La 19^ giornata, ultima del girone d’andata prevede scontri interessanti sia per la griglia play off che per la lotta alla permanenza. In vetta il Catanzaro, campione d’inverno, al Ceravolo contro il Potenza cercherà di migliorare il bottino di punti conquistati finora. Gara sulla carta senza storia ma i calabresi non dovranno adagiarsi sul vantaggio rispetto al Crotone (sei punti) immediato inseguitore. Il Crotone si recherà ad Avellino per affrontare la rivelazione Giugliano che tra le mura amiche, per modo di dire, è concreto, pericoloso e letale per le difese avversarie. I pitagorici, dopo il pari interno rimediato allo Scida contro la Gelbison non potranno permettersi altri passi falsi. Il Pescara, invece, reduce dal blitz vittorioso di Monopoli, tornerà all’Adriatico per confrontarsi con il Picerno, avversario di difficile lettura. I punti conquistati in Puglia hanno rinvigorito i “depressi” abruzzesi ma il calendario indica, ai ragazzi di Colombo, la strada del successo per accorciare sulle due battistrada, soprattutto sul Crotone, per riaccendere concretamente la lotta alla seconda piazza. Alle spalle del treno di testa la Juve Stabia, per confermare il quarto posto, dovrà affrontare in trasferta il Cerignola di Pazienza, sempre ostico al Monterisi, terreno di gioco particolarmente complicato per i viaggianti. Detto sia del Giugliano, Picerno e Cerignola, il Latina si recherà in Puglia per affrontare l’Andria, assetata e bisognosa di punti che possano spingerla verso le migliori posizioni della griglia play out. La formazione di Di Donato dovrà fare attenzione agli attaccanti bianco azzurri che, in casa, finora, hanno dato la possibilità al pubblico amico di avere delle gioie, seppur minime, necessarie per poter consolidare la speranza di rimanere in serie C. Impresa difficile per i pontini come ardua appare l’impresa dell’Avellino sul neutro di Pontedera, nel confronto con il ferito Monterosi. La formazione di Menichini, in casa, ha costruito finora il suo campionato e le ambizioni di permanenza in serie C ma si scontrerà con la voglia e grinta degli irpini, usciti vincitori nel confronto al Partenio con l’Andria, pur non convincendo appieno la tifoseria bianco verde. Nella zona tranquilla, il Taranto di Capuano scenderà in Sicilia nell’unica trasferta stagionale sull’Isola, per cercare al Franco Scoglio (tranne trasferimenti decisi nell’ultim’ora) di superare la squadra giallorossa di Auteri, ancora tristemente ancorata in ultima posizione con soli 11 punti in carniere. Viaggio insidioso per i rossoblù che non potranno permettersi di sottovalutare l’impegno anzi, proprio questi match, nascondono insidie, imprevedibili, alla vigilia. A Torre del Greco un Foggia rinvigorito dal pareggio casalingo strappato al Catanzaro, tenterà di superare i corallini, che vivono un periodo negativo, tanto da essere contestati dai propri supporters. Ospiti che partirebbero favoriti ma i partenopei non possono lasciarsi sfuggire ulteriori punti che rischierebbero di trascinarli sempre più giù, nella griglia play off, concretizzando la partecipazione all’insidosa lotteria post season. A Francavilla Fontana match tra la Virtus di Calabro e la Viterbese del nuovo corso, finora rilevatosi infruttuoso. Punti non pesanti, ma pesantisisimi quelli in palio alla Nuova Arredo Arena, dove gli imperiali appiono favoriti ma in questi scontri, dove i punti contano tantssimo, spesso il risultato scontato si tramuta in pareggio.
CATANZARO – POTENZA: i giallorossi di Vivarini, ritornando al Ceravolo, affronteranno il Potenza di Raffaele, cliente difficile, in queste ultime settimane per chiunque. I calabresi, dopo il pari di Foggia (e l’eliminazione dala Coppia Italia, sempre per mano dei rossoneri dauni), tenteranno di inmporre la loro legge sul campo amico che finora ha visto tutti gli avversari soccombenti, alcuni anche in modo pesante. Numeri alla mano e chiara differenza di cartura tecnica delle squadre, i lucani, dopo il mezzo passo falso interno con il Giugliano, voranno fare di tutto per tornare con un risultato favorevole, anche il pareggio potrebbe essere l’obbiettivo, ma tutto sarà circoscritto all’atteggiamento tattico dei padroni di casa e la tenuta difensiva degli ospiti che, pur con comportamento altamente guardingo, saranno sicuramente oggetto di una pressione dal reparto offensivo giallorosso. Pronostico a parte, chiaramente in favore del Catanzaro, l’attenzione sarà tutta per la formazione lucana e sulla sua tenuta nella struttura difensiva e di cemtrocampo.
GIUGLIANO – CROTONE: ad Avelino, i partenopei di cercheranno, di contrastare il Crotone di Lerda, reduce dal sorprendente pareggio, imposto dalla Gelbison. I ragazzi di Di Napoli, neo promossi, stanno disputando un campionato al di là delle più rosee aspettative, tanto da essersi posizionati nella griglia medio alta dei play off. L’attuale momento dei crotonesi, altalenanti nei risultati, non da certezze sul rendimento, almeno quello esterno,pertanto la voglia di far bene dei partenopei si incrocerà con l’assoluto bisogno di punti dei calabresi, ora tallonati dal Pescara che si è fatto sotto, in classiifca, per la lotta alla quarta posizione. Pronostico aperto, ma comunque la classica giocata, potrà determinare l’esito del match, verso una sponda o l’altra, ma anche le tenute difensive delle due formazioni, saranno importanti per il confezionamento del risultato.
PESCARA – AZ PICERNO: all’Adriatico, il Pescara, ritornato vincitore dalla trasferta di Monopoli, vorrà riprendere il filo del discorso con la vittoria, dopo lo stop subito dal Taranto. L’avversario di turno, il Picerno, non starà a guardare, considerando che è in serie positiva da sette turni (ultima sconfitta il 30 ottobre scorso, a Crotone) e comunque andando a punti sempre, il martch dovrà essere affrontato dai padroni di casa, senza fretta e consapevoli, comunque che avendo qualcosa in più, dal punto di vista tecnico, il risultato pieno non dovrebbe sfuggire.
AUDACE CERIGNOLA – JUVE STABIA: al Monterisi, il Cerignola di Pazienza, dopo la sconfitta di misura a Latina, ospiterà un avversario scomodo, molto ostico e proveniente dalla facile vittoria ottenuta ai danni del Messina. I padroni di casa vorranno ben figurare di fronte al pubblico amico e soprattutto mettere in cascina altri punti utili a mantenere la posizione nella griglia play off e tenere lontano la famigerata griglia play out. Ospiti, gli stabiesi, consapevoli delle diificoltà a cui andranno incontro, motivo per cui il tecnico delle “vespe”, Colucci, baderà prima a limitare il potenziale offensivo ofantino e poi tentare, in contropiede, di colpire la difesa delle cicogne.Gara quindi aperta, si prevederà un incontro molto aperto ed interessante, sicuramente non noioso per il pubblico locale, molto attaccato ai colori, ma ora servono, perché necessari, i punti per potersi levare, dopo la conquista della permanenza, anche qualche ulteruiore soddisfazione.
FIDELIS ANDRIA – LATINA: al “degli Ulivi”, nuova campanella, suonata dal calendario, per la ritardataria Fidelis, sulla tabella di marcia, verso la salvezza. I federiciani ospiteranno uno scorbutico ed enigmatico Latina, capace di imprese e di debacle, ma sempre nell’ottica dell’imprevedibilità. L’errore che non dovranno commettere i padroni di casa sarà quello di non scoprirsi, anzi, attendere il momento giusto per colpire con freddezza e cinicità. In questo match, se non si presentassero le occasioni da sfruttare, importante sarà non perdere punti, per cui anche il pareggio potrebbe soddisfare, entrambe le formazioni, in quanto, alla vigilia dell’ultima gara del girone d’andata, l’importante è capire da quale punteggio, risultante dalla classifica, ripartire per la lunga corsa fino ad aprile, ed oltre, al fine di raggiungere i traguardi programmati, nonché ambiti, la scorsa estate.
MONTEROSI TUSCIA – AVELLINO: sul neutro di Pontedera, il Monterosi di Menichini, ritornerà sul campo amico (benché neutro), per affrontare l’Avellino, in un match che, per la classifica di entrambe, assume un aspetto rilevante. I laziali, dopo la sconfitta di Taranto, sono scivolati in sest’ultima posizione, potenzialmente in area play out e pertanto il confronto con gli irpini assume un’importanza fondamentale per la chiusura del girone d’andata, ma soprattutto per capire quanti punti, presuntivamente, serviranno, nel ritorno, per evitare la retrocessione. Pronostico aperto, in quanto gl’irpini dopo la vittoria di misura sull’Andria hanno l’impellenza di fare punti al di fuori del Lombardi Partenio, quindi con una tattica certamente accorta tenterranno di portare i laziali al nulla di fatto ed almeno assicurarsi la spartizione dei punti.
GELBISON – MONOPOLI: i salernitani, dopo la bella prestazione culminata con un pareggio a Crotone, ma per buona parte del match poteva essere una vittoria, tornano a Pagani, al Torre, per ritornare alla vittoria dopo l’impresa sullo Ionio, per confrontarsi con il Monopoli. I pugliesi, reduci da una doppia sconfitta consecutiva casalinga, hanno una necessità di punti che eviterebbe lo sciviolamento, dopo l’uscita dai play off, verso la zona play out. Pancaro, allenatore bianco verde, è sulla graticola, per via dei risultati che, da quando ha sostituito Laterza, sono venuiti a mancare. Se per i vallesi, due risulltati su tre andrebbero bene, sicuramente il pareggio starebbe a pennello per questo Monopoli, in un momento particolare, in attesa dellla sessione di calcio mercato di gennaio.
TURRIS – FOGGIA: i corallini di Di Michele, dopo il pari arpionato a Viterbo (con relativa contestazione dei supportres partenopei), ritornando al Liguori, affronteranno un cliente pericoloso e molto insidioso come il Foggia, ritemprato, dopo la prestazione, tutto sommata positiva, sfoderata allo Zaccheria con la capolista Catanzaro. I padroni di casa, obbiettivamente in difficoltà, in casa, hanno vinto una sola volta (contro il Taranto lo scorso 14 settembre) pertanto questa idiosincrasia con il cin cin casalingo vorranno interromperla quanto prima, ma, non sarà sicuramente facile contro i dauni di Gallo. Chiaramente i corallini non si butterranno a capo fitto in avanti ed in modo scriteriato, anche perché nell’ottica classifica, anche il pareggio contro un avversario di medio valore, andrebbe bene, sicuramente meno per gli ospiti, intelligenti a ripartirte in contropiede e sfruttare qualche occasione che la retroguardia offrirà alle punte dei satanelli.
ACR MESSINA – TARANTO: al Franco Scoglio, probabilmente il Taranto giungerà nella Città dello Stretto con l’obbiettivo portare punti a casa, perché l’onda lunga, già da tre partite, possa prolungarsi e contestualmnte rimanere agganciato alle competitors, a stretto contato con la zona play off. Capuano, dalla gara di Crotone, nonostante le tante traversie a cui è stato costretto a confrontarsi (squalifiche, infortuni, limitazione numerica dell’organico, assenza quasi atavica di una punta prolifica), ha trovato la giusta alchimia per un gruppo letteralmente trasformato, tanto negli uomini, ma soprattutto in mentalità. Il pronostico sembrerebbe favorevole agli ionici (probabilmente lo é), ma l’errore madornale in cui si potrebbe cadere sarebbe quello di trovare un avversario rassegnato a giocarsi , fino alll’ultima giornata, un posto nei play out per evitare la retrocessione diretta. Confronto che si prevede non tecnico (anche per il campo, in pessime condizioni) pertanto solo con calma, pazienza ed attenzione si potranno portare a casa puinti che servirebbero come il pane, in ottica permanenza in serie C, nella zona cuscinetto tra play off e play out.
VIRTUS FRANCAVILLA – VITERBESE: i ragazzi di Calabro sono chiamati ad un bivio. Continuare il percorso, molo accidentato, finora compiuto, con l’uscita dalla zona play off e l’inserimento nella zona play out, oppure invertire, decisamente la marcia tanto che, dopo un filotto di partite gli imperiali si possano trovare, nuovamente, in zona play off. La gara sarà delicata perché gli avversari (i laziali della Viterbese), non se la passano molto bene, anzi per loro, lo spettro play out aleggia, sul loro percorso, motivo per cui i bianco azzurri se vorranno fare loro il match servirà una grande prova di tutto il collettivo, difesa tuscia, permettendo.Match apertissimo, ma sicuramente le difese avranno la meglio sugli attacchi che comunque sono dotati di calciatori di buona esperienza ed intelligenza nell’applicazione degli schemi imposti dai rispettivi allenatori.
Fabrizio Di Leo














