di Fabrizio Di Leo
37^ giornata, penultima dell stagione regolare 2022 – 23, che si disputerà, in contemporanea (sia per data che per orario) nella terza domenica di aprile, la prima post pasquale, si preannuncia quella dei primi verdetti per quanto riguarderà la zona play out e decisiva pee stabilire la griglia play off. Nella zona play out, la più incandescente del girone C, la Fidelis Andria, dopo il punto di Castellammare di Stabia, al Degli Ulivi si confronterà con l’Avellino che avrà bisogno di conquistare almeno un punto, quello per certificare la permanenza. I federiciani, invece, in quest’ultima chiamata hanno l’assoluta necessità di cogliere i tre punti, in quanto qualsiasi altro risultato sarebbe la condanna o alla retrocessione diretta in serie D se dovessero permanere all’ultimo posto, ma sarebbe discesa nell’inferno dei dilettanti, per assurdo, anche il pareggio o la vittoria se, da penultimi, ci fossero otto o più punti di svantaggio nei confronti della quint’ultima. Una situazione altamente disperata, alla vigilia, ma l’attesa sarà tanta anche per tutto l’ambiente andriese. La Viterbese, altra coinquilina all’ultimo posto, ma per differenza reti negli scontri diretti, penultima, avrà un compito arduo, al limite dell’impossibile nella trasferta in Campania, al Liguori di Torre del Greco, contro la formazione corallina della Turris, posizionata davanti la quint’ultima posizione con due punti di vantaggio. I partenopei non potranno accontentarsi del semplice punto, ma, con i tre, sarebbero salvi e fuori dai giochi play out, ecco perché solo la vittoria sistemerebbe la loro collocazione, quasi finale, al termine della attuale travagliata stagione. Detto di Andria e Viterbese, l’altra formazione in sofferenza è la Gelbison, reduce dalla sconfitta, alquanto pesante in termine di graduatoria, di Latina.I 36 punti attuali (sei di vantaggio sulla coppia di chiusura classifica), certificherebbero la disputa di un play out o a rischio spareggio con la quart’ultima (attualmente sarebbe il Messina (posizionato a 37 punti), nell’arco delle due gare, con lo svantaggio del primo match in casa e il ritorno in campo avverso. La gara, casalinga, prevista con il Crotone non induce affatto all’ottimismo, ma al sano realismo di una sfida complicata e di alt difficoltà che se non dovesse portare almeno un punto avrebbe il significato di un quasi sicuro addio alla serie C. Anche il Messina, impaludato nella griglia play out, nel 37° turno di campionato, si gioca tantissime chances di salvezza, affrontando al Franco Scoglio, al Juve Stabia di Novellino, alla ricerca dei primi punti pesanti in trasferta. Ospiti delusi, dopo il pari con la Fidelis Andria, ma sempre pericolosi, fuori dalle mura amiche del Menti e quindi sottovalutare la formazione partenopea sarebbe pericoloso e ferale per l’esito finale del campionato. Il Monterosi, dopo la vittoria a Viterbo, nel derby dell’Alta Tuscia (come definito dalla tifoseria della Cittadina laziale), avrà sicuramente il compito più difficile in assoluto, affrontando al Rocchi, il Taranto di Capuano, cliente da evitare in questo periodo, se fosse possibile, soprattutto se formato analogo a quello visto con il Pescara. Potrebbe accontentarsi del punto, la formazione di Menichini, ma i rossoblù non faranno sconti, perché avranno bisogno dei tre punti al fine di cercare di inserirsi nella griglia play off, distante solo due punti. Il Giugliano, intanto, dopo il pesante k.o. di Foggia, sul neutro di Avellino, si incrocerà contro il Potenza, ancora ferito dalla sconfitta bruciante casalinga rimediata contro il Monopoli, mina vagante del campionato, in questo step finale. Gara di difficile interpretazione, come quella che vedrà impegnate Cerignola e Latina, con gli ofantini favoriti, se non altro perché in fase ascendente, rappresenterà l’apice della stagione dei pugliesi, ma i laziali di Di Donato tenteranno di arpionare punti utili affinché la corsa ai play off sia il coronamento di un’annata al di sopra delle aspettative più rosee. Match difficile, ma padroni di casa favoriti, per il risultato finale. Il Pescara, dopo il crack di Taranto, tenterà di mantenere il vantaggio sulle immediate inseguitrici, affrontando un pericoloso Monopoli, sempre enigmatico nelle sue performances, vorrà difendere con le unghie la terza posizione, consapevoli, Zeman e i suoi ragazzi, delle naturali difficoltà ed insidie che il match comporterà. Anche il Foggia, in fase di parabola ascendente, recandosi a Catanzaro, dovrà tentare l’impresa di portare a casa qualche punto, tenendo presente dei numeri ottenuti dalla formazione catanzarese, in casa.
CATANZARO – FOGGIA: al Ceravolo, i giallorossi di Vivarini, sempre a caccia di record, affronteranno il Foggia di Delio Rossi, chiamato ad un match che non potrà fallire. La rincorsa al terzo posto (occupato dal Pescara) costringerà i dauni a cercare ad ogni costo di tornare in Puglia con punti (sarebbero pesanti), pur nella consapevolezza dell’impegno, sulla carta, improbo. I calabresi, infatti, pur distratti dalla consapevolezza di aver già vinto il campionato, proprio nel turno precedente, a Francavilla, hanno ottenuto l’ennesima vittoria “larga”, a dimostrazione della non sazietà. Il match, pertanto, dovrebbe essere interessante, godibile, perché in ogni caso, l’atteggiamento ospite si confronterà con la potenzialità, micidiale dell’attacco dell “Aquile”, capace di chiudere il confronto in qualsiasi momento.
GELBISON – CROTONE: sul neutro di Agropoli, la Gelbison di Galderisi dovrà incrociarsi con il Crotone di Zauli, damigella d’onore del girone C, alle spalle del “galattico” Catanzaro. I vallesi, dopo la brutta sconfitta rimediata a Latina, occupano una posizione di classifica molto scomoda, pertanto, il match casalingo, dovrà servire ad acquisire punti (possibilmente tre), al fine di allontanarsi dalla palude dei play out, in cui attualmente risultano impantanati. I pitagorici, però, in ottica play off, secondo turno, vorranno, in terra campana, continuare la preparazione agli stessi, possibilmente acquisendo più punti possibili, per mantenere una forma accettabile, in previsione della lotteria post season. Da un lato quindi la voglia dei salernitani di fare punti, il massimo se possibile, dall’altro la volontà del Crotone di onorare il campionato dimostrando di essere stati sfortunati, in questa annata, di aver trovato una formazione ricca di tecnica, qualità ed esperienza (il Catanzaro) che non ha permesso ai rossoblù di Zauli, l’approdo diretto in serie B (sarebbe stato meritato), quindi nella sfida al limite delle proprie possibilità, nel Cilento, tenteranno di piazzare l’ennesimo colpo vincente. La Gelbison, invece, dovrà sicuramente evitare passi falsi (anche il punto potrebbe andare bene, vista la caratura dell”avversario), ma avrà anche bisogno del sostegno della tifoseria rossoblù di Vallo della Lucania, quale spinta motivazionale a non mollare e dare fondo alle residue energie fisiche e mentali, necessarie a compere l’impresa di mantenere la categoria, la scorsa annata conquistata alla grande.
PESCARA – MONOPOLI: all’Adriatico, i bianco azzurri di Zeman, ritroveranno campo e pubblico amico, nonostante siano ammaccati, dopo la pesante sconfitta subita con il Taranto di Capuano. Zeman, dopo il match in riva allo Ionio, senz’altro scontento dell’approccio dei propri ragazzi, già nel post partita dello Iacovone ha esplicitato le criticità, causa dell’imprevisto stop, ovviamente speranzoso in una pronta ripartenza per cercare di blindare il terzo posto, attualmente a forte rischio. Avversario degli adriatici sarà il Monopoli, del nuovo corso, reduce da due vittorie consecutive che gli ha permesso di collocarsi in settima posizione nella graduatoria. Posizione idonea per affrontare il successivo mese di maggio, negli spareggi per la serie B, ma i bianco verdi non possono più permettersi altri passi falsi se non vorranno mettere a rischio l’attuale posto in classifica. La differenza tecnica tra le due rose non ammeterebbe dubbi sull’esito della gara, ma l’imprevedibilità del Monopoli, spinge alla massima cautela e anche Zeman è consapevole che considerare la gara di routine, quasi una formalità, potrebbe far incorrere nella sindrome dell’appagamento e della sottovalutazione dell’avversario, atteggiamento, a due turni dal termine, non consentito ed inammissibile. Ci si attenderà, pertanto, un match godibile dove, chiaramente, il risultato sarà l’aspetto più importante e decisivo in ottica raggiungimento nonché coronamento della programmazione stilata l’estate scorsa.
VIRTUS FRANCAVILLA – AZ PICERNO: nuovo match casalingo per la Virtus di Calabro, dopo la sconfitta rimediata alla Nuova Arredo Arena, per mano del Catanzaro. Se con i calabresi lo stop poteva essere messo in preventivo, il match di domenica contro il Picerno non ammetterà repliche. Gli imperiali dovranno necessariamente fare punti per mantenere la loro posizione nella griglia play off, anzi dovranno migliorarla, visto il numero di competitors, per entrare nella zona d’elite. L’avversario che il calendario propone, sicuramente porta qualche timore nei bianco azzurri, perché, a parte il pari casalingo rimediato con il Messina, nell’ultimo turno, i lucani, appaiono formazione robusta, quadrata e temibile, in trasferta, pertanto i padroni di casa dovranno fare di tutto per evitare di essere colpiti dalle rapide ripartenze dei melandrini. Compito complesso, quello dei pugliesi, ma molto farà l’atteggiamento con cui si approcceranno i ragazzi di Calabro, rispetto ad un avversario di vertice, ma non da temere, anzi la testa, la concentrazione e, magari, l’apporto del pubblico degli imperiali, potrebbe spingere la formazione bianco azzurra a superare, brillantemente, i potentini e far acquisire punti utili alla corsa play off.
AUDACE CERIGNOLA – LATINA: al Monterisi, gli ofantini di Pazienza, reduci dal blitz di Crotone, ospiteranno, il sempre enigmatico Latina di Di Donato. I giallo blu, in rincorsa al Pescara e Foggia, puntano decisamente alla terza piazza, ma sul loro cammino dovranno affrontare formazioni, come quella pontina, difficile da interpretare, comunque da classifica interessante. I padroni di casa, sul proprio campo, di fronte al pubblico amico, non potranno permettersi passi falsi, quindi l’obbiettivo sarà quello dei tre punti, per cercare di compiere, quasi, un miracolo, viste le premesse stagionali che prevedevano, al primo anno di terza serie, una tranquilla permanenza in serie C. Gara, prevedibilmente, molto tattica, ma le “cicogne”, sicuramente appaiono favorite se non altro per la cifra tecnica della rosa, nettamente superiore a quella dei pontini.
GIUGLIANO – POTENZA: ad Avellino, il Giugliano, torna sul campo amico, dopo la bruciante sconfitta di Foggia che molti dubbi ha portato nei partenopei sulla conclusione di questo primo campionato in terza serie. Affronterà il Potenza di Raffaele, reduce dalla sconfitta casalinga al fotofinish che ha stoppato la rincorsa dei lucani ad una posizione migliore dell’attuale in area play off. Ai partenopei basterebbero ancora un paio di punti per essere certi della permanenza, ma contro la spigolosa formazione lucana l’attenzione dovrà essere massima per evitare ulteriori passi falsi che farebbero stare in apprensione tutto l’entourage e l’ambiente giuglianese, soprattutto, in quest’ultimo periodo in cui una evidente flessione ha portato i campani ad uscire dalla zona play off, in cui erano rimasti nella prima parte della stagione. Classica gara da fine stagione, nel complesso, dove potrebbe prevalere la spartizione della posta in palio, se nessuna delle due formazioni avesse la capacità di superare la difesa avversaria, ma il punto accontenterebbe più gli ospiti che i locali, i quali ovviamente baderanno principalmente a non perdere, all’insegna del motto: “Meglio un punto che niente!”.
ACR MESSINA – JUVE STABIA: al Franco Scoglio di Messina, i giallorossi di Parisi ritorneranno al cospetto del pubblico amico per confrontarsi con la Juve Stabia di Novellino, Il pareggio di Picerno, buono per il risultato, ma annacquato dai risultati provenienti dagli altri campi delle competitors, imporrà ai peloritani di vincere la gara per cercare di uscire dalla zona play out, sempre calda e con i concorrenti alla permanenza, duellanti fra loro. L’impresa sarà abbastanza ardua perché i campani, dopo il pari interno, inaspettato, con la Fidelis Andria, avranno la necessità di conquistare punti che li porterebbero a scalare qualche posizione nella griglia play off, ma soprattutto avere la convinzione di poter allungare la stagione in forma accettabile, con energie fisiche nonché mentali dosate equamente. I padroni di casa vorranno conquistare l’intera posta anche per dare un segnale all’ambiente della possibilità, nella peggiore delle ipotesi, di affrontare i play out o lo spareggio per evitare la retrocessione in serie D, in una forma accettabile, contando sul pubblico, quest’anno, alquanto freddo e in disaccordo con le scelte societarie del patron Sciotto, unico imprenditore locale ad essersi accollato l’incombenza di far proseguire, nel capoluogo dell Stretto, le vicende calcistiche locali in un campionato professionistico.
MONTEROSI TUSCIA – TARANTO: a Viterbo, stadio Rocchi, il Monterosi di Menichini, reduce dal vittorioso derby con la Viterbese, affronterà il Taranto di Capuano, a sua volta capace di travolgere il Pescara di Zeman, conquistando una preziosa permanenza. I locali cercheranno di conquistare tre punti, possibilmente per allontanarsi ulteriormente dalla zona play out, anche se il calendario delle competitors non induce a facili speranze. I rossoblù, sbloccatisi nel match allo Iacovone con il Pescara, tenteranno la missione, in questo match (il primo dei due finali di stagione regolare), di entrare nella griglia play off per coronare, questa seconda annata di terza serie, con la disputa della post season, finora intravista a pochi punti. Gara tattica, per i rossoblù, che cercheranno, pur con le assenze solite e nuove (Mastromonaco squalificato, ma Rossetti recuperato), di colpire, in contropiede la formazione laziale e perforare la difesa tuscia, non affatto impermeabile. Attenzione quindi massima a limitare il potenziale offensivo laziale, ma concentrazione, attenzione, predisposizione a seguire, scrupolosamente, i dettami tecnico tattici di capuano, per raggiungere l’obbiettivo prefissato, ovvero l’acquisizione di tre punti fondamentali.
FIDELIS ANDRIA – AVELLINO: al Degli Ulivi, i bianco azzurri di Cudini sono chiamati al giorno del giudizio. Il match contro l’Avellino non ammetterà repliche nell’ultima di campionato, pertanto la missione unica sarà quella della vittoria, differentemente la serie D si spalancherebbe per il club federiciano, anni di inferno nei dilettanti si prospetterebbero. L’Avellino, d’altro canto, dopo la sconfitta inaspettata con la Turris, sarà a caccia di punti per arrivare alla fatidica quota permanenza ed iniziare a progettare per l’annata futura. Il club andriese conterà anche sull’apporto del pubblico e la giornata pro Andria (prezzi ribassati in ogni settore) servirà a supportare e spingere la formazione a superare lo scoglio irpino, sempre arduo e difficoltoso nell’affrontarlo.
TURRIS – VITERBESE: al Liguori di Torre del Greco, i corallini affronteranno una Viterbese, letteralmente disperata. La formazione di Menichini, dopo l’imprevisto scivolone nel derby casalingo con il Monterosi, sulle rive del Golfo di Napoli, dovrà necessariamente conquistare i tre punti (comunque al limite, ma con rischio di scivolare all’ultimo posto, anche il pari) per mantenere ancora accesa la fiammella della speranza di evitare la retrocessione diretta in serie D. Missione difficile, complessa, complicata ed anche, in contro tendenza, sul percorso esterno compiuto dalla formazione laziale, alquanto zoppicante in trasferta. I torresi cercheranno a tutti i costi di congedarsi dal pubblico amico con un successo a suggello di una stagione, nel complesso, altamente negativa, rispetto alla programmazione estiva, considerando gli investimenti effettuati ed il valore della rosa comunque consistente. Gara quindi con due approcci interessanti, da parte delle formazioni, ma sicuramente anche la giocata dei singolo potrebbe sbloccare il risultato, poi le motivazioni certamente faranno la loro parte e contribuiranno a smuovere gli aspetti motivazionali.













