Inizia a prendere corpo il mercato del Taranto. Il telefono di Francesco Montervino in queste ore è particolarmente bollente. Tutto però potrebbe essere legato alla cessione di Ferrara. L’addio del forte calciatore campano, darebbe il via ad una serie di operazioni per rinforzare l’organico a disposizione di Laterza.
C’è l’interesse per Dell’Orfanello del Lavello, su cui è piombato prepotentemente il Potenza. La società lucana vuole anche Burzio che piace anche alla dirigenza ionica. Qualora Ferrara dovesse andar via, la pista Dell’Orfanello potrebbe concretizzarsi, anche se inizia a circolare nel contempo l’ipotesi Porcino. Per l’esterno del Catanzaro sarebbe un ritorno in rossoblu.
Il progetto Taranto è chiaro: cedere prima di ingaggiare nel rispetto delle liste chiuse e seguire scrupolosamente i parametri under. Sul mercato potrebbero quindi finire Pacilli, Italeng e Ghisleni. L’occhio del Taranto a sua volta, potrebbe finire su Catania e Paganese. Piaceva Ceccarelli, promesso sposo dell’Avellino, continuano a piacere Sipos e Piccolo. Un pallino della dirigenza ionica resta Firenze, obiettivo di difficile portata.
Si muove il mercato nel frattempo nelle altre società del girone C. L’Avellino ha ceduto ufficialmente Messina alla Fidelis Andria, mentre la Virtus Francavilla farà partire Puntoriere con destinazione probabile Cerignola. Si muove il Monterosi Tuscia che ingaggia Milani dalla Fiorentina, differentemente il Foggia blinda Merkaj ed è pronto a lasciar partire Markic. Su Bubas della Fidelis Andria infine si è piombato prepotentemente il Picerno.
Maurizio Mazzarella














