di Fabrizio Di Leo
La 13^ giornata di campionato della serie B ha certificato delle certezze, inoppugnabili, ma ha lasciato ad un turno dalla conclusione di questa prima fase, alcune incertezze per la definizione della graduatoria, d’accesso alla seconda fase per i gironi Gold (play off) e Silver (play out). Le junior La Molisana Magnolia Campobasso mettevano sotto scacco l’imbattuta capolista Catanzaro, leader del girone B della serie B coordinata dal comitato regionale campano della Federbasket, costretta, nella circostanza, a ricorrere a due tempi supplementari per avere la meglio delle molisane, falcidiate anche da quattro elementi usciti per cinque falli, di cui ben due nel primo tempo supplementare, dove le rossoblù avevano di che recriminare su di una serie di situazioni (e di interpretazioni) che finivano per pesare e non poco sull’economia della contesa proiettandosi con forza sul secondo overtime. Attorno a Marta Moscarella (dodici punti per lei nel quarto), nel primo periodo, le magnolie prendevano margine sulle proprie avversarie arrivando ad avere tre possessi pieni (25-16) sul finale del periodo grazie alla tripla dell’ala sudamericana con le ospiti che, al 10’, si ritrovavano sotto di sette (25-18). Forte dell’esperienza del proprio gruppo, la formazione calabrese si riportava sotto arrivando anche a meno uno (41-40) ed impattando a 42. Qui, però, un parziale di 7-0 con due canestri di Bocchetti ed una tripla di Costato mantenevano l’inerzia all’altezza dell’intervallo lungo (49-42). Al rientro dagli spogliatoi le ospiti si riportavano sotto ed operavano anche il sorpasso (58-59), ma Cerè e la tripla di Bocchetti, unitamente ad un canestro di Felicita facevano sì che le campobassane potevano contare su di un possesso pieno di margine al 30’ (65-62). L’inerzia, a questo punto, passava dalle parti di Catanzaro che arrivava a prendere cinque lunghezze di margine in due circostanze (prima sul 67-72 e poi sul 71-76), ma le magnolie riuscivano a restare in scia e, nonostante l’uscita per cinque falli della capitana Benedetta Bocchetti, con la tripla quasi sulla sirena di Cerè impattano ad 80 e conquistano l’over time. La quarta uscita per falli – quella di Tateo – e le energie al lumicino a fronte dell’esperienza e delle qualità gestionali delle calabresi facevano sì che le ospiti centrassero il successo (98-105). Per le campobassane restava una serata di assoluta crescita con segnali confortanti in prospettiva, soprattutto per i diversi minuti con ben quattro under 17 sul parquet. A Castellammare di Stabia, la formazione di Castaldo era impegnata con il Fasano di Lovecchio, per confermare i progressi evidenziati in occasione dell’exploit di Taranto. Le partenopee, fin dall’inizio del match, impegnavano duramente le ospiti e per metà confronto erano avanti, sorprendendo le adriatiche, apparse sorprese dalla veemenza delle padrone di casa. Dal terzo periodo in poi, le pugliesi, cambiavano passo e progressivamente, dopo aver recuperato il gap, si portavano in vantaggio, minando le sicurezze delle stabiesi che, uno volta in svantaggio, non riuscivano più nell’operazione recupero risultato ed alla fine subivano una sconfitta grave, ma alla vigilia preventivata, tale da certificarne la sicura partecipazione al girone infernale dei play out, nella seconda fase, con obbiettivo permanenza in terza serie. Al Pala Napolitano di Marigliano, andava in scena il match clou della giornata tra la formazione di Natale e le pugliesi del neo head coach Amatori. Confronto, quindi, tra il team più in forma del momento, quello napoletano, capace nel turno precedente di impegnare fino al 38° minuto, la capolista Catanzaro, in terra calabrese, uscendone battuta con uno scarto limitato, e le ragazze della Nuovi Orizzonti, affidate al tecnico brindisino Amatori, subentrato al dimissionario Caricasole. Amatori, alla palla a due iniziale, si affidava al quintetto composto da Smaliuk, Mastrototaro, Iob, Cascione e Martelli. L’omologo natale, partiva con Zoe Massarotti, Garaffoni, D’Agostino, Torruella e Borriello. Match che era subito in salita per le tarantine che subivano la veemenza delle padrone di casa che grazie alle argentine Garaffoni e d’Agostino veniva colpite dalla media e lunga distanza, con un iniziale 7 a 0 , punteggio che vedeva il gap allungarsi sino al + 20 di primo quarto (30 – 10), indicante l’indirizzo della contesa. Nonostante la girandola dei cambi ed i time out chiamati, le mariglianesi, nel secondo periodo, macinavano gioco ed approfittavano della serata negativa delle ragazze tarantine che non riuscivano tanto nel gioco che nella precisione la tiro ad essere efficaci per impensierire la difesa partenopea, che aveva la meglio nella lotta ai rimbalzi. All’intervallo lungo, con un gap di oltre trenta punti (21 – 52), doveroso colloquio tra staff e squadra per cercare di ripartire con motivazioni tali da cercare di contenere il gap maturato e cercare l’incisività massima al fine di scalfire la difesa locale. Il terzo periodo, veniva giocato in surplace da parte del Marigliano, con coach Natale che operava ampie rotazioni della formazione, cercavano di dare minutaggio e punti nelle mani di tutto il roster, mentre le tarantine continuavano alla ricerca di valida opposizione alle bocche da fuoco locali, micidiali, soprattutto nelle conclusioni dalla lunga distanza (alla fine saranno 13 le triple infilate). Gli ultimi dieci minuti rappresentavano la passerella da parte delle ragazze di Natale, mentre le rossoblù cercavano di limitare, per quanto possibile un gap nettissimo (44 punti, per il 44 a 88 conclusivo) che pur essendo pesante non comprometteva la posizione in classifica (4° posto), indicatore di una ripartenza da sfruttare nelle prossime due gare, una interna, sabato 18 gennaio ore 18.30, al Pala Mazzola ed il successivo recupero di Battipaglia di mercoledì 22 gennaio, jolly da centrare per poter disputare il girone Gold (play off).
Ri.Genera New Cap Marigliano 2018 – Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto 88 – 44 ( 30 – 10, 52 – 31, 68 – 29)
Marigliano: Zoe Massarotti 5, Garaffoni 30, D’Agostino 15, Mandolesi 9, D’Oriano , Matilda Massarotti 2, Torruella 22, Borriello 1, Di Sarno 4, Fedele n.e. (All.re Giancarlo Natale – 1° Ass. all.re Giovanni Caruso).
Taranto: Smaliuk 13, Mastrototaro 15, Saponaro n.e., Inglese n.e., Gobbi 4, Iob 2, Smajic 2, Gismondi 2, Cascione, Martelli 6, Molino, Manco. (All.re Gianpaolo Amatori – 1° Ass. all.re Mimmo Calviello).
Note: spettatori 50 circa. Nessuna uscita per falli.
Arbitri: Antonio Savarese di Sant’Anastasia (Napoli) e Michele Sannino di Torre del Greco (Napoli).
Quintetti iniziali
Marigliano: Zoe Massarotti, Garaffoni, D’Agostino, Torruella, Borriello.
Taranto: Smaliuk, Mastrototaro, Iob, Cascione, Martelli.
Risultati 6^ giornata di ritorno – 11 e 12 gennaio 2025
Ri.Genera New Cap Marigliano 2018 – Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto 88 – 44
La Molisana Magnolia Campobasso – Edilizia Innovativa srl Catanzaro 98 – 105 dopo due tempi supplementari
Basket Femminile Stabia – Lain Basket Fasano 51 – 67
Ha riposato : O.ME.P.S. Minibasket Battipaglia
Classifica
Edilizia Innovativa srl Catanzaro 24; Ri.Genera New Cap Marigliano 2018 14, Lain Basket Fasano 14; Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto 8 ( -1); O.ME.P.S. Minibasket Battipaglia 6 ( -1), Basket Femminile Stabia 6; La Molisana Magnolia Campobasso 4.
(-1) una gara in meno gara
Prossimo turno 7^ ed ultima giornata prima fase – 18 e 19 gennaio 2025
O.ME.P.S. Minibasket Battipaglia – Basket Femminile Stabia
Lain Basket Fasano – Ri.Genera New Cap Marigliano 2018
Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto – La Molisana Magnolia Campobasso
Riposa: Edilizia Innovativa srl Catanzaro
Nel girone A, turno piatto con risultati ampiamente scontati e alcuni verdetti insindacabili. A Bari, la Pink ospitava il rende, ultimo in classifica ed ancora alla ricerca dei primi punti in campionato. Match altamente lineare con la formazione di coach Palagiano che, reduce dalla vittoria di Trani, vinceva agevolmente su un’avversaria, sicuramente volenterosa, ma, nonostante l’innesto del play Cossa, impotente di fronte al più giovane roster di casa. Adriatiche, quindi ancora in corsa per il girone Gold (play off), anche se il calendario non è proprio agevole per le bianco rosse che avranno l’imperativo di sbancare Ariano per poter sperare di entrare nell’élite del campionato. A Cercola, intanto si recava il Trani, già certo, dopo lo stop sanguinosissimo interno con Bari, di dover preparare il girone Silver (play out) per centrare la permanenza in serie B. Gara che era vibrante ed avvincente tanto che si è risolta di soli tre punti, ad una manciata di secondi, nel finale, proprio per la robustezza del roster partenopeo opposto, alla voglia di Toscano e compagne di arpionare altri punti utili nella composizione della graduatoria inziale della seconda fase, in cui le ragazze del duo Paolillo – Delli Carri punteranno alla permanenza. Post gara pregna di amarezza in casa tranese, ma le partenopee avevano mostrato più esperienza e qualità nella scelta delle giocate, decisive ai fini del risultato. Il match clou della giornata era previsto a Potenza, dove si affrontavano la formazione di Ortu con l’Angri di Morra, in palio il primato ed una posizione migliore in ottica seconda fase, girone play off. Non bastava una prova di grande sacrificio all’Angri Femminile. Le ragazze di coach Michele Morra perdevano 73-44, al Pala Pergola, contro Basilia Potenza cedendo il comando della classifica. Pesanti erano le assenze di Coppola e Catalani, che riducevano ancor di più le rotazioni. Le grigiorosse restavano comunque in gara per oltre 30’, per poi sciogliersi nel finale. Potenza partivano subito con le marce alte, ma le ospiti si tenevano in linea di galleggiamento con Kazansteva e Sapienza (10-10). Sul finire le lucane si mettevano su un possesso pieno di distanza (15-12) con Mancuso e Fiorentini. Nel secondo periodo le lucane allungavano con Mancuso e Fiorentini (22-12). La reazione arrivava con Carcaterra e Sapienza, che cercavano di smuovere un po’ lo score. Troppi errori sotto canestro non permettevano alle grigiorosse di avvicinarsi ancora di più. Il canestro di Mancuso mandava le due squadre al riposo sul 28-18. Alla ripresa delle ostilità, le viaggianti cercavano scuotere la partita. Carcaterra bucava la retina dall’arco. Le facevano seguito Kazansteva e Capriati per il -6 (33-27). Potenza chiamava sospensione. Al rientro Angri colpiva ancora con Manna per il 33-30. La replica era affidata a Micovic e Armenti (38-30). Le atlete doriane non si disunivano e riuscivano a rimanere con un gap quasi invariato, grazie ai liberi di Sapienza (47-38) alla fine del terzo quarto. La caparbietà non mancava a Angri, ma le energie cominciavano a mancare. Ne approfittava Potenza per vincere in scioltezza ed acquisire il primato matematico del girone, candidandosi ad uno dei quattro posti nella griglia play off.
Risultati 6^ giornata di ritorno – 11 e 12 gennaio 2025
Kiara Luce & Gas Pink Sport Time Bari – Besidetech Bim Bum Basket Rende 74 – 61
Nextra Napoli Woman Basketball – F.lli Lotti New JT Basket Trani 78 – 75
Basilia BCC Basilicata Basket Potenza – Angri Pallacanestro 73 – 44
Ha riposato: Ferraro Group Virtus Ariano Irpino
Classifica
Basilia BCC Basilicata Basket Potenza 18, Angri Pallacanestro 16; Nextra Napoli Woman Basketball 12, Ferraro Group Virtus Ariano Irpino 12, Kiara Luce & Gas Pink Sport Time Bari 12; F.lli Lotti New JT Basket Trani 8; Besidetech Bim Bum Basket Rende 0.
Prossimo turno 7^ ed ultima giornata prima fase – 18 e 19 gennaio 2025
Besidetech Bim Bum Basket Rende – Nextra Napoli Woman Basketball
F.lli Lotti New JT Basket Trani – Basilia BCC Basilicata Basket Potenza
Ferraro Group Virtus Ariano Irpino – Kiara Luce & Gas Pink Sport Time Bari
Riposa: Angri Pallacanestro













