La 20^ giornata (prima del girone di ritorno), turno infrasettimanale, sulla carta sembrerebbe il classico passaggio interlocutorio. Nell’ultimo turno dell’anno solare 2022, le attenzioni e le curiosità si manifestano nella lotta al vertice, dove il Catanzaro, finora imbattuto, si recherà in Basilicata, a Picerno, per cercare di mantenere sia l’imbattibilità che il vantaggio sul Crotone. Su un campo difficile, la banda di Vivarini dovrà fare i conti con la contesa, al Curcio, campo delle dimensioni ridotte e dove, i padroni di casa, nell’ultimo mese sono stati micidiali, tanto che le avversarie quasi sempre hanno dovuto arrendersi. Il Crotone, sul proprio campo, ospitando il fanalino di coda Messina, cercherà di mantenere le distanze dalla vetta, anzi, considerando la difficoltà nella trasferta della capolista, spererà di accorciare di due o tre punti, per riaprire la corsa alla serie B diretta. Il Pescara, terzo in graduatoria, dopo il k.o. doloroso interno subito dal Picerno, dovendosi guardare alle spalle, più che al vertice, si recherà ad Avellino, per affrontare la formazione irpina di Rastelli, ancora posizionata al limite della griglia play out. La trasferta campana, per il Pescara dovrebbe rappresentare il riscatto, dopo lo scivolone interno, ma l’impresa di passare al Lombardi Partenio non sarà facile, anzi importante, comunque, sarà fare punti. A Castellammare, la Juve Stabia, reduce dal crac di Cerignola, nel derby campano, con la Gelbison, è chiamata al compito, niente affatto facile, di vincere la gara e rafforzare la quarta posizione. I vallesi, dopo il k.o. pesante subito dal Monopoli, pur ammaccati, nel morale, cercheranno di riprendere la marcia con acquisizione di punti utili all’obbiettivo permanenza. Il quartetto che segue gli stabiesi (due punti più sotto) sarà impegnato in match di media difficoltà e sicuramente potrà esserci una scrematura naturale, in base ai risultati. Il Giugliano, dopo lo stop casalingo subito dal Crotone, sarà di scena, al Rocchi di Viterbo, contro i laziali di Pesoli, in una situazione quasi disperata, considerando il gap accumulato nei confronti delle quint’ultime in classifica (Monterosi e Potenza), miglior posizione nella griglia play out. Gli avversari della Viterbese, rappresentano un ostacolo arduo, ma i laziali dovranno combattere contro la formazione partenopea, sicuramente più tecnica e vogliosa di riscattare il passo falso compiuto. Il Cerignola, dopo la bella vittoria ottenuta, sulla Juve Stabia, nel secondo turno consecutivo consecutivo casalingo, affronterà il Monterosi, reduce dal deludente pareggio casalingo contro l’Avellino. Il match sembrerebbe poter pendere a favore dei padroni di casa, ma i laziali, soprattutto in trasferta, sono capaci di ottenere risultati interessanti. Il Latina, alquanto sorprendente, dopo il blitz vittorioso di Andria, affronterà un’altra pugliese, il Foggia, reduce dalla vittoria di Torre del Greco e proteso verso le posizioni di vertice. I pontini, consapevoli della forza dei dauni, proprio al Francioni, finora, ha costruito le basi per la loro permanenza in terza serie e, sul campo amico, poche volte hanno fallito l’appuntamento con i punti. Match interessante ed aperto ai tre risultati. Il Taranto di Capuano, dopo la terza vittoria consecutiva conseguita, ritornerà alIo Iacovone per affrontare l’ennesimo derby stagionale. Di scena, nell’impianto ionico, sarà il Monopoli, reduce dal blitz di Agropoli dove ha asfaltato la Gelbison. I rossoblù, sempre alle prese con assenze ataviche che hanno impedito di schierare una formazione uguale per due turni consecutivi, hanno la possibilità di guadagnare qualche altra posizione in classifica ed allontanarsi maggiormente dal limite della zona play out (attualmente 5 punti), pertanto la chiusura dell’anno sarebbe gratificante se avvenisse con l’acquisizione di ulteriori punti. Gara comunque impegnativa e si prevede una cornice di pubblico migliore delle ultime settimane (la trasferta sarà vietata ai residenti a Monopoli), che assisterà ad una contesa interessante. Nella zona play out, il turno infrasettimanale proporrà, a Francavilla, lo scontro diretto tra la Virtus Francavilla e la Turris, sicuramente sentito da entrambe le formazioni. I brindisini, dopo la vittoria, casalinga sulla Viterbese, alla Nuova Arredo Arena tenteranno di conquistare altri tre punti fondamentali per allontanarsi dai margini delle griglia play out. L’avversario degli imperiali sarà la Turris, in netta caduta libera e pericolosamente scivolata in quart’ultima posizione. I corallini, in periodo negativo, tale da coinvolgere tutto l’ambiente, deluso e quasi rassegnato per l’esito del campionato, non avranno alternativa in Puglia, se non quello di tornare a casa almeno con un punto, altrimenti la situazione, peggiorando, potrebbe essere letale per gli obbiettivi prefissati l’estate scorsa. A Potenza, i rossoblù lucani, in un altro scontro vitale per la permanenza in serie C, dopo la sbornia subita dal punteggio tennistico subito, a Catanzaro, ospiteranno l’Andria, reduce dalla sconfitta interna rimediata dal Latina. Match quindi della vita, per gli ospiti, ma anche i padroni di casa, in quanto, restando impantanati nella zona play out, il rischio della lotteria post season per rimanere in serie C diventerebbe arroventata e altamente pericolosa.
AZ PICERNO – CATANZARO: al Curcio di Picerno, i melandrini del patron Curcio si confronteranno con l’imbattuta capolista calabrese. Il match sarà importante per entrambe le formazioni, perché gli ospiti mireranno a mantenere inviolato il loro tabellino per la voce sconfitte, ma soprattutto mantenere immutato il vantaggio sull’immediata inseguitrice, il Crotone, atteso da un impegno abbordabilissimo, in casa. I lucani, d’altronde, vorranno confermare il buon trend finora espresso, ma con una autentica “corazzata”, il compito è complesso, pur nella convinzione che sul terreno amico, e per la legge dei grandi numeri, uno stop, primo o poi, i giallorossi di Vivarini dovranno subirlo. Pronostico, sulla carta a favore degli ospiti, ma si vedrà quale l’atteggiamento dei lucani, al cospetto della capolista del girone.
CROTONE – ACR MESSINA: i pitagorici, ancora euforici per il blitz rocambolesco effettuato in trasferta con il Giugliano, allo Scida, di fronte il pubblico amico tenteranno di chiudere la pratica Messina, almeno nella prima parte di gara. Gli ospiti, guidati da Auteri, in caduta libera verso il baratro della serie D, non avranno altra scelta che difendersi, curando i meccanismi della retroguardia e tentando, se il match lo consentirà, di colpire in contropiede, sorprendendo la difesa rossoblù. Il leitmotiv della gara sarà senza dubbio capire quanto potrà durare la resistenza dei peloritani a fronte dei prevedibili attacchi dei locali. Le orecchie, come di recente capita, saranno rivolte al match di Picerno, per capire le gesta della capolista se saranno fruttuose o la sua marcia sarà rallentata dai melandrini. L’essenziale, per i calabresi, sarà quello di scendere con l’atteggiamento giusto ed evitare di prendere sottogamba l’incontro, non considerando le caratteristiche dell’avversario, errore che, essendo imperdonabile, porterebbe ad un difficile, ma non impossibile, risultato anomalo, almeno confrontando le cifre tecniche delle due rose.
AVELLINO – PESCARA: al Lombardi Partenio di Avellino, gli irpini di Rastelli, a caccia di punti preziosi e pesanti, si incroceranno con un Pescara che nelle ultime esibizioni ha mostrato due volti distinti ed incomprensibili per l’atteggiamento messo in campo. A Monopoli, gli abruzzesi vinsero il match mostrando il probabile vero volto della formazione allenata da Colombo. Dopo una settimana, sul proprio campo, i bianco azzurri sono incappati in un altro passo falso, contro il Picerno, gara fotocopia di quella vista con il Taranto, tanto nel gioco che nel risultato. Pronostici difficili, emessi anche dagli addetti ai lavori, in quanto i ragazzi di Colombo pur maggiormente accreditati, ma vogliosi di ripartire per l’assalto al secondo posto, dovranno fare i conti con la voglia dei bianco verdi locali, ormai impossibilitati a non fare punti per evitare la trappola dei play out.
JUVE STABIA – GELBISON: la ferita formazione stabiese, crollata al Monterisi contro il Cerignola, si ritroverà al Menti, con l’apporto del pubblico amico, per affrontare una Gelbison, irriconoscibile nell’ultimo turno di campionato. I vallesi sono in un momento di pausa o meglio stanno tirando il fiato dopo la lunga rincorsa avviata all’inizio della stagione, ma culminata dalla stanchezza emersa contro i monopolitani che rifilando cinque goal, a domicilio, ai salernitani, li ha fatti scendere sulla terra. Le vespe di Colucci non potranno fallire l’appuntamento con i tre punti, in quanto alle loro spalle ben sei squadre in tre punti sono pronte a scattare per insidiare il quarto posto, posiozione d’elite. I salernitani, dopo essere per un certo periodo in zona play off, attualmente sono scivolati in 13^ posizone, (zona cuscinetto tra play off e play out) con l’incubo della retrocessione distante due punti. Match di alta tensione dove per gli ospiti, il pareggio potrebbe essere l’ideale epilogo.
VITERBESE – GIUGLIANO: al Rocchi di Viterbo, i padroni di casa saranno chiamati ad un bivio, ovvero vincere e iniziare la risalita in classifica, oppure rimanere ancorati in penultima posizione, con rischio di essere scavalcati dal fanalino di coda (attualmnte il Messina), distante soli due punti. Gara che sicuramente non potrà essere spettacolare per il timore dei laziali di rimanere a bocca asciutta contro i partenopei che, feriti dall’epilogo dell’incontro casalingo con il Crotone, dovrebbero riscattarsi vincendo, comunque non perdendo, poiché significherebbe veder allontanarsi tanto il quint’ultimo posto, nonché la disputa dei play out, con ovvie ricadute sull’autostima e sull’ambiente già pregno di malcontento anche, e soprattutto, di sfiducia nonché avversione verso i vertici del club laziale.
AUDACE CERIGNOLA – MONTEROSI TUSCIA: gli ofantini, dopo aver schiantato la Juve Stabia, si riproporanno al Monterisi per confrontarsi con il Monterosi, formazione laziale che, nelle ultime uscite, lontane dal campo amico, hanno portato un magro bottino di punti. Il campo dei gialloblù, ultimamente appare ostico per gli avversari, con la formazione di Pazienza capace di raccogliere punti anche quando il livello tecnico degli avversari è eccellente. Nel turno infrasettimanale, quindi, pugliesi sicuramente favoriti e la curiosità rimarrà quella di capire con quale atteggiamento si proporranno i viterbesi per limitare il potenzale offensivo e di squadra dei padroni di casa che godranno dell’appoggio incondizionato del pubblico amico a supporto dell’undici ofantino. Guai, però se si dovesse sottovalutare la formazione del Monterosi perchè, anche nel recente passato, i viterbesi sono stati capaci di imprese, non immaginabili alla vigilia.
LATINA – FOGGIA: i pontini di Di Donato, con il vento in poppa dopo il blitz di Andria, incrocernno il proprio destino con i dauni di Gallo che giungeranno nel Lazio, dopo la vittoria di Torre del Greco. L’avversario pugliese giunge nel momento meno adatto per i padroni di casa, ma i neoazzurri, proprio al Francioni, stanno costruendo la permaneza in serie C, quindi il compito del Foggia non sarà affatto semplice, anzi i pugliesi rischieranno le folate offensive che spesso hanno spezzato il match, decidendolo. Il risultato più probabile potrebbe essere la spartizione dei punti, in quanto farebbe comodo ad entrambe, già in zona play off in posizioni interessanti.
TARANTO – MONOPOLI: allo Iacovone, un Taranto formato turbo (tre vittorie consecutive nelle ultime quattro gare e dieci punti sui dodici disponibili), vorrà di fronte il pubblico amico allungare la striscia di contnuità in modo da allontanarsi ulteriormente dalla zona play out, distante ora cinque punti. Capuano dovrà, ancora una volta convivere con le indisponibilità di lungo corso e dello squalificato Antonini, ma dovrà inventarsi qualche espediente tattico per limitare il fnonte offensivo monopolitano che a Taranto vorrà conquistare un risultato favorevole. Gli. ionici, proprio in casa loro hanno costruito un bunker dove il solo Crotone, in modo rocambolesco, ha pareggiato e solo due club, il Catanzaro e il Giugliano, hanno violato l’impianto tarantino. Il rebus che dovrà sciogliere Capuano sarà quello di consoscere il sostituto di Antonini, con scelte già designate, ma con l’obbiettivo di rimpinguare la classifica, al momento brilllante ma non eccellente.
VIRTUS FRANCAVILLA – TURRIS: alla Nuova Arredo Arena, una Virtus con le armi affilate, tenterà, con la Turris, di conquistare la posta piena per allontanarsi dai limiti della zona play out. L’occasione è ghiotta, in quanto lo scontro diretto contro i corallini assumerà un’importanza vitale, considerando che i partenopei sono posizionati due punti sotto ai pugliesi ed in questi casi i punti valgono doppi. I padroni di casa, prevedibilmente, fin dalle prime battute di gara, cercheranno di sbloccare il risultato, considerando l’atteggiamento degli avversari, sicuramente coperti nel reparto difensivo, con l’obbiettivo di conquistare un risultato favorevole che li potrebbe rilanciare in ottica permanenza diretta, senza passare dalla zona play out. Il risultato dovrebbe, nelle previsioni, arridere ai ragazzi di Calabro, ma in questi scontri diretti prevarrà il principio del minimo garantito da conquistare, poichè il punto fa sempre classiifca.
POTENZA – FIDELIS ANDRIA: al Viviani, il ferito Potenza dovrà ospitare l’Andria, tramortito dal pesante ko interno subito dal Latina. I lucani, dopo la sconfitta di stampo tennistico, subita a Catanzaro, avranno la necessità di vincere la gara con i federiciani in quanto la scomoda posizione di quint’ultima, relegandola in zona play out, non garantisce la permanenza in serie C. I pugliesi di Doudou, con una classifica asfittica e distanziati di sei punti dalla quint’ultima posiizone, non potranno permettersi ulteriori passi falsi, anzi dovranno recuperare posizioni, guardandosi alle spalle, per evitare di essere risucchiati nella lotta alla retrocessione diretta, attualmente coinvolgente Viterbese e Messina. La gara non si dovrebbe preannunciare combattuta, molto dipenderà dall’atteggiamento con cui si predisporranno gli ospiti e quali giocate risulteranno decisive per sbloccare il risultato, da parte di entrambe le formazioni, ma anche il pareggio, al termine del match, sarebbe l’indicazione giusta.
Fabrizio Di Leo













