La 6^ giornata, primo turno infrasettimanale, presenta il match clou tra Avellino e Catanzaro, due delle big accreditate per la lotta alla promozione in serie B e concorrenti della capolista Bari, per il massimo traguardo. Proprio i biancorossi di Mignani saranno impegnati, sul neutro di Vibo, contro l’Acr Messina, costretto allo stop bruciante subito, sul neutro del Viviani di Potenza, dall’Az Picerno, in rimonta sui siciliani. Il Taranto di Laterza, dopo la vittoria sul Latina, sarà impegnato, nuovamente sul terreno amico, contro l’enigmatico Monterosi, formazione laziale che nell’ultima apparizione, in campionato, ha bloccato, sul neutro di Viterbo, l’ambizioso Palermo di Filippi. Detto del match del Partenio tra la formazione di Braglia e quella di Calabro, importante per lo sviluppo e le ambizioni di entrambi gli entourage, il rinvigorito Francavilla di Taurino sarà atteso, a Potenza contro la squadra di Gallo, in difficoltà dopo lo stop di misura, al Lombardi Partenio di Avellino, ed ancora alla ricerca di una reale dimensione. Vediamo comunque una panoramica più dettagliata del turno previsto per mercoledì 29 settembre.
ACR MESSINA – BARI: la formazione di Mignani dovrà fare attenzione alla rabbia dei siciliani, reduci dall’inopinata sconfitta di Picerno, maturata dopo essere stati in vantaggio, ma poi superati dagli arrembanti lucani di Palo. I due punti sciupati, al San Nicola, per un penalty fallito da Antenucci, che ha costretto i biancorossi al pari interno, impongono ai pugliesi la conquista della posta piena nella trasferta calabrese (sul neutro di Vibo) contro la formazione giallorossa, vogliosa di riscattare la sconfitta esterna e riprendere il cammino verso la tranquilla permanenza in terza serie.
TARANTO – MONTEROSI TUSCIA: la formazione rossoblu, reduce dalla decisa vittoria sui laziali del Latina, sarà attesa, ancora sul terreno amico dello Iacovone, dall’esame Monterosi, club neo promosso e che nelle ultime giornate, dopo la conquista del pari a Potenza, ha fermato, nell’ultimo turno, sul proprio campo, l’ambizioso Palermo, costringendolo al pareggio. I ragazzi di Laterza hanno dimostrato, con l’innesto di Pacilli, un’ulteriore robustezza offensiva, già delineata con la coppia Saraniti – Giovinco, ma anche a centrocampo, la linea Bellocq – Marsili – Civilleri, ha tenuto abbastanza bene la zona nevralgica del campo, soprattutto nel secondo tempo, quando il reparto ha spinto in modo maggiore dando la possibilità a Pacilli, prima, e Giovinco, poi, di piazzare l’1 – 2, capace di stroncare la linearità, la geometria e l’ordine della formazione di Di Donato, che come un pugile groggy, non ha avuto la forza di reagire, se non con il palo al 90° colpito da Rossi) in maniera decisa, dovendo subire la superiorità manifestata dai rossoblu ed esplicitata nella seconda frazione di gara. Match, quindi, in cui i rossoblu cercheranno il risultato positivo, approcciandosi all’evento come finora fatto, per rimanere in scia della capolista Bari e raccogliere ulteriori punti, utili per rimanere distanti dalle zone calde della classifica. In questa gara, comunque, importante sarà l’apporto della tifoseria rossoblu che finora ha spinto i ragazzi ionici a superare ogni ostacolo incontrato allo Iacovone, nei match precedenti disputati.
MONOPOLI – AZ PICERNO: gara delicata per la formazione adriatica di mister Colombo, dopo lo stop netto subito a Francavilla Fontana, contro un avversario, ritrovatosi nell’ultimo turno, il Picerno di Palo, ed in crescita, pur essendo partito in ritardo per questo campionato, causa l’ammissione allo stesso, comunicata alla fine di luglio. I padroni di casa, dopo aver metabolizzato la sconfitta contro gli Imperiali di Taurino, vorranno tornare al successo pieno (assente da tre turni), ma dovranno fare attenzione alle punte di diamante melandrine, capaci di colpire al momento giusto ed essere letali per l’esito del match.
POTENZA – VIRTUS FRANCAVILLA: classico testa coda appulo – lucano quello che si disputerà al Viviani di Potenza tra la formazione di Gallo e quella di Taurino. I padroni di casa sono ad un bivio forse decisivo per il futuro del tecnico e di molti dei componenti della rosa lucana, come ribadito dal patron Caiata, dopo il pari interno contro il Monterosi, che poi è seguito con la sconfitta di misura ad Avellino, pesante per i risvolti che costringono i potentini a dare il tutto per tutto nel difficile match con il Francavilla di Taurino, capace di imporre la prima sconfitta di campionato all’ex capolista Monopoli. Se i pronostici propendono per gli ospiti, le motivazioni dei padroni di casa potrebbero variare l’esito del match, ma il pubblico amico del Viviani dovrebbero dare la spinta giusta per superare l’ostacolo che appare arduo, complesso e quasi insormontabile
AVELLINO – CATANZARO: confronto tra due “draghi” delle panchine, Braglia per i lupi irpini e Calabro per i calabresi, alle prese con problemi di classifica dovuti, essenzialmente, ad un inizio stagione, al disotto delle aspettative e che vede le formazioni in ritardo rispetto alle altre concorrenti alla promozione in serie B. Match, quindi, di difficile lettura, in quanto entrambe le formazioni non possono perdere altro terreno, in classifica, per cui i tecnici l’affronteranno come una partita a scacchi, con la convinzione del prima non prenderle e, se non sarà possibile prevalere sull’avversario, meglio un punto, sempre utile a muovere la graduatoria. Sarà comunque un evento che avrà una buona cornice di pubblico e questo aspetto motivazionale, per i padroni di casa, potrà servire a superare momenti topici nella gara e avere la spinta a sfruttare le occasioni che si presenteranno per portare a casa i tre punti necessari, e fondamentali, per rimanere ancorati nel gruppo di alta classifica.
PALERMO – CAMPOBASSO: l’inizio balbettante stagionale dei rosanero di Filippi, deve essere, nelle aspettative dell’ambiente palermitano, interrotto quanto prima per cominciare a concretizzare gli obbiettivi pre fissati, che vedono quale ambito traguardo la conquista della promozione in serie B. Il percorso, finora compiuto, ha presentato più ombre che luci ed il pareggio a Viterbo, contro il Monterosi, sta facendo montare la sfiducia nella tifoseria rosanero, delusa dai tanti punti finora lasciati per strada, frutto di un gioco non convincente che però nel credo di mister Filippi, dovrebbe portare frutti dopo il primo mese di campionato. L’esigenza di classifica, che vede i siciliani distanziarsi dal gruppo di vertice, oltre a preoccupare, non lascia intravedere segnali di miglioramento e la gara contro il Campobasso diventa, inevitabilmente, il primo crocevia di una stagione a dir poco elegante definirla balbettante. La formazione di Cudini, in questo contesto, può tentare di portare in Molise, un risultato utile a voler riscattare la sconfitta, dolorosa interna, subita dall’Andria e, l’atteggiamento di non essere costretta a fare la partita, ma lasciare al Palermo tale compito, potrebbe agevolare i molisani con la mentalità giusta da tenere per i 90 e passa minuti del match.
FIDELIS ANDRIA – FOGGIA: Derby importante per la squadra di Panarelli che affronterà la formazione di Zeman, dopo la bella trasferta di Campobasso, foriera di tre punti quasi vitali per iniziare ad uscire dalla palude della zona play out. I rossoneri dauni, dopo il pareggio arpionato in rimonta contro la Juve Stabia, sono chiamati dare fondo alle proprie energie per cercare di tornare dalla trasferta federiciana con un risultato utile per rimpinguare una asfittica classifica che si sta cominciando a sgranare e delineare i reali valori delle partecipanti a questo livellato girone C. La formazione di Panarelli vorrà sicuramente dare una soddisfazione al caloroso pubblico locale soprattutto per iniziare a scalare la graduatoria e tentare di allontanarsi dai bassifondi della stessa e l’occasione per questo nuovo slancio potrebbe essere proprio il derby con i satanelli foggiani.
CATANIA – TURRIS: la formazione corallina di Caneo, dopo il blitz, ampiamente vittorioso di Vibo, scende in Sicilia, per affrontare un Catania sempre più in difficoltà, per i noti problemi extracalcistici, ma aggrappato alla categoria che cerca di difendere con le unghie, in attesa di eventi migliori. Lo stato di incertezza da parte dei siciliani di Baldini, comunque chiamati a conquistare i tre punti per scacciare le ombre della zona play out, potrebbe essere un vantaggio per i campani che già a Vibo, con una formazione in difficoltà, hanno sciorinato gioco e segnato goal, ferali per i padroni di casa che si sono ripiegati su loro stessi. Un pareggio, comunque, per il Catania andrebbe bene e se proprio non possibile ottenere l’intera posta, anche per i corallini, il punto rappresenterebbe un passo in avanti in classifica, alla ricerca di un posto al sole (la permanenza), per evitare brutte sorprese di code antipatiche alla fine della stagione regolare.
PAGANESE – VIBONESE: la formazione di Grassadonia, dopo aver fermato a domicilio la capolista Bari, ritorna fra le mura amiche del Torre, per affrontare una Vibonese, in grandissima difficoltà e che nel turno precedente è letteralmente affondata al cospetto della Turris, apparsa come una formazione di marziani. Gli esperti campani, almeno dai risvolti delle ultime esibizioni, non dovrebbero avere problemi a superare gli ospiti, perchè grazie al ritrovato Firenze (uomo in più al San Nicola), hanno un freccia in più, capace di colpire gli avversari in qualsiasi momento. I calabresi, al contrario, debbono necessariamente ritornare a fare punti perchè la posizione nel fondo classifica comincia ad essere preoccupante e il gap dalle formazioni, al momento impelagate nella zona play out, comincia ad ampliarsi, pertanto in seguito sarà difficile recuperare se non con una progressione che, al momento, parrebbe inimmaginabile.
LATINA – JUVE STABIA: la enigmatica formazione di Novellino continua il suo percorso con il pareggio, quale risultato costante, ma la striscia perseguita, finora, non potrà consentirle di affrontare la lotta alla promozione diretta come auspicata dalla dirigenza stabiese nella scorsa estate. La politica dei piccoli passi potrebbe andare bene se l’obbiettivo fosse la tranquilla permanenza nella categoria, ma al momento, la formazione delle “vespe” stabiesi già dalla trasferta di Latina dovrà tentare di portare, a casa, i tre punti se non vorrà ulteriormente distaccarsi dalla vetta della graduatoria, occupata dalla concorrente Bari. Il Latina di Di Donato, dopo la sconfitta di Taranto, si interroga sui rimedi per poter ritornare a fare punti, possibilmente tre, dopo l’asfitticità del reparto offensivo, soprattutto in trasferta, e proprio il match contro i campani, offre l’occasione per invertire questo trend che la costringe a permanere nelle posizioni calde imposte dai play out, antipatica lotteria post season. Il tecnico pontino cercherà di sgambettare Novellino e i suoi ragazzi, ma dovrà fare attenzione alla Juve Stabia che in trasferta, spesso, passa in vantaggio e porta a casa un risultato positivo, lasciando briciole a padroni di casa.
Fabrizio Di Leo













