La 4^ giornata prevede un turno in cui spicca il big match Palermo – Catanzaro, sicuramente indicativo per il futuro del campionato, ma il Monopoli capolista potrebbe allungare, nel confronto con l’Avellino, mentre il Taranto sarà atteso al Torre di Pagani contro la formazione di due ex, mai dimenticati, quali Tissone e Zito, mentre il Bari, superato l’ostacolo Picerno, a Potenza, tenterà al Massimino di Catania di arpionare altri tre punti, decisivi per mantenersi in scia della capolista.
Francavilla atteso a Vibo, contro il Messina, la Juve Stabia all’esame Campobasso, l’Andria in cerca di riscatto nel match contro i calabresi della Vibonese, Latina – Foggia, gara da molti goal, come sempre quando ci sono le squadre di Zeman, il Potenza dopo l’impresa di Catanzaro, al Viviani tenterà la via della vittoria, avversario il Monterosi ed infine la Turris cercherà di confermare l’atteggiamento corsaro di Foggia, nel match casalingo ospitando i lucani del Picerno, in difficoltà nella fase offensiva.
PALERMO – CATANZARO: gara delicatissima per entrambe le formazioni, più per il Palermo di Filippi, che dopo due trasferte (Messina e Taranto) ha raccolto un solo punto, perdendo terreno rispetto alle prime della classe, in questo momento, ma anche i calabresi, bloccati in casa dal Potenza, dovranno tentare la vittoria ad ogni costo per non essere costretti a recuperi che avrebbero del miracoloso. I rosanero, pertanto, oltre alle loro capacità, cercheranno di contare sul sostegno della tifoseria che ha capito la particolarità del momento.
MONOPOLI – AVELLINO: è già tempo, per Braglia e la sua squadra, di dare una svolta al proprio campionato, ma il match in terra pugliese contro la capolista adriatica, sarà il severo banco di prova per le rinnovate ambizioni dei lupi irpini. Il Monopoli, in striscia positiva da tre turni, vorrà conquistare il quarto successo che vorrebbe dire allungo, sicuro in classifica, visto le trasferte impegnative delle immediate inseguitrici, Taranto e Bari. Gli ospiti gradirebbero comunque un risultato positivo e puntano certamente su due risultati, con il pareggio che potrebbe, infine, accontentarli, ma dovranno fare i conti con un Monopoli in salute.
PAGANESE – TARANTO: al Torre di Pagani, domenica giungeranno i rossoblù di Laterza che vorranno cercare punti necessari alla conquista della quota permanenza. La formazione campana, dopo la vittoria sul Catania, tenteranno di arpionare altri punti utili ad allontanarsi dalla coda della graduatoria, pertanto Tissone (ex fresco rossoblù) e compagni cercheranno di dare il massimo e sperare, al termine dei 90 minuti ed oltre di poter raccogliere punti, in ottica tempi più duri. Sulla carta potrebbe essere una gara sul filo dell’equilibrio, gli ionici si lasciano preferire per il gioco che ha messo in difficoltà il Palermo.
CATANIA – BARI: al Massimino di Catania, la formazione di Baldini è giunta ad un bivio. Sicuramente gli aspetti extra calcistici, sinora, hanno anche condizionato il cammino etneo che in trasferta si è risolto con due sconfitte e la sola vittoria casalinga, contro l’Andria ha, in parte, controbilanciato questo inizio balbettante. Mignani con il suo Bari dopo la vittoria raggiunta in extremis, nonostante le tante occasioni avute nel match di Potenza contro il Picerno, vorrà dalla trasferta siciliana raccogliere il massimo dei punti, ma il percorso interno degli etnei non lascia tranquillo il tecnico biancorosso e, l’Andria di Panarelli, ne sa qualcosa. Gara sicuramente tattica, ma alla fine prevarrà la formazione più attendista e smaliziata.
JUVE STABIA – CAMPOBASSO: incontro tra due formazioni che nel turno precedente hanno vinto, in trasferta, conquistando preziosi punti. Le vespe stabiesi di Novellino partono avvantaggiate perché sul loro terreno, con il sostegno del pubblico amico e soprattutto con il potenziale offensivo, tecnico, di qualità ed esperienza potranno superare agevolmente la giovane formazione di Cudini, comunque attendista e capace di espugnare Viterbo, superando il Monterosi. Molisani, pertanto, alla ricerca di punti preziosi ma l’impresa non sarà agevole.
LATINA – FOGGIA: lo shock subito dai rossoneri dauni dovrà essere metabolizzato dai ragazzi di Zeman e l’occasione propizia è la trasferta in terra pontina, in casa della ripescata Latina. Il match dall’apparenza potrebbe essere agevole per gli ospiti, frizzanti nel match interno con il Potenza, per le motivazioni predette, ovvero riscattare l’inopinata battuta d’arresto con la Turris, ma i padroni di casa laziali, sul proprio terreno vorranno confermare la striscia positiva iniziata, sempre sul terreno amico con la vittoria contro la Paganese, all’esordio casalingo e confermata dalla eccellente gara di Avellino. Le gare con le formazioni di Zeman, in genere, riservano bel gioco e soprattutto possono essere quelle in cui si potrebbero vedere i goal proprio per l’atteggiamento sbarazzino, ma la spregiudicatezza, a volte, rischia di pagare un prezzo alto come la sconfitta.
TURRIS – AZ PICERNO: i corallini, rilanciati dalla vittoria esterna di Foggia, ritornano sul proprio campo per incrociarsi con Picerno dio Palo, formazione, momentaneamente, stitica in fase realizzativa, anche se produttiva di due punti, nelle tre gare effettuate, di cui due interne. La Turris del bomber Santaniello appare favorita nella gara contro contro i lucani perché hanno molte soluzioni in attacco, soprattutto hanno una fase offensiva ben supportata dal centrocampo, mentre i melandrini del patron Curcio, con l’assenza di Albadoro, per alcuni mesi lontano dai campi calcio, sono orfani di un finalizzatore preciso e di ruolo, comunque dovranno risolvere il problema anche ricorrendo al mercato degli svincolati, magari in attesa delle sessioni invernali del calcio mercato.
ACR MESSINA – V. FRANCAVILLA: i messinesi del patron Sciotto, sul neutro di Vibo, affronteranno la Virtus di Taurino, in gara che presenta delle difficoltà, non indifferenti, vista la caratura della formazione del patron Magrì. In casa, i messinesi, sono abbastanza pericolosi (ne sa qualcosa il Palermo di Filippi, che ha rischiato una sconfitta bruciante), pertanto i pugliesi, pur di un livello superiore rispetto ai giallorossi peloritani, dovranno prestare massima attenzione e cercare di chiudere quando prima il match per evitare possibili sorprese. L’incontro potrà decidersi per una giocata degli uomini più in vista delle due formazioni, ma sicuramente la fase attendista risulterà importante per evitare passi falsi che comprometterebbero il cammino di entrambe le formazioni, per il raggiungimento dei rispettivi obbiettivi stagionali.
FIDELIS ANDRIA – VIBONESE: la formazione di Panarelli, in questo secondo turno casalingo consecutivo, è obbligata a conquistare una vittoria che scacci il periodo no, coinciso con due sconfitte, l’ultima veramente bruciante per come maturata. L’avversario, anch’esso impegnato nella lotta alla permanenza in terza serie, si presta nell’ingaggio di un duello da vincere ad ogni costo, pur nella convinzione che i calabresi saranno di scena nella Città federiciana, con l’obbiettivo, quasi vitale, di conquistare assolutamente un risultato positivo per evitare che il gap con le immediate formazioni precedenti possa ulteriormente ampliarsi e quindi dover iniziare una scalata, irta di difficoltà e soprattutto con la mente non serena. I bianco azzurri della provincia BAT, sono sicuramente favoriti perché ospiti, in trasferta, non propositivi e sconfitti nell’unico viaggio compiuto, a Francavilla, sia pure di misura.
POTENZA – MONTEROSI TUSCIA: i lucani di mister Gallo, sul proprio campo, in un delicato match riguardante la lotta alla permanenza, hanno l’imperativo di superare i viterbesi, per non attardarsi oltre rispetto alle competitors nella lotteria play out e per evitare la caduta diretta nella serie D. Le motivazioni sono tante, ma anche l’attenzione dovrà essere elevata perché la squadra ospite non vorrà essere vittima sacrificale dei rossoblù potentini e cercheranno sicuramente di compiere il blitz per scacciare le ombre del rischio di una stagione dura ed impervia, in cui la sofferenza sarà il motivo conduttore.
Fabrizio Di Leo














