaio ore 19.30
Prossimo turno – 6^ giornata di ritorno – 11 e 12 gennaio 2025
Ri.Genera New Cap Marigliano 2018 – Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto Domenica 12 gennaio 2025 – ore 17.00 – Pala Napolitano – Via de Vito – Marigliano
La Molisana Magnolia Campobasso – Edilizia Innovativa srl Catanzaro
Basket Femminile Stabia – Lain Basket Fasano
Riposa : O.ME.P.S. Minibasket Battipaglia
Nel girone A, il turno di campionato è stato favorevole alle squadre viaggianti, con gare d’andamento molto diverso tra di loro. Il match clou si disputava ad Angri, dove nel derby campano, era di scena la locale formazione, opposta al Napoli, con l’intento di cercare il consolidamento della vetta e continuare la corsa, a due, con il Potenza, spettatore in questa giornata, perché rispettante il turno di riposo, imposto dalla formula del campionato. Gara accesissima quella tra la formazione di coach Morra ed il Nextra Napoli Woman di Ciaravolo, disputato nel campo delle salernitane, in un ambiente molto caldo per il supporto concesso dal pubblico di fede locale. Dopo un primo quarto dominato le grigiorosse, padrone di casa, si spegnevano e lasciavano strada alle partenopee. Nell’ultima frazione, quella decisiva, Napoli allungava ancora con Tsiubyk (36-52). Carcaterra segnava dall’arco dopo un’eternità (39-52). Una piccola scossa arrivava con Carcaterra e Kazantseva per il -10 (46-56). Angri sembrava tornare la capolista delle ultime gare e accorciava sul – 6 con Capriati e Carcaterra (50-56) con poco più di 2’ da giocare. Proprio quest’ultima riapriva tutto con la tripla del 53-56. A rimbalzo si soffriva e Kovalenk realizzava il 53-58. Coppola la teneva aperta con 50’’ da giocare (55-58). Ma dall’altra parte Tsiubyk pescava il 55-60 con 29’’ sul cronometro. Quindi si definiva il risultato finale sul 64 a 55 per le partenopee di Cercola, nonostante l’inutile reazione delle ragazze di Morra, sino alla sirena di fine gara, decretante uno stop molto doloroso. A Rende, match mai in discussione per Ariano, con le calabresi che cercavano di tenere testa alle avversarie, ma già dopo il primo periodo il vantaggio era in doppia cifra (26 – 16). Nella seconda frazione, irpine a pieno regime, nonostante le cosentine tentassero di arginare l’onda avversaria che spazzava via, inesorabilmente le aspirazione ed il lavoro, soprattutto in fase difensiva. All’intervallo lungo, il vantaggio ospite si manteneva sul + 10 (37 – 27), ma al rientro in campo, campane galvanizzate e, per le padrone di casa, non c’era nulla da fare se non commettere falli che comportavano problemi agli schemi difensivi impostati da coach De Marco, ma che limitavano il passivo che alla vigilia dell’ultimo mini break fissato al – 17 (37 – 54). La quarta, ed ultima frazione, veniva giocata in grande scioltezza dalle irpine ed il match scivolava senza grosse emozioni e, al fischio finale il + 25 (73 – 48), rappresentava il sigillo della vittoria delle campane, rispecchiante ampiamente il netto divario tecnico, qualitativo e d’esperienza tra le due formazioni. Al Pala Assi di Trani, match, vietato ai deboli di cuore per l’andamento dello stesso, in cui la formazione del duo Paolillo e Delli Carri, cadeva, in modo fragoroso, per le conseguenze del risultato, nei confronti del Bari di coach Palagiano, impegnato a cercare di cogliere quanti più punti, in ottica seconda fase. Andamento incerto, con il Trani che per tre quarti aveva un vantaggio abbastanza rassicurante, nelle dinamiche del gioco prodotto, poi, nell’ultimo periodo, il Bari trovava la via giusta per far inceppare l’attacco tranese, impreciso, tanto che alla fine del match le ragazze di coach Palagiano, lucide, riuscivano a vincere, meritatamente, di soli due punti (66 – 64), candidandosi alla partecipazione al girone Gold (play off), lasciando alle tranesi il rammarico per uno stop sanguinosissimo che, quasi certamente, le costringerà a lottare nel Girone Silver (play out) per conquistare la permanenza in serie B.
Risultati 5^ giornata di ritorno – 4 e 5 gennaio 2025
Angri Pallacanestro – Nextra Napoli Woman Basketball 55 -64
Besidetech Bim Bum Basket Rende – Ferraro Group Virtus Ariano Irpino 48 – 73
F.lli Lotti New JT Basket Trani – Kiara Luce & Gas Pink Sport Time Bari 64 – 66
Ha riposato: Basilia BCC Basilicata Basket Potenza
Classifica
Angri Pallacanestro 16, Basilia BCC Basilicata Basket Potenza 16; Ferraro Group Virtus Ariano Irpino 12; Nextra Napoli Woman Basketball 10, Kiara Luce & Gas Pink Sport Time Bari 10; F.lli Lotti New JT Basket Trani 8; Besidetech Bim Bum Basket Rende 0.
Prossimo turno – 6^ giornata di ritorno – 11 e 12 gennaio 2025
Kiara Luce & Gas Pink Sport Time Bari – Besidetech Bim Bum Basket Rende
Nextra Napoli Woman Basketball – F.lli Lotti New JT Basket Trani
Basilia BCC Basilicata Basket Potenza – Angri Pallacanestro
Riposa: Ferraro Group Virtus Ariano Irpino














