La quinta giornata di campionato, anticipata a sabato 24 settembre, per le elezioni politiche in programma il giorno successivo, sembrerebbe essere, ancora una volta, un turno interlocutorio, pur con match sicuramente importanti, in area play off e per la lotta alla permanenza. L’incrocio di Potenza, dove si recherà il Crotone di Lerda per confrontarsi con i rossoblù lucani, appare un match impegnativo per i pitagorici che, a punteggio pieno, non possono compiere passi falsi. L’esplosività del reparto offensivo ospite sarà sicuramente infarcito di impegno e fase d’applicazione, nonché attenzione, alla linea difensiva che il tecnico lucano, Siviglia, dovrà necessariamente irrobustire per limitare gli attacchi dei calabresi. Gara che, sulla carta, dovrebbe privilegiare gli ospiti, indubbiamente superiori per cifra tecnica, di qualità e soprattutto esperienza, ma la voglia dei padroni di casa di conquistare ulteriori punti, obbiettivo salvezza, potrebbe far presagire una contesa interessante. Il Catanzaro di Vivarini, dopo il pari, inaspettato di Cerignola, al Ceravolo, dovrà necessariamente superare, senza patemi d’animo, il Messina di Auteri, atteso da un appuntamento che potrebbe essere decisivo per il futuro e le sorti della formazione peloritana. I siciliani, pur consapevoli del nettissimo divario a favore dei giallorossi calabresi, non avendo nulla da perdere, tenteranno d sovvertire i pronostici che li vedono nettamente soccombenti. La Turris, a braccetto con il Catanzaro, alla spalle della capolista Crotone, per la seconda volta consecutiva, ancora in trasferta, questa volta nel derby tutto partenopeo con il Giugliano, sentito per il valore dei punti in questa sfida. L’arrivo di Maniero ha equilibrato il reparto offensivo corallino e lo ha reso micidiale, tanto che gli avversari, Picerno da ultimo, hanno, sulla loro pelle, provato le micidiali ripartenze e i morsi del cobra, segni del passaggio dell’attacco corallino. Sempre in Campania, a Castellammare di Stabia, la formazione del vespe, ritornando al Menti, affronterà una Viterbese netta crisi di risultati, frutto anche del gioco poco produttivo e per una cifra tecnica, alquanto modesta. I padroni di casa, sostenuti dal pubblico amico, dopo la brillante vittoria, sempre interna con il Monopoli, viaggiano sul ritmo dell’entusiasmo che li ha proiettati a ridosso delle prime della classe, Sulla carta non ci sarebbe gara, ma con avversari sempre più disperati, l’attenzione dovrà essere massima per evitare amare soprese. Confronto importante, uno dei due in programma, quello che si disputerà a Foggia, dove il Pescara di Colombo, vorrà continuare la striscia positiva, possibilmente portando in Abruzzo, l’intera posta in palio. I foggiani, dopo il pari arpionato a Potenza, nello step finale, vorranno dare seguito a questo risultato ottenuto, pur nella certezza che il confronto, con i biancoazzurri ospiti, sarà molto complesso ed arduo nel ricercare il risultato positivo. Derby dalle mille motivazioni, quello che si disputerà al Veneziani tra il Monopoli di Laterza e l’Audace Cerignola di Pazienza. Le due formazioni, posizionate nella pancia della classifica, sia pure con opposti obbiettivi , stanno disputando un campionato, finora leggermente al di sotto delle aspettative per gli adriatici e sicuramente in linea con quanto previsto per gli ofantini. Il match sicuramente interessante con una discreta cornice di pubblico, potrà essere avvincente pur nella consapevolezza che i padroni di casa sono favoriti per il successo, ma gli ospiti, reduci da una vittoria esterna e il pari casalingo con il Catanzaro, sono divenuti avversari insidiosi e soprattutto imprevedibili. Match interessanti ed avvincenti quelli che riguarderanno la zona franca della classifica, quella per la griglia play off (almeno attualmente) e la lotta per la retrocessione diretta. Latina – Avellino e Monterosi Tuscia – Virtus Francavilla saranno due gare in cui gli interessi contrapposti potranno far pensare a incroci molto robusti e quindi anche prevalere il timore di scivolare, perdere punti e probabilmente allontanarsi dagli obbiettivi prefissati. Fidelis Andria – Az Picerno e Gelbison – Taranto saranno altri due incontri in cui le motivazioni non mancheranno e il match dei rossoblù di Capuano vedrà la formazione avversaria contro la nuova guida tecnica salernitana, affidata a Fabio De Sanzo, sostituto dell’allenatore della promozione, Esposito. Delicati i confronti, ma alla fine dovrebbe prevalere il tasso tecnico, superiore, quello del Picerno sui federiciani e quello dei tarantini sui salernitani, peraltro costretti a giocare in campo neutro (al Torre di Pagani).
POTENZA – CROTONE: al Viviani del capoluogo regionale lucano, il Crotone di Lerda punta a mantenere la leadership solitaria del gruppo C. Il terreno dei lucani è abbastanza ostico per le formazioni ospiti, in quanto l’obbiettivo permanenza per i rossoblù è da centrare possibilmente tra le mura amiche. Il pareggio subito dal Foggia, domenica scorsa, dopo essere stati in vantaggio per lungo tempo, ha lasciato strascichi e leggero malumore nella tifoseria ed ambiente potentino, ma la guida tecnica, Siviglia, rimane fiduciosa in un cambio di passo in campionato. In realtà, l’avversario di domenica non sarebbe l’ideale per fare previsioni ottimistiche, ma la squadra di Siviglia deve tentare a tutti i costi di passare in vantaggio e, amministrando il risultato, tentare anche il raddoppio, se volesse mantenere il risultato positivo sino al fischio finale. Crotone quindi nettamente favorito, ma su un terreno difficile e contro l’ambiente, pro squadra di casa, il pareggio rappresenterebbe il male minore.
CATANZARO – ACR MESSINA: i giallorossi di Vivarini, dopo il pari, inaspettato di Cerignola e conquistato in extremis, tornando sul proprio campo, affronteranno un Messina, quello di Auteri, disperato e preoccupato per l’andamento del campionato, ormai destinato alla lotta alla permanenza in ottica play out. L’attacco dei calabresi non dovrebbe avere problemi nel colpire la difesa dei siciliani che, contrariamente alle previsioni, non avendo nulla da perdere, cercherà, anche costruendo una diga a centrocampo. di ostacolare le folate e la regia di Vandeputte e Sounas, ideatori delle giocate per Iemmello e Biasci. Gara quindi che si potrebbe prevedere ricca di marcature, ma tutto verterà sull’atteggiamento del Messina e come, Auteri, farà interpretare ai suoi uomini il match.
GIUGLIANO – TURRIS: al Lombardi Partenio di Avellino, il Giugliano, dopo aver sfiorato la vittoria, o forse aver sciupato due punti a Latina, si appresterà ad ospitare la Turris, in questo periodo in forma eccellente che ha iniziato una risalita, tanto poderosa, da trovarsi ad inseguire, assieme al Catanzaro, la capolista Crotone. L’arrivo di Maniero ha innervato l’attacco, già forte di suo, con Santaniello e Leonetti, ma anche Longo non è da meno, comunque il match si presenterà interessante perché il derby partenopeo stabilirà la definitiva leadership nella regione, attualmente ad appannaggio dei corallini. Pronostico incerto, sicuramente, ma la preferenza rimane per gli ospiti che hanno cifre tecniche, di qualità ed esperienza, sicuramente superiore al Giugliano, ma per le motivazioni espresse tutto ci si potrà attendere, anche una sorpresa.
JUVE STABIA – VITERBESE: al Menti di Castellamare, le Vespe di Colucci affronteranno, davanti al pubblico stabiese, la Viterbese di Filippi, attualmente in un momento particolare con la panchina laziale a rischio cambio guida tecnica. Il motore dei gialloblù, da alcune settimane è quasi a pieno regime ed in effetti i risultati conseguiti hanno permesso di posizionarsi a tre punti dalla vetta, in compagnia del Pescara. La trazione anteriore della formazione campana, dove spicca sicuramente Silipo, sommata da una fase difensiva, eccellente con l’ex Taranto, Caldore, sugli scudi (anche come goleador), ha permesso finora di vincere tre delle quattro gare disputate e, in casa, solo la Turris ha imposto l’insuccesso agli stabiesi. Ospiti quindi che, in base al loro schieramento e assetto tattico, sicuramente saranno molto chiusi per cercare di arrivare fino alla fine match, magari portando a casa un risultato prezioso, in prospettiva salvezza tramite play out o cercare la permanenza fuori dalla stessa griglia.
FOGGIA – PESCARA: allo Zaccheria, incontro delicato per i dauni che, seppur supportati dalla tifoseria amica, dovranno vedersela con il Pescara, una delle big o presunte tali, in lotta per la promozione diretta in serie B. I rossoneri, dopo la vittoria casalinga con il Francavilla e il pari di Potenza, raggiunto nel finale, saranno chiamati all’impresa per raccogliere punti contro la formazione adriatica di cifra sicuramente superiore ai dauni. Boscaglia, sempre sulla graticola, per l’ambiente foggiano, tenterà in tutti modi di rallentare l’incedere del reparto offensivo, cui gli ospiti si affidano per compiere i blitz esterni. Gara, sulla carta, con lieve vantaggio dei bianco azzurri di Colombo, ma padroni di casa che potrebbero raccogliere qualcosa di importante, in termini di gioco e punti necessari a muovere la classifica ed allontanarsi dalla posizione scomoda di graduatoria attuale.
MONTEROSI TUSCIA – VIRTUS FRANCAVILLA: viaggio in Toscana, a Pontedera, per il Francavilla di Calabro, per affrontare il Monterosi Tuscia, in un momento delicato per i laziali del patron Capponi. La voglia di ripartire dei viterbesi si scontrerà con gli Imperiali, che giungeranno dalla Puglia, con propositi di espugnare il campo toscano e rimanere agganciati al gruppo di testa. Match, nelle previsioni più ostico di quello sulla carta pronosticabile, poiché anche per i viterbesi le sconfitte maturate li stanno facendo scivolare in graduatoria ed il rischio di brutte sorprese ci sono sempre. I pronostici propenderebbero per gli ospiti, ma anche il pareggio, alla fine della contesa, potrebbe andare bene ad entrambe.
MONOPOLI – AUDACE CERIGNOLA: è il derby pugliese più atteso, nella giornata, per avere delle conferme o smentite. La formazione di Laterza, reduce dalla sconfitta di Castellammare vorrà far rispettare il fattore campo, pertanto la linea offensiva bianco verde avrà il compito di scardinare la difesa ofantina che, sicuramente, sarà più serrata. Starita, Simeri, con l’assistenza anche di De Risio, cercheranno di sfruttare le occasioni che si presenteranno, soprattutto le palle inattive, poiché i cerignolani tenteranno di sfruttare le ripartenze che se, definite dal bomber Malcore, si rileverebbero letali per gli adriatici. Con la spinta del pubblico amico, in una cornice degna di questo confronto adriatico – ofantino, lo spettacolo dovrebbe essere assicurato, ma i padroni di casa appaiono favoriti poiché la rosa bianco verde appare meglio assortita, ma ricca di qualità ed esperienza, necessarie in serie C.
LATINA – AVELLINO: al Francioni di Latina, gli irpini di Taurino, rigenerati dal successo casalingo ottenuto contro il Messina, pur senza aver disputato una partita eccellente, ma buona per il risultato, cercheranno il colpo esterno per allontanarsi dalla zona calda della classifica ed inserirsi, in zona più tranquilla, ai limiti dell’area play off. Il Latina di Di Donato, reduce dalla rimonta, casalinga con il Giugliano, è sempre alla ricerca di punti necessari per mantenere la categoria e, soprattutto in casa, si dovrà effettuare la raccolta. Trasferta quindi insidiosa per i campani, in quanto i pontini vorranno riscattarsi dagli ultimi risultati, non in linea con le aspettative, ma in questa occasione, l’obbligo sarà sfruttare al massimo tutte le giocate utili a sbloccare il punteggio, ovviamente con il supporto del pubblico caloroso della Città laziale.
FIDELIS ANDRIA – AZ PICERNO: al Degli Ulivi, la squadra di Cudini, dopo due sconfitte consecutive, affronterà il Picerno di Longo, anch’esso reduce dal bruciante stop casalingo rimediato dalla Turris. La formazione federiciana è arrivata al bivio per tentare di invertire la tendenza ce porta al declivio della retrocessione in serie D, pertanto il match contro i lucani assumerà un’importanza, da definirsi vitale, per la permanenza in serie C. La formazione lucana, di cifra tecnica, superiore agli andriesi, nella trasferta in terra BAT, potrà contare su due risultati su tre, pertanto la gara la dovrà, necessariamente, essere fatta dai padroni di casa e questo creerà spazi per il Picerno, abile, in queste circostanze, a sfruttare gli attaccanti, per le conclusioni letali alle difese avversarie.
GELBISON – TARANTO: Capuano, dopo le due confortanti prestazioni offerte dalla squadra, pur se non concluse con il medesimo risultato, ripartirà dalla bella vittoria nel derby con l’Andria, dove alcune certezze si sono palesate, soprattutto la prova di alcuni atleti ha sicuramente riaperto i cuori alla speranza della tanto attesa inversione di tendenza, necessaria per scalare la classifica ed allontanarsi dalla zona play out, sempre infida e pericolosa. Nell’anticipo della giornata di campionato, sabato 24, i rossoblù saranno attesi al Torre di Pagani per affrontare la Gelbison, club di Vallo della Lucania (provincia di Salerno), in posizione precaria in classifica che ha portato, domenica scorsa, dopo la sconfitta subita a Francavilla, all’esonero del tecnico della promozione in C, Esposito ed il subentro di De Sanzo, pronto all’esordio casalingo. I rossoblù, guidati da un vecchia volpe delle panchine di terza serie, affronteranno sicuramente una squadra votata al riscatto, dopo l’inizio altamente deludente, soprattutto per mostrare le proprie qualità al neo tecnico, nativo di Castrovillari. Capuano, nel preparare il match, oltre a valutare eventuali acciaccati, reduci dai pestoni subiti dal duro match contro gli andriesi, vorrà tornare dalla Campania, con risultato utile in termini di punti e corroborante per la nuova ripartenza degli ionici, tenendo anche presente che il tasso tecnico, di qualità ed esperienza, pur con tanti giovani nella rosa, è sicuramente superiore alla formazione vallese.
Fabrizio Di Leo














