di Luca Pietranelli
La prima giornata del campionato di Serie C girone C targato 2024/25 ha riservato diverse sorprese rispetto a quelle che erano le attese della vigilia.
Taranto e Giugliano hanno aperto le danze venerdì sera, disputando uno dei primi anticipi di questo turno.
Gli ionici, presentatosi ai nastri di partenza con una rosa rivoluzionata dopo il ritiro precampionato e zeppa di elementi arrivati nell’ultima settimana o aggregati dalla Primavera, hanno offerto una prova di orgoglio al “De Cristofaro”, stringendo i denti per tutti i 90 minuti e sfiorando in più circostanze anche il gol. A spuntarla sono stati però i padroni di casa, passati in vantaggio nella prima frazione grazie ad una trasformazione dal dischetto dell’ex Antonio Romano.
In contemporanea, il Cerignola, attivissimo sul mercato e notevolmente rinforzato rispetto alla passata stagione, ha battuto a domicilio la Juventus Next Gen, con un rocambolesco 4-3. Il risultato però non è mai stato in discussione, con i pugliesi già avanti di 3 gol alla mezz’ora del primo tempo. Due delle tre reti bianconere sono arrivate nel recupero, accorciando il pesante passivo maturato fino a quel momento.
Pari e patta tra Latina e Casertana (i campani hanno acciuffato il pari con Gatti al 97’ dopo essere passati in svantaggio su calcio di rigore trasformato da Di Livio) e tra Sorrento e Catania. Per quest’ultima un pareggio a reti bianche che lascia l’amaro in bocca, al cospetto di un Sorrento tutt’altro che arrendevole.
Vittorie nette per 2-0 per Monopoli (sul campo della Turris) e Crotone (in casa contro la neopromossa Altamura): entrambe hanno liquidato le avversarie con due reti nella prima frazione.
Può invece recriminare il Messina, che dopo essere passato in svantaggio in casa contro il Potenza, era riuscito a ribaltarla ad inizio secondo tempo grazie ad una doppietta di Anatriello, salvo poi essere raggiunto dai lucani all’ultimo minuto di recupero, con una rete di Verrengia.
Clamoroso risultato a Picerno, dove i padroni di casa hanno surclassato l’Avellino, una delle candidate alla vittoria finale del torneo. Prova scialba per i campani, crollati nel secondo tempo sotto i colpi di Pagliai e Volpicelli (doppietta per lui). A nulla è valso il gol della bandiera di Gori, arrivato nel recupero: a chiudere i conti è stato un gol di Vitali al 95’, che ha fissato il risultato finale sul 4-1 per i lucani.
Parte bene il Benevento, altra corazzata del girone, che dopo essere passato in svantaggio nel
derby con la neopromossa Cavese, è riuscito a ribaltare la gara nel secondo tempo grazie alle reti di Berra e Pinato, conquistando così i primi tre punti stagionali.
Infine, termina in parità il big match di giornata tra Foggia e Trapani, due delle formazioni più rinforzate durante la sessione estiva di mercato. I pugliesi, passati due volte in vantaggio, grazie ad una rete di Emmausso nella prima frazione e un autogol di Sabatino nella ripresa, si sono visti agguantare in entrambe le circostanze: a segno per la formazione ospite Kanoute e bomber Lescano, autore di un gol all’ultimo istante che ha permesso ai siciliani di portare via un punto d’oro dallo “Zaccheria”.














