La 18^ giornata, penultima di andata, sarà caratterizzata da gare che saranno considerate dei veri e propri testa coda, con un solo big match interessante l’area play off. Avellino – Taranto, sarà l’incontro su cui saranno rivolte le attenzioni delle formazioni dell’alta classifica e delle competitors in zona play off, in quanto, al Lombardi Partenio saranno impegnate due formazioni che, partite con obbiettivi diametralmente opposti, si ritrovano appaiate in classifica. Sarà un match molto tattico che Pazienza e Capuano la giocheranno come una sfida scacchistica perché il risultato è decisamente importante per cercare di arrivare, al giro di boa, nella miglior posizione utile possibile. La Juve Stabia, intanto, sul proprio campo si incrocerà con la Virtus Francavilla, reduce dal pirotecnico pareggio nel derby con l’Audace Cerignola, vietato ai deboli di cuore, con l’obbiettivo di riprendere il gusto del successo, necessario a consolidare il primo posto e detenere il titolo di campione d’inverno, sia pure platonico, ma foriero di un girone di ritorno da vivere tutto d’un fiato. Il Picerno, primo antagonista degli stabiesi, si recherà in Puglia, a Brindisi, per rimanere quanto meno in scia e con distacco da ridurre o per lo meno mantenerlo invariato. Non sarà facile perché gli adriatici, dopo il blitz di Potenza, in casa Sorrento, vorranno dare un seguito alla belle prova esterna con punti da conquistare per apire i cuori alla speranza della permanenza da conquistare almeno nei play out. Derby campano tra Casertana e Giugliano, al Pinto, tra due formazioni, vere e proprie rivelazioni del campionato, posizionate nelle zone medie alte della graduatoria. Punti pesanti, in palio, nella Terra del Lavoro, motivo per cui la contesa sarà abbastanza interessante e la prospettiva di un gioco godibile, potrà soddisfare i palati fini. Il big match del 18° turno sarà di scena al Lombardi Partenio, dove si confronteranno l’Avellino di Pazienza, reduce dall’eliminazione nei quarti di Coppa Italia per mano della Lucchese, ed il Taranto, utilitaristico, di Capuano, reduce dalla vittoria casalinga nel derby con il Monopoli. I rossoblù dovrebbero essere al completo, con le varie soluzioni che Capuano potrebbe adottare nei confronti di una formazione, quella irpina, sempre favorita per il salto di categoria, nonostante una prima parte di stagione, al disotto delle reali potenzialità, ancora inespresse, ma che dovrebbero emergere nel corso della stagione. Match interessante, aperto a qualsiasi risultato, tutto dipenderà dall’atteggiamento del Taranto a cui l’Avellino dovrà cercare di trovare le contromosse per cercare di rendere viva la contesa. Il Benevento, ferito dall’esito del derby casalingo con l’Avellino, si recherà nel Lazio, a Latina, per affrontare i pontini, camaleontici e reduci dal pari, non eccellente, rimediato a Torre del Greco. Il Francioni, notoriamente, è un campo ostico per le viaggianti, metterà a confronto i pontini e i sanniti per un risultato che dovrà confermare o rilanciare le ambizioni di entrambe le formazioni, quindi Di Donato e Andreoletti, si approcceranno al match con l’intenzione di conquistare l’intera posta in palio. Il resto del programma del turno della terza domenica di dicembre, prevederà il viaggio in Puglia del Crotone, a Monopoli, per tentare di portare a casa il bottino pieno, approfittando del calo netto dei bianco verdi, reduci da tre stop consecutivi; il ritorno al Massimino del Catania, per affrontare un Sorrento, stordito dalla sconfitta casalinga, subita per mano del Brindisi, formazione, quella etnea, galvanizzata dal brillante passaggio alle semifinali di Coppa Italia, protesa alla conquista dell’intera posta in palio; Audace Cerignola – Foggia, il derby dauno per eccellenza, con una rivalità tra le due piazze che dovrebbe portare ad un interessante match dove i punti saranno considerati dal valore doppio per motivazioni che vanno al di là dell’evento calcistico. Potenza Messina e Monterosi – Turris chiuderanno il cartellone di giornata, dove le opposte motivazioni potrebbero partorire dei nulla di fatto, all’insegna del motto: “Meglio un punto che niente!”.
JUVE STABIA – VIRTUS FRANCAVILLA: al Menti di Castellammare, la capolista Juve Stabia ospiterà la Virtus Francavilla di Occhiuzzi, reduce dal rocambolesco pareggio casalingo contro il Cerignola. Le vespe di Pagliuca, implacabili sul campo amico cercheranno subito la via dei tre punti per non dare modo ai pugliesi di portare il match sui binari del nulla di fatto, in quanto gli imperiali, contro un avversario di qualità, non potranno chiudersi nella speranza di tornare a casa con un risultato positivo. L’atteggiamento quindi dei bianco azzurri sarà fondamentale per capire come i gialloblù partenopei cercheranno di superare la logica barriera difensiva ospite, sempre con la massima attenzione e rispetto nei confronti di un avversario, che cercherà di sfruttare gli spazi concessi dai padroni di casa per pungere la difesa e mettere la palla in porta, per poter sperare in un risultato positivo che darebbe la possibilità ai pugliesi di rimanere in area play out, ma ai margine della stessa, in attesa della sessione invernale. Partenopei, quindi, favoriti, ma l’attenzione sarà alta perché la Virtus potrebbe trovare il modo di fermare la capolista.
BRINDISI – AZ PICERNO: al Fanuzzi, il rigenerato Brindisi, dalla vittoria esterna con il Sorrento, ospiterà l’insidioso Picerno, rilevazione assoluta del campionato ed in fase sempre più ascendente. La formazione di Longo, sul terreno brindisino incontrerà una formazione, quella adriatica, che non potrà fare sconti a nessuno, ne tanto meno ai lucani, quindi il match si prospetterà alquanto duro, per le opposte motivazioni, soprattutto quelle della formazione di Roselli, impelagata in zona play out e bisognosa di punti che possano dare la possibilità di giocarsi la permanenza , quanto meno nella lotteria post season in un posizione meno disagiata.
CASERTANA – GIUGLIANO: al Pinto, la formazione di Cangelosi, dopo il buon pari di Picerno, affronterà il derby con il Giugliano, con l’obbiettiva massimo della conquista di tre punti per continuare la sua marcia, spedita, verso la vetta della classifica. Questi match, particolari perché sentiti, nascondono molte incognite, pertanto i padroni di casa dovranno fare molta attenzione agli uomini di Bertotto che, dal suo arrivo, hanno inanellato una serie di gare e acquisito punti utili ad uscire dalla palude play out, portandosi in zona play off, al nono posto attuale. Il risultato probabile, ovvero al vittoria dei falchetti, potrebbe essere messo in discussione dagli ospiti se l’atteggiamento fosse aggressivo, tale da impedire, all’ideatore del gioco partenopeo, la creatività, sempre necessaria, ma fondamentale in questi incontri irti di difficolta e con trappole disseminate nei 90, e passa, minuti di gioco.
AVELLINO – TARANTO: al Lombardi Partenio, il big match di giornata metterà a confronto due formazioni, impostate, dai loro tecnici, sull’obbiettivo massimo risultati. Recuperati tutti gli atleti a disposizione, Capuano tenterà di inaridire le fonti del gioco irpino per portare i padroni di causa al suo ritmo e nella classica tela del ragno difensivo. Gli irpini, dopo la vittoria di Benevento, tenteranno di vincere l’incontro con la consapevolezza che il compito sarà arduo e di notevole difficoltà perché a conoscenza che Capuano, ex tecnico dei bianco verdi, e Kanoute, fresco ex atleta irpino (fino allo scorso anno), ci metteranno tutto per ottenere un risultato di prestigio, necessario in ottica futura. Il pareggio appare il risultato più probabile, poiché permetterebbe, ad entrambe, di perseguire gli obbiettivi prefissati l’estate scorsa.
MONOPOLI – CROTONE: al Veneziani di Monopoli, i bianco verdi locali si misureranno con una delle big del girone B, il Crotone di Zauli, ancora alla ricerca della migliore quadratura di squadra e della continuità. I locali, dopo le tre sconfitte consecutive, dovranno sovvertire il pronostico che li vede soccombenti nei confronti dei pitagorici, obbiettivo, quello di fare punti, molto complicato perché i rossoblù calabresi non potranno fallire altri risultati, che potrebbero definitivamente allontanarli dalle posizioni di vertice. I bianco verdi adriatici dovranno interrompere la striscia negativa delle ultime tre giornate per cercare di arrivare al giro di boa con un bottino di punti che possa alimentare speranze di ottenere la permanenza anche senza passare dai play out, pertanto dovranno sovvertire le previsioni che, alla vigilia, li vedono soccombenti rispetto ai calabresi.
LATINA – BENEVENTO: al Francioni, il Latina di Donato sarà alla ricerca di un risultato di prestigio contro il Benevento, reduce dal brutto stop in casa subito dall’Avellino. I neroazzurri locali, ancora in zona play off, vorranno dare al pubblico amico un altro segnale di continuità di questa soddisfacente stagione, anche se nell’ultimo mese un rallentamento di rendimento, in termini di continuità, si è notato. Il confronto con una delle big, o presunta tale, sarà quindi decisivo per testare le ambizioni di fine girone d’andata, propedeutico per la fase discendente della stagione. Espugnare il Francioni sarà il compito richiesto da Andreoletti, allo scopo di accorciare il gap sulla capolista Juve Stabia, ma, come detto, il compito non sarà facile ed allora anche la salomonica spartizione dei punti, a conclusione del match, potrebbe accontentare tutte e due le formazioni, posizionate comodamente in area play off.
AUDACE CERIGNOLA – FOGGIA: il derby dauno, il match più sentito dell’anno, metterà a confronto il Cerignola di Pazienza ed il Foggia del patron Canonico. Proprio il pareggio, allo Zaccheria, contro un Potenza, niente affatto trascendentale, è costata la panchina a Cudini, assieme al suo staff, motivo per cui in riva all’Ofanto, i rossoneri saranno guidati dal tecnico della Primavera, salvo sorprese dell’ultima ora. Questa situazione complicherà il compito dei ragazzi dauni ed allora, il Cerignola, approfitterà per tornare al successo, soprattutto per scalare qualche altra posizione, in una classifica strettissima tra le competitors nella zona nobile dei play out. Il pareggio sarà il risultato su cui punteranno gli ospiti, per le motivazioni predette, anche per continuare a muovere la classifica che li vede fuori dalle zone d’eccellenza, per non deprimere, ulteriormente l’ambiente, altamente provato e sfiduciato nonché avverso nei confronti della società, ora malvista per la programmazione estiva, svolta al contenimento dei costi.
CATANIA – SORRENTO: al Massimino di Catania, gli etnei di Lucarelli ospiteranno il Sorrento di Maiuri, reduci dal bruciante stop subito, in casa, dal Brindisi. Sarà, preliminarmente, per il pubblico caloroso, numeroso ed appassionato, l’occasione per ringraziare la squadra per aver ottenuto il pass alle semifinali di Coppa Italia, ma soprattutto aver, parzialmente, riscattato l’onta della sconfitta patita sullo Stretto. L’atteggiamento della formazione etnea dovrà, sicuramente, essere diversa da quella vista a Messina poiché, con il trascorrere delle giornate, i proclami sulle ambizioni, collegati alla programmazione estiva, stanno evaporando, con i risultati assolutamente non in linea rispetto a quanto annunciato. La voglia di immediato riscatto in campionato dei ragazzi di Lucarelli si scontrerà con la solidità del Sorrento che, a parte lo scivolone interno subito dal Brindisi, ha visto i costieri, con una continuità ritrovata, risalire le posizioni di classifica, tanto da arrivare nella zona franca della graduatoria, dopo essere partiti dalla penultima posizione in classifica. Il motivo principale del match sarà capire l’atteggiamento dei padroni di casa che dovranno fare attenzione a non farsi prendere dalla frenesia di voler sbloccare subito il risultato, in quanto, in quel caso, il nervosismo e lo stress da prestazione potrebbero giocare brutti scherzi e, con un avversario che non avrà nulla da perdere, la concentrazione nonché l’applicazione giusta dei dettami impartiti da Lucarelli, potranno fare la differenza, soprattutto nella fase di costruzione dl gioco, necessario ad innescare il reparto avanzato.
POTENZA – ACR MESSINA: al Viviani di Potenza, la formazione rossoblù di De Giorgio, ritorna a confrontarsi sul campo amico contro il Messina di Modica reduce dal vittorioso derby con il Catania che ha rilanciato le ambizioni peloritane per la lotta alla permanenza, in una zona di classifica, area play out, sempre più ristretta tanto da essere una continua battaglia all’ultimo punto. La trasferta lucana, per i siciliani, non sarà tanto agevole perché i padroni di casa vorranno tornare alla vittoria assente dal lontano 5 novembre quando superarono, di misura, il Catania. L’esigua distanza dalla zona play out, solo due punti sulla coppia Francavilla e Messina, impone, in questo scontro diretto, ai potentini, l’obbligo di vincere, necessariamente, in quanto un pareggio potrebbe significare essere assorbiti nella zona “nobile” dei play out (quint’ultima posizione), nelle successive settimane, aprendo di fatto una crisi tanto di risultati che tecnica. Il punto, ovviamente nei due risultati su tre a disposizione dei messinesi, potrebbe essere oro colato per i siciliani e, in quel caso, continuare a perseguire l’obbiettivo zona franca dove, collocandosi, la permanenza sarebbe assicurata al termine della stagione regolare.
MONTEROSI TUSCIA – TURRIS: ancora una “chiamata” a disposizione per il Monterosi Tuscia che, a Teramo, affronterà la non trascendentale Turris, sempre in difficoltà, ma con un punto in più conquistato, nell’ultimo turno, sul proprio campo con il Latina. L’esonero di Taurino ed il ritorno di Romondini, già allenatore nella prima parte di stagione, impone una convinta, decisa, svolta alla deludentissima stagione e l’occasione sarà proprio il match con i corallini, anche loro attraversanti un periodo molto buio che li ha visti, in caduta libera, invischiati in piena zona play out. Lo scontro diretto, in terra abruzzese, imporrà ai laziali di partire subito in fase propositiva, cercando di inaridire la fonte di gioco dei partenopei e limitare al massimo l’attacco ospite, in quanto sicuramente la Turris, forte della possibilità di poter contare su due risultati dei tre disponibili, certamente se non dovesse avere chiare occasioni propizie da sfruttare, potrebbe accontentarsi, tranquillamente, del pareggio, in quanto il distacco dai viterbesi, attualmente ultimi in classifica, rimarrebbe inalterato, con i setti punti, margine più o meno rassicurante. Chiaramente, viste le differenze tecniche, qualitative e d’esperienza delle due rose, i campani appaiono leggermente favoriti sui laziali, ma il Monterosi, impegnato nella disperata rincorsa alla zona play out, in questo caso, ancora di salvezza della stagione, tenterà il tutto per tutto per conquistare un risultato positivo, utile a mantenere la fiammella della speranza di ottenere la permanenza in terza serie.














