di Fabrizio Di Leo
La 33^ giornata di campionato, nella Domenica delle Palme 2024, presenterà incontri importanti, sia nella zona play off che testa copda decisivi per le sorti della stagione ed anche alcuni della zona play out, sempre più incandescente.
La capolista Juve Stabia, dopo l’inattesa sconfitta di Foggia, sarà impegnata ancora in trasferta, questa volta in Lucania. Al Viviani di Potenza dovrà tenere a bada la tenacia del Sorrento di Maiuri, reduce dal buon punto conquistato a Taranto. L’impresa in Puglia, convincerà i costieri a tentare il colpo anche contro le “vespe” stabiesi, apparsi allo Zaccheria, convinti di poter fare risultato senza grossi affanni. Il vantaggio, tuttora di sei punti, certamente non lascia tranquilli i gialloblù di Pagliuca che, al netto di ogni eventuale alibi, deve necessariamente raccogliere punti per tagliare il traguardo da prima. Gara importante tanto in campo per il confronto tra i due undici, ma anche sugli spalti dove la sfida sarà all’ultimo appaluso e/o coro. Il supporto sarà importante come gli aspetti emozionali, intrinsechi, e motivazionali, punti importanti e, mentre per la banda di Maiuri anche il pareggio andrebbe bene (sarebbe ancora in corsa per il decimo posto play off), gli ospiti non potrebbero accontentarsi del cosiddetto “minimo garantito”, visto il calendario del Benevento che lo vedrà affrontare, in casa, un avversario abbordabilissimo (il Monopoli).
I sanniti di Auteri, con un occhio a Potenza, ospiteranno il Monopoli di Taurino che giungerà a Benevento, affamato di punti, visto che il suo distacco dalla zona neutra della classifica (sinonimo di tranquillità e permanenza nella serie C 2024 – 25) si è ridotto a soli sei punti e, approfittando dell’impegno esterno della Juve Stabia, il gap con gli stabiesi potrebbe ridursi ulteriormente, motivo per cui, Auteri e i suoi ragazzi, non potendo fare sconti, dovranno puntare, senza mezze misure ai tre punti, consapevoli che gli adriatici pugliesi, non avendo nulla da perdere, cercheranno, in tutti i modi possibili di tornare a Monopoli con un risultato positivo, ovvero anche il pareggio sarebbe oro colato.
L’Avellino di Pazienza, dopo la vittoria casalinga sul Brindisi, sarà atteso a Giugliano per un derby campano, come sempre infido, tenuto conto che la formazione di Bertotto ha dovuto lasciare i tre punti, al Benevento, nel derby casalingo. Come tutti i match clou tra corregionali, anche la sfida al De Cristofaro sarà particolarmente sentito tra i due entourage, in quanto i partenopei (ottavi in classifica) non potranno lasciare ulteriori punti agli avversari, se vorranno mantenere la posizione, utili alla disputa dei play off, mentre gli irpini non potranno distanziarsi ulteriormente dai sanniti, se vorranno ingaggiare, ancora, il duello per la seconda posizione. match, quindi, per i forti ed i duri, tra due formazioni che tenteranno di non lasciare spazio all’avversario, ma neanche lasciare punti, o non prenderne alcuno, poiché fermarsi del tutto significherebbe abdicare ai sogni e alla programmazione impostata la scorsa estate.
Il Picerno di Longo, reduce dal mortificante esito del derby di Potenza, inaspettatamente perso di misura, ritornerà sul suo terreno, il Curcio, per confrontarsi con il sempre l’enigmatico Latina, Mister Hyde, in casa e Dottor Jekyll, in trasferta. I pontini di Fontana, dirompenti fuori dalle mura del Francioni (vittoria nettissima a Crotone), tenteranno in Lucania di portare a casa altri punti che nobiliterebbero il campionato attuale che li vede noni, in graduatoria, e quindi in zona play off, risultato che, confermato al termine della stagione regolare, li vedrebbe protagonisti nella lotteria dei sogni post season. L’impegno dei laziali, però, non sarà assolutamente agevole, in quanto i melandrini, dovranno necessariamente ritornare al successo, per mantenere le distanze sia dalla Casertana che dal Taranto.
La Casertana di Cangelosi, dopo il successo casalingo con la Virtus Francavilla ed il conseguente sorpasso del Taranto, con la quinta posizione ottenuta, sarà impegnata, in riva allo Jonio, allo Scida di Crotone per un match da brividi. I pitagorici di Baldini, infatti, reduci da due pesanti ( quella casalinga con il latina e quella dell’ultimo turno, a Teramo, contro il Monterosi), dovrà puntare all’unico risultato utile, ovvero la vittoria, per evitare di mettere in dubbio al guida tecnica dell’allenatore toscano. Partita di difficile lettura, in quanto se è vero che i crotonesi cercheranno a tutti costi di portare a casa i tre punti, dovranno fare attenzione agli ospiti, capace di sfruttare sia le fasce che la zona nevralgica del campo per azionate il reparto offensivo, letale e ferale nelle sue concretizzazioni, delle occasioni a disposizione. L’intenzione dei rossoblù ionici sarà sicuramente quella di evitare la sconfitta, ma non disdegnare eventuali passaggi utili a sbloccare il risultato e metter in difficoltà la retroguardia ospite, a cui però anche il punto andrebbe bene per allungare la striscia positiva e rimanere ancorati nella lotta per il quinto posto, ingaggiata con il Taranto.
Il Taranto, sempre orfano dei quattro punti di penalizzazione ed incapace di conquistare i tre punti in casa con il Sorrento, nonostante due occasioni ghiotte nel finale di gara, si recherà a Brindisi, in casa di una formazione che appare sempre più in disarmo. La penalizzazione di quattro punti subita e l’allungamento del distacco dalla coppia, penultima, Virtus Francavilla e Monterosi Tuscia, sta spegnendo, quasi definitivamente, la fiammella della speranza di tentare un’impossibile aggancio ai play out, ormai apparenti come un miraggio. Gli ionici, sempre speranzosi in uno sconto nelle aule di giustizia d’appello sulla pesante penalizzazione, al Fanuzzi, sperando con la scorta dei tifosi rossoblù, punteranno alla piena posta in palio per ritornare, alla carica verso il quinto posto, attualmente occupato dalla Casertana, avanti rispetto ai ragazzi di Capuano di un solo punto. Gara che, all’apparenza, dovrebbe essere nettamente ad appannaggio del Taranto, questo aspetto, però, non dovrà far trascurare l’atteggiamento da assumere per evitare inconsci cali di concentrazione, in quanto i tre punti saranno fondamentali per continuare il sogno play off in una delle posizioni d’eccellenza nella istituenda griglia.
Nella zona medio bassa, spiccheranno alcuni confronti delicati, dei match per mantenere la zona franca della classifica e dei veri classici scontri diretto per la permanenza.
Il Foggia, reduce dalla importante vittoria interna sulla Juve Stabia, cercherà di mantenere la decima posizione, nella trasferta di Messina, scoglio, in questo momento, pericoloso, soprattutto sul proprio campo. I siciliani di Modica, dodicesimi in graduatoria, tenteranno di entrare in zona play off, superando i dauni che, in trasferta, non appaiono una macchina da guerra, anzi alquanto fragili. La spinta della tifoseria giallorossa del Francio Scoglio potrebbe spingere i peloritani a cercare di chiudere subito i rossoneri nella loro metà campo, per cercare con il reparto avanzato, azionato dalle fasce, di superare la non impenetrabile difesa, molto spesso colpito da amnesie che ingolosiscono le punte avversarie. Match quindi dai tre risultati possibili, con oi pareggio quello più probabile, utile, ad entrambe per muovere la classifica.
Altro match della zona franca si disputerà a Cerignola, dove l’Audace, reduce dalla sconfitta di misura di Catania, affronterà il baldanzoso Potenza, capace di fermare il Picerno d’alta classifica nel derby lucano di ritorno. Gli ofantini di Raffaele dovranno assolutamente fare risultato pieno per evitare l’ulteriore scivolamento verso la zona play out, ora distante sette punti e soprattutto rimanere, quanto meno nella zona franca per confermare la categoria, conquistata anni or sono. Il Monterisi, campo ostico per le avversarie dei cerignolani, dovrà, con il sostegno della tifoseria, sostenere la squadra delle “cicogne”, perchè la òiena posta in aplio significherebbe arrestare l’emorragia di risultati negativi che li ha portati all’arretramento in graduatoria.
A Torre del Greco si affronteranno due formazioni, Turris e Catania in un vero e proprio scontro diretta per la permanenza. I siciliani, davanti ai campani di sei punti, dopo la salutare vittoria sul Cerignola, non potranno permettersi di non portare a casa punti altrimenti la zona play out si avvicinerebbe alla misera distanza di ter punti, proprio il gap con i partenopei che, al Liguori, ultimamente ha visto far capitolare la Casertana. Gli etnei, durante la settimana impegnati nella finale d’andata in Coppa Italia, continuano a destare perplessità nelle loro prestazioni, nonostante il volume di affari impegnato nella sessione invernale del calcio mercato e il cambio di guida tecnica da Lucarelli a Zeoli. Il risultato, sicuramente importante, potrebbe essere ad appannaggio dei padroni di casa, ma la posizione migliore dei catanesi, potrebbe anche propendere per un pareggio che non accontenterebbe il club del patron Colantonio, ma servirebbe solo a muovere la classifica, allungando le speranze torresi di tentare l’aggancio proprio rispetto ai siciliani.
A Francavilla Fontana, scontro diretto tra le due penultime della classe, ovvero la Virtus e il Monterosi Tuscia, con in palio punti di platino. Gli imperiali non potranno permettersi passi falsi, poiché significherebbe, impantanarsi, definitivamente in diciannovesima posizione, e quindi certificazione della lotteria play out, mentre i laziali, dopo la vittoria casalinga ottenuta sul Crotone, dovranno recuperare punti anche fuori dal Bonolis di Teramo, quindi senz’altro mireranno ad ottenere almeno il minimo garantito, con un pareggio possibilmente. I padroni di casa potrebbero essere favoriti per l’esito finale dell’incontro, ma l’importante non farsi superare a al fotofinish, come accaduto in altre occasioni e comunque non distaccarsi, in classifica, dai laziali, lottando fino all’ultima giornata.














