La 29^ giornata del campionato di serie C girone C sarà all’insegna del duello tra il Bari ed il Catanzaro nella volata alla serie B. Il Bari, dopo la vittoria casalinga con il Picerno, approfittando del pareggio insperato del Potenza contro il Catanzaro, ha portato il vantaggio, rispetto ai calabresi, da quattro a sei punti. In questo turno il calendario propone ai bianco rossi la dura trasferta di Foggia per un derby sentito tra dauni ed adriatici e di questo incontro arduo per i biancorossi di Mignani, cercheranno di approfittarne i calabresi di Vivarini. a loro volta impegnato, sul terreno amico del Ceravolo contro la mina vagante Latina, cliente sempre scomodo da un paio di mesi a questa parte. Intanto la Virtus Francavilla di Taurino, dopo la vittoria nel derby contro l’Andria, si esibirà nuovamente alla Nuova Arredo Arena, per incrociarsi con il Palermo di Silvio Baldini, cliente molto scomodo nelle ultime tornate della stagione e, da formazione sorniona, sempre letale nei match di cartello, quale può essere considerato questo in terra brindisina. L’Avellino di Gautieri, dopo il pari di Latina, tornerà al Partenio, convinto di fare bottino pieno e ritornare a scalare la classifica nella lotta alle posizioni di vertice. Il Monopoli, in queste ultime esibizioni in netta fase calante, sarà ospite della Juve Stabia di Sottili, proveniente dalla deludente vittoria ottenuta sulla Vibonese che ha continuato ad alimentare dubbi sulla tenuta della formazione di Colombo, habituèe, nelle seconde parti della stagione, ottenuto l’obiettivo permanenza, a lasciarsi andare quale sintomo di appagamento. La Turris di Caneo, intanto, dopo la bella vittoria casalinga ai danni del Foggia, in qualità di viaggiante si recherà a Campobasso, contro la formazione di Cudini, clamorosamente battuta al Romagnoli dal Monterosi. Match duro ma dovranno prevalere le qualità delle due formazioni, a caccia di punti importanti per il coronamento degli obbiettivi stagionali. La sorpresa Picerno, si recherà nel Lazio, a Viterbo, per incrociarsi con il Monterosi, in questo frangente cliente molto scomodo visto la fase ascendente in cui si trova la formazione di Menichini, attualmente dodicesima in classifica. La formazione di Laterza, sabato, si recherà al “Degli Ulivi”, per affrontare l’Andria dell’ex rossoblù, ora tecnico dei federiciani, Vito Di Bari, in un match dai toni altamente drammatici per i padroni di casa, infarciti di atleti ex rossoblù, per la scomodissima penultima posizione, soglia della retrocessione in serie D. I rossoblù saranno attesi quindi da una gara impegnativa dove, mai come in questa occasione. l’attenzione e la concentrazione dovranno essere a livello massimo per evitare brutte sorprese che sarebbero letali per il cammino verso la permanenza del club ionico. Nella zona play out spiccheranno i due confronti, importanti per il futuro dei club, in ottica permanenza in serie C, ovvero Vibonese – Acr Messina e Potenza – Paganese, dove le viaggianti si giocano buona fetta di credibilità e soprattutto chances di disputare nuovamente la terza serie, la prossima annata sportiva, ma le squadre ospitanti, assetate di punti utili a cambiare il corso della stagione, non potranno fallire l’appuntamento con i tre punti se vorranno ancora dare un senso al campionato ed una speranza alle proprie tifoserie.
FOGGIA – BARI: il match dello Zaccheria, giunge in un momento poco propizio per il Bari di Mignani, ancora convalescente che, nel turno precedente, ha conquistato una vittoria, con il Picerno, deglutito come un “brodino”, visto il gioco e la prestazione appena appena sufficiente. I bianco rossi, tallonati dai giallorossi del Catanzaro, dovrebbero puntare alla vittoria, in quanto il pareggio, ed ovviamente la sconfitta, significherebbero l’accorciamento del distacco e, in definitiva, la riapertura della lotta alla serie B. Zeman, ed i suoi ragazzi, saranno orientati al risultato di prestigio, innanzitutto perché un derby sentito come quello con i baresi stuzzica anche l’ambiente e quindi il prestigio viene messo in risalto poi, concretamente, vorrebbe dire riscattare la brutta sconfitta, nonché bruciante, subita a Torre del Greco che, al momento, ha stoppato le reali ambizioni dei satanelli. Gara aperta ai tre risultati, ma sarà molto tattica perché, alla fine, per entrambe sarà chiaramente importante non perdere, quindi, in estrema analisi, anche la suddivisione della posta in palio potrebbe accontentare entrambe le formazioni.
CATANZARO – LATINA: i calabresi, dopo la doppia trasferta di Taranto e Potenza, ritorneranno di fronte la pubblico amico, affrontando il Latina, avversario, di recente, molto scomodo perché tetragono, complicato da affrontare e, proprio di recente, capace di risultati imprevedibili anche in trasferta (Foggia e Picerno ne sanno qualcosa), I calabresi non hanno altri risultati se non quello della vittoria, a tutti i costi, perché potranno sperare di accorciare il distacco dal Bari, impegnato in un derby classico di Puglia (a Foggia), ma infido, in questo momento, stante la non brillante forma della capolista bianco rossa. La curiosità di questo incrocio calabro – laziale, sarà sicuramente l’atteggiamento che la squadra di Di Donato mostrerà al Ceravolo, ma le variabili del match daranno certamente quella suspense agli spettatori fino al fischio finale.
VIRTUS FRANCAVILLA – PALERMO: nuovo appuntamento di campionato per la formazione di Taurino, alla Nuova Arredo Arena, che affronterà il Palermo, dalla marcia sicura in casa, ma traballante, nella versione esterna. Sul campo di casa, generalmente, gli avversari dei francavillesi trovano soverchie difficoltà e Silvio Baldini sicuramente metterà in preventivo uno stop al cospetto di una formazione, quasi rullo compressore sul sintetico amico. Il risultato finale dovrebbe premiare i padroni di casa, ma dovranno fare attenzione alle giocate degli attaccanti rosanero, quali Brunori e Floriano, sempre letali, durante le ripartenze che tagliano e spezzano le difese avversarie. Entrambe, se non ci dovessero occasioni importanti e degne di essere sfruttate, potrebbero accontentarsi della divisione dei punti, pur con la certezza che il valore doppio degli stessi, significherebbe compiere un passo in avanti in ottica play off e coronare la progettualità estiva stilata.
CAMPOBASSO – TURRIS: i molisani, dopo lo shock derivante dalla mortificante sconfitta, imprevista, subita sul proprio campo dal Monterosi, affronteranno una convalescente Turris che, la vittoria sul Foggia, ha fatto rialzare e ripartire nella caccia dei tre punti necessari a blindare la permanenza e continuare la lotta per la migliore posizione in classifica. I padroni di casa tenteranno il tutto per tutto di vincere il match ma dovranno fare attenzione alla coppia d’attacco corallina, composta da Santaniello e Leonetti, sempre infida nelle conclusioni spesso decisive per il risultato. Il pareggio, come “estrema ratio”, potrebbe andare bene per entrambe e muovere la classifica, per continuare a perseguire l’ottica della permanenza e magari inserirsi nella migliore posizione della griglia play off.
MONTEROSI TUSCIA – AZ PICERNO: al Rocchi di Viterbo, la formazione di Menichini, si ripropone di fronte al pubblico amico affrontando una delle migliori formazioni tra le neopromosse e/o ripescate, quel Picerno, di Colucci, altalenante e capace di compiere imprese e magari di andare incontro a cocenti delusioni. I lucani, pur avendo una tasso tecnico, qualitativo e d’esperienza, abbastanza interessante, non potranno permettersi distrazioni, anche perché l’obbiettivo permanenza è proprio ad un passo, considerando che i laziali avranno lo stesso obbiettivo da adesso a fine stagione pertanto anche un punto potrebbe accontentare entrambe le formazioni proprio per allontanarsi dalla griglia play out ora distante sette (per il Monterosi) e dieci punti (per il Picerno).
FIDELIS ANDRIA – TARANTO: gara molto delicata, al “Degli Ulivi” di Andria, tra i federiciani di mister Vito Di Bari e la squadra rossoblù di Laterza. La formazione rossoblù, con qualche problema di uomini da schierare (Saraniti, squalificato ed in ansia per sapere se Barone potrà essere recuperato) dovrà sfruttare la debolezza casalinga del club bianco azzurro, che sul proprio campo ha perso otto gare su quattordici esibizioni, dovuta alle traversie con cui si è impostata la stagione, dopo il ripescaggio e il triplo cambio di conduzione tecnica (Panarelli, inizialmente, quindi Ginestra, prima della coppia Di Leo – Di Bari). con l’allestimento di una rosa non proprio adeguata alla serie C, peraltro rivoltata come un calzino nella sessione invernale di calcio mercato. Questa situazione, in casa della formazione andriese, non dovrà far assolutamente credere che il match nell’impianto dei bianco azzurri possa ritenersi quasi abbordabile, anzi per le motivazioni predette, i rossoblù, dovranno fare molta attenzione alla quasi disperazione dei padroni di casa (per via della precaria classifica, per nulla facente intravedere un orizzonte di salvezza) e soprattutto all’approccio da adottare sia con con lo schema tattico più redditizio da mostrare che negli interpreti da schierare per le obbligate assenze.
VIBONESE – ACR MESSINA: al Razza di Vibo, nuovo scontro diretto per la salvezza ed ennesima campanella che suonerà per la formazione calabrese. La sconfitta dolorosissima di Castellamare di Stabia, in pratica senza un’adeguata reazione, stanno portando i vibonesi in uno stato di prostrazione, in quanto il cambio di conduzione tecnica, da D’Agostino a Orlandi, dopo i cinquantuno minuti giocati contro il Taranto (sospeso sullo 0 a 0) non hanno ancora portato una chiara e significativa inversione di tendenza e la prestazione in Campania lo ha dimostrato. Il match di sabato, contro il Messina assumerà un significato di vitale importanza, in quanto l’unico risultato utile da conquistare è la vittoria, altri esiti vorranno dire il quasi certo addio alla serie C, a meno che non ci sia una striscia di continuità di risultati positivi tali da far recuperare posizioni tali da poter disputare almeno i play out. Gli ospiti giallo rossi, ovviamente dopo la doppia vittoria casalinga ottenuta con Potenza e Monopoli, cercheranno di centrare la terza vittoria consecutiva e comunque portare nella Città dello Stretto almeno un punto, per continuare il duello intrapreso con la Paganese, coinquilina della quint’ultima posizione.
POTENZA – PAGANESE: dopo aver imbrigliato la vice capolista, il Potenza, nuovamente al Viviani dovrà fare suo il match, decisivo per cercare di scardinare la difesa dei salernitani, bravi, in trasferta, a blindare la porta difesa da Baiocco. Punti in palio preziosissimi, sabato prossimo, ma in questi match, il timore di rimanere con un pugno di mosche in mano, al termine della contesa, può anche far accontentare i concorrenti nella salomonica divisione della posta, anche perché un punto a testa servirebbe, nell’ottica dei piccoli passi, a muovere la classifica.
Fabrizio Di Leo














