La 12^ giornata, prevista per il 6 novembre prossimo, sarà tutta incentrata sul “big match” dell’anno, ovvero Catanzaro – Crotone, primo crocevia per le due rappresentanti calabresi nella corsa alla serie B diretta. Nel Ceravolo, sicuramente gremito, le due formazioni si affronteranno con due risultati su tre a disposizione, ma per i pitagorici di Lerda, dalla trasferta di Catanzaro, non basterebbe, sicuramente, il pareggio per poter compiere il sorpasso. Il gap di solo un punto, a favore dei padroni di casa, sicuramente renderà la sfida aperta ai tre risultati, ma lo sport certamente trionferà, in questa prima domenica di novembre. Il Pescara, impegnato in casa con la Gelbison, sarà anche attento alle dinamiche del Ceravolo, perché nell’ottica della riduzione del gap dalle due battistrada potrebbe agganciare la seconda posizione e accorciare, molto sensibilmente, il distacco dalla vetta della classifica. Il Giugliano, quarto in classifica, nel derby casalingo contro la Juve Stabia, vorrà continuare la striscia positiva, rimarcata dalla vittoria di Taranto e, contro un avversario in chiara, e netta, difficoltà, il successo sarebbe d’obbligo. Il Latina, di Di Donato, per confermare la sua eccellente posizione in classifica, pur provenendo da due sconfitte consecutive, a Torre del Greco non potrà permettersi di uscire battuto, altrimenti lo scivolamento in classifica potrebbe mettere in seria discussione la posizione dell’allenatore. Delle difficoltà del Latina e della Gelbison, vorrà approfittarne il Monopoli che, dopo la vittoria casalinga sul Messina, nel derby, sempre insidioso di Andria, puntando alla vittoria vorrebbe ricandidarsi nella lotta alla quarta posizione e comunque d’élite. Non sarà facile contro la formazione andriese, reduce dal pareggio ottenuto, in trasferta contro la Gelbison, ma che non ha evitato l’esonero del tecnico Cudini, pertanto gara che avrà i presupposti dell’intensità. La mina vagante Monterosi, intanto si recherà in Sicilia, a Messina, per tentare un nuovo blitz che lo proietterebbe nelle migliori posizioni della griglia play off, dovendo fare i conti con un avversario, praticamente, disperato e con un piede nella scomoda posizione di candidata numero uno alla retrocessione diretta. Il Cerignola, rilanciatosi con la vittoria casalinga sulla Turris, sarà impegnata a Francavilla, in un derby (il secondo regionale del turno), dove i punti saranno vitali, soprattutto per gli imperiali di Calabro. Il Foggia ritornerà allo Zaccheria per confrontarsi con l’Avellino, avversario in difficoltà e, dopo il cambio di guida tecnica, capace di fermare, sul pari, la capolista Catanzaro. Gara di difficile lettura, che attirerà l’attenzione degli aficionados dello Zaccheria. Nelle zone meno nobili di classifica spiccherà il confronto del Taranto di Capuano, ospite di un Picerno, al momento, traballante e non supportato dai risultati, la cui carenza lo ha spinto alla penultima posizione in classifica, con rischio di retrocessione diretta e comunque in piena zona play out. Il Taranto, in emergenza, dovrà fare molta attenzione per tornare a casa con un risultato favorevole che porti in dote punti importanti in ottica classifica. Altro match, da gelare il sangue nelle vene, si disputerà al Rocchi di Viterbo dove la formazione laziale, dopo il flop casalingo con il Foggia, vorrà superare il Potenza, in uno scontro diretto altamente drammatico dove i tre punti saranno vitali per tenere lontana l’ultima posizione.
CATANZARO – CROTONE: il match più importante dell’anno, almeno nella prima parte della stagione, domenica, rappresenterà l’oggetto dell’attenzione dell’intero girone C e, soprattutto, per le immediate antagoniste del Catanzaro e Crotone. In un Ceravolo che, a colpo d’occhio, dovrebbe far vedere la presenza del pubblico delle grandi occasioni (si spera anche in una buona rappresentanza di tifosi crotonesi, al netto delle determinazioni dell’Osservatorio Nazionale sull’Ordine Pubblico), Vivarini giungerà all’appuntamento con la formazione fermata, sorprendentemente, ad Avellino, nonostante il doppio vantaggio, maturato, recuperato nella seconda parte della ripresa, andamento già visto nell’altro pareggio stagionale, a Cerignola, con le stesse modalità di svolgimento dell’incontro. I giallorossi, pur non avendo grosse preoccupazioni e difficoltà nella rosa che verrà inserita nella lista da consegnare all’arbitro, pur potendo contare sul supporto del caloroso ed incitamento costante del pubblico amico, dovrà fare attenzione al comportamento sornione e cinico del Crotone, non appariscente all’attacco, almeno nella prolificità, ma cinico nel colpire le difese avversarie, in modo quasi mortale e successivamente con una blindatura della propria difesa, impedire all’attacco avversario, nonostante voglia, determinazione e sudore della maglia, di reagire in modo concreto e, spesso, le vittorie giungono di misura (come quella ottenuta su rigore, in casa, nel confronto con il Picerno). Gara classica da tripla, ma per gli ospiti, il pari, sarebbe una mezza sconfitta e difficilmente il recupero potrebbe avvenire in tempi ristrettissimi (ovvero prima di Natale), per cui, nella corsa al platonico titolo idi campione d’inverno, la strada le verrebbe precluso, tanto con la sconfitta che con il pareggio, pertanto Lerda, sicuramente, non opterà per una difesa strenua nei 90 e passa minuti, ma tenterà di sorprendere gli avversari e metterli in difficoltà durante il match, con grosso dispendio di energie, molte per sua squadra (anche per il Catanzaro), che se vorrà legittimare la promozione in serie B, lo dovrà dimostrare anche attraverso le doti di qualità, tecnica ed esperienza, finora necessarie alla battaglia intrapresa con la capolista corregionale.
PESCARA – GELBISON: all’Adriatico ritorna ad esibirsi il Pescara, in questa occasione, ospitando, la sorprendente Gelbison, matricola e neo promossa, finora dimostratasi osso duro per gli avversari. Gli abruzzesi, in questo turno, dovranno fare il loro dovere, ottenendo i tre punti e sperare che le prime della classe, a confronto, in quel di Catanzaro, pareggino, in modo da recuperare punti ad entrambe e, perché no, raggiungere la seconda piazza, in classifica. L’atteggiamento, che non dovranno avere gli uomini di Colombo dovrà essere quello di non sentirsi sicuramente vincitori dell’incontro, in quanto i salernitani, quando in sfavore di pronostico, sono capaci, con un atteggiamento del nulla da perdere, di portare a casa un risultato favorevole, utile a muovere la graduatoria, a conferma dell’obbiettivo inziale, programmato. ovvero la permanenza in terza serie.
GIUGLIANO – JUVE STABIA: al Partenio Lombardi di Avellino, la formazione partenopea del Giugliano, incrocerà il proprio destino con la Juve Stabia, per un derby, della provincia napoletana, tanto sentito, quanto giunto in un periodo particolare per entrambe le squadre. I padroni di casa, allenati da Di Napoli, dopo il blitz compiuto a Taranto, nei minuti di recupero del match, affronteranno, da quarta forza del campionato la compagine stabiese che, ormai da un mese, è in caduta libera e fuori dalla zona play off, incapace di dare una sterzata, con la panchina di Colucci, sempre più a rischio esonero. L’atteggiamento molto prudente, prevedibile, porterebbe a pensare che il match potrà essere orientato alla divisione della posta che non sarebbe disdegnato neanche dal Giugliano, in quanto il punto farebbe morale, necessario nella battaglia domenicale, al cospetto di formazioni di media caratura, soprattutto permetterebbe una settimana più tranquilla e crescita dell’autostima utile a completare e continuare il percorso di crescita, in attesa della sessione di mercato invernale che si aprirà a gennaio 2023.
TURRIS – LATINA: al Liguori di Torre del Greco, la Turris del neo tecnico Di Michele, affronterà i laziali del Latina. Sarà un match tra due formazioni, al momento, con problemi di continuità nei risultati che ne hanno minato le certezze di inizio stagione. I corallini, alla terza conduzione stagionale dopo l’era estiva di Canzi e la successiva di Padalino, in netto scivolamento nella classifica certificato dall’attuale decimo posto (solo per la differenza reti), induce i partenopei ad una netta inversione di passo per non essere risucchiati in zona play out. L’occasione sarà quella di ritornare ai tre punti affrontando i pontini di Di Donato, enigmatici nel percorso di campionato e reduci dal sanguinoso stop con i corregionali del Monterosi che tanti dubbi ha posto nell’ambiente dei neroazzurri. L’importante, per entrambe sarà non perdere, non acuire uno stato di forma, più mentale che fisico, per non perdere l’autostima che, quando non ci si arriva per aspetto nervoso, è necessario metterci il cuore nel superamento degli ostacoli.
FIDELIS ANDRIA – MONOPOLI: il derby al Degli Ulivi tra i federiciani, in attesa di conoscere il sostituto dell’esonerato Cudini, attualmente diretti dal tecnico Primavera Diaw e i biancoverdi di Pancaro, attirerà l’attenzione dei due ambienti, in un certo senso, in fibrillazione per lo svolgimento del campionato, al di sotto delle aspettative e dei programmi estivi. I padroni di casa, con la nuova “provvisoria” guida tecnica, dovranno tentare di arginare la formazione adriatica, dai numeri qualitativi ed esperienza nettamente superiori, pertanto in questa situazione di grande difficoltà, ai limiti del dramma sportivo, per i federiciani sarà un’impresa fermare la formazione bianco verde di Pancaro. Il pubblico locale potrebbe dare un supporto di spinta per poter arginare i prevedibili attacchi che gli ospiti non tarderanno a portare e, in questa situazione, la divisione della posta potrebbe andare di lusso agli andriesi, in attesa di sapere chi sarà l’allenatore che si porterà il fardello fino al termine della stagione e, soprattutto, arrivare fino a gennaio quando, con la sessione invernale del calcio mercato, si potrà intervenire per “aggiustare” la rosa bianco azzurra, apparsa finora assemblata in modo scoordinato, senza qualità ed esperienza, assolutamente necessarie per un campionato di terza serie, molto impegnativo, soprattutto quello che si disputa nel girone C.
ACR MESSINA – MONTEROSI TUSCIA: al Franco Scoglio della Città dello Stretto, domenica, la formazione di Auteri ospiterà i laziali del Monterosi Tuscia, attesi in un momento particolarmente positivo per loro. Per i peloritani, la gara contro i viterbesi di Filippi sarà l’ennesima chiamata a dare un’inversione di tendenza al campionato attuale, iniziato in difficoltà e che si sta trascinando, pericolosamente, verso un epilogo che potrebbe comportare il ritorno in serie D, dopo due stagioni vissute in terze serie. I giallorossi, con un ambiente che li circonda in cui monta l’insoddisfazione sia dei risultati ma anche della gestione societaria, che non permetterebbe di pensare ad un futuro migliore, dovranno dare il tutto per tutto per portare a casa punti, al momento, vitali per dare un significato a questo step finale di girone d’andata, nella consapevolezza che il Monterosi, formazione di difficile lettura, quasi da definirla la “sfinge” del girone C, sicuramente cercherà di tornare casa con un risultato favorevole, ma se gli capiterà l’occasione per arpionare l’intera posta in palio, sicuramente non si tirerà indietro. Ai messinesi, servirà la vittoria, ma soprattutto non perdere, pertanto si attenderà un match in cui Auteri certamente si coprirà nella linea difensiva, a protezione del risultato di parità, poi se possibile, trovare e sfruttare le occasioni come quelle, nell’ultimo match casalingo, a cui portarono la sua squadra a travolgere il Latina, incapace di leggere le dinamiche del match.
VIRTUS FRANCAVILLA – AUDACE CERIGNOLA: derby molto importante per gli imperiali, quello che andrà in scena alla Nuova Arredo Arena di Francavilla, tra la formazione di Calabro e le “cicogne” di Pazienza. I francavillesi, dopo il pareggio strappato a Potenza, comunque raggiunti e portati alla divisione dei punti nel finale di match, dovranno necessariamente ritornare al successo, per allontanare i venti burrascosi che vedono la navicella brindisina sballottata ed il suo comandante, Calabro, sempre con la panchina traballante ed i vertici societari, insoddisfatti tanto della resa finora qui mostrata dai calciatori che dalla risposta del pubblico di fede bianco azzurra, non tanto soddisfatti del cammino finora compiuto. Il match contro gli ofantini si presenterà interessante, ma sicuramente pieno di insidie in quanto, la formazione di Pazienza, reduce dal bel successo ottenuto sulla Turris, si trova in un’invidiabile posizione in classifica (9° posto), per una neo promossa interessante biglietto da visita. Ai padroni di casa servirà, senza dubbio, il successo per allontanarsi dalla zona play out, due punti sotto, ma, soprattutto, i tanti risultati non in linea stanno, finora, portando a delle riflessioni sul modo di continuare la stagione. Non sarà improbabile che il match si potrà chiudere con un pareggio che potrebbe accontentare entrambe in ottica classifica.
FOGGIA – AVELLINO: allo Zaccheria, la formazione dauna di Gallo si incrocerà con gli irpini di Rastelli che, nell’ultimo turno di campionato, sono stati i secondi a rallentare la marcia della capolista Catanzaro. Il nuovo percorso intrapreso dai “satanelli”, dopo la sconfitta esterna contro la Gelbison (tre vittorie ed un pareggio) induce a pensare che, nel confronto contro i biancoverdi, i padroni di casa cercheranno di vincere l’incontro per continuare la striscia positiva, allontanarsi ulteriormente dal limite zona play out (distante quattro punti) ed entrare in zona play off (praticamente raggiunta, ma attualmente fuori per differenza reti). Gli ospiti, intanto, forti del bel risultato ottenuto in casa contro la capolista Catanzaro, vorranno raccogliere punti anche in trasferta consapevoli che non sarà semplice, visto il potenziale offensivo dei dauni, ma il risultato positivo (il punto sarebbe anche ottimo) accontenterebbe Rastelli ed il club campano.
AZ PICERNO – TARANTO: un Taranto, sempre alla prese con l’emergenza indisponibili per infortuni di medio e lungo termine, arrabbiato per l’esito del match, perso, in casa, contro il Giugliano nel tempo di recupero, tornerà a Picerno, cinque mesi dopo l’ultimo confronto (giornata finale dello scorso torneo) che, il 24 aprile, sancì un 2 a 2 di chiusura della stagione. Capuano, per l’occasione, dopo aver perso Raicevic e Panattoni, gli ultimi frequentatori dell’affollata infermeria rossoblù, in Lucania, dovrebbe riproporre l’undici schierato allo Iacovone, con il recupero di Manetta, che ha scontato la giornata di squalifica ricevuta, dopo il match contro il Potenza. In avanti, considerate le indisponibilità di Tommasini, Panattoni e le non buone condizioni di Infantino, costretto a stringere i denti e dare il suo apporto, dovrebbe vedere gli stessi interpreti dell’ultimo turno, mentre, a centrocampo, con le assenze di De Maria, Brandi e Provenzano, i “reduci” di questa falcidia, Chapi Romano, Antonio Romano, Mazza, Labriola e Mastromonaco, con Evangelisti di supporto, eventualmente dovesse cambiare l’asse centrale, dovrebbero essere i candidati a comporre la diga a cinque per contrastare i padroni di casa che, in nettissima difficoltà vorranno cercare i tre punti, ma realisticamente non potranno rischiare di lasciare punti al Taranto (quindi anche il punto non sarebbe sgradito), pertanto l’obbiettivo sarà, per ragazzi di Longo, vietato perdere. Gli ionici, comunque cercheranno di sfatare il tabù trasferta, solo un punto in cinque viaggi compiuti, soprattutto alla ricerca del primo cin cin, fuori casa, assente ormai dal 22 dicembre del 2021, quando venne espugnato il Liguori per 2 a 1.
VITERBESE – POTENZA: al Rocchi di Viterbo, uno scontro altamente importante attenderà i laziali di Filippi che incroceranno il Potenza di Raffaele, ancora alla ricerca del primo successo lontano dal Viviani, Non sarà sicuramente un match spettacolare quello che si disputerà in Lazio, perché come già detto la posta in palio sarà molto importante per il futuro di entrambe le squadre, quindi al netto della voglia di conquistare i tre punti, il punto a testa, se non ci saranno evidenti occasioni da sfruttare, andrebbe bene a tutti e due. La certezza di scontri diretti per la permanenza, come questo, sarà quella del gioco non spettacolare e di gradimento per palati fini, ma in questa fase della stagione, per le formazioni attestate nella palude della zona play out, conterà solo il risultato, possibilmente redditizio, in termine di punti.
Fabrizio Di Leo














