La 16^ giornata di campionato, scorrendo l’elenco della gare del prossimo fine settimana, potrebbe essere un turno interlocutorio, probabilmente a vantaggio della capolista Bari che sfrutterà il match casalingo per allungare sulla immediata inseguitrice, il Palermo, il quale si recherà, sul Continente, in un’impegnativa trasferta. Dicevamo del Bari che, al San Nicola, affronterà il Latina di Di Donato, formazione che, fuori casa, non rappresenta un avversario insuperabile o almeno capace di opporre la giusta resistenza. I pontini, il loro campionato e la relativa lotta alla permanenza, la stanno costruendo sul proprio campo, per questo i bianco rossi di Mignani, vincendo approfitterebbero del calendario che propone, per il plotone delle inseguitrici, incontri impegnativi. Il Palermo si recherà a Picerno, ospite della formazione melandrina, apparsa rigenerata dal cambio tecnico (Colucci al posto di Palo), dove, nel catino del Curcio, troverà sicuramente delle difficoltà e, se vorrà spuntarla, dovrà disputare il match perfetto. L’incontro clou della giornata avverrà al Liguori di Torre del Greco dove la Turris incrocerà le lame con l’Avellino di Braglia, deluso dall’andamento del match casalingo contro il Picerno e voglioso di recuperare i punti persi, su un terreno, da sempre ostico per gli irpini quale il Menti. I corallini di Caneo tenteranno di vincere la sfida e continuare la loro presenza nel trenino di vetta. Intanto, il Monopoli, dopo il nulla di fatto al Viviani di Potenza, al Veneziani, di fronte al pubblico amico, cercherà di superare una Paganese in caduta libera ed in emergenza, tra infortuni e squalifiche. Grassadonia, quindi, in condizioni di emergenza, cercherà di ostacolare gli adriatici, in casa perfetti e killer letali per gli avversari. Il Catanzaro salirà, nel Lazio, a Viterbo, ospite del Monterosi, formazione enigmatica e capace di qualsiasi risultato, soprattutto al Rocchi. La Virtus Francavilla di Taurino, dopo il bruciante stop casalingo subito dalla Turris, si recherà in Molise, a Campobasso per incrociare la formazione rossoblù di Cudini, tentando di recuperare quanto perso nel turno precedente, in un match complesso e con difficoltà non irrilevanti. Intanto, nel posticipo di lunedì 29 novembre, ore 21.00, il Taranto di Laterza si recherà a Castellammare di Stabia, ancora in formazione rimaneggiata ma, dopo la prestazione contro il Catania, consapevole dei propri mezzi e con autostima maggiore, per affrontare e cercare di superare l’ennesimo ostacolo nella corsa alla permanenza. Il Foggia di Zeman, parzialmente deluso dal viaggio compiuto in Molise, domenica scorsa, ritorna allo Zaccheria per ripartire, alla grande e cercare di scalare posizioni in classifica. Il match domenicale, propone un avversario, altamente abbordabile, la Vibonese di D’Agostino che continua a marciare molto lentamente e proprio non riesce a dare ai propri sostenitori la gioia di un successo, mancante dal 17 ottobre con la vittoria casalinga sul Latina. Ritorno sul terreno amico, per il Catania, dopo la sconfitta mortificante di Taranto, per ospitare un avversario, ostico ed affamato di punti per evitare il baratro, quale il Potenza di Trocini. I siciliani, sempre alle prese con le note vicende extra calcistiche (in attesa della prevista penalizzazione) vorranno riscattare la trasferta in Puglia e tornare a fare bottino pieno dopo due sconfitte consecutive. In coda, scontro diretto per la salvezza, diremmo per “la vita o la morte” calcistica, tra il Messina e l’Andria, due formazioni con l’acqua alla gola e sempre più invischiate nelle posizioni, al limite della retrocessione diretta.
BARI – LATINA: i bianco rossi tornano al San Nicola, dopo il blitz compiuto ad Andria. La dimostrazione di tecnica, qualità condita da buona esperienza, espressa ad Andria dovrà essere esibita nel turno casalingo contro un avversario, all’apparenza, abbordabile, soprattutto in trasferta. I pontini di Di Donato, dopo la vittoria casalinga sul Messina, sono saliti, prepotentemente, nella pancia della classifica e, a Bari, tenteranno di invertire il deludentissimo percorso fuori dal Francioni (solo un pareggio su sette viaggi), proprio sul campo della capolista. Bari, sicuramente, favoritissimo, ma dovrà fare attenzione, a non prendere sotto gamba il match perché gli ospiti non hanno nulla da perdere.
AZ PICERNO – PALERMO: la trasferta dei rosanero, nel catino di Picerno, rappresenterà per la formazione di Filippi un banco di prova abbastanza consistente in quanto i locali giocheranno, per la prima volta al Curcio, sotto la guida di Colucci, neo tecnico melandrino. I lucani, dopo la bella prova di Avellino, vorranno riconfermarsi di fronte al pubblico amico che, per l’occasione, accorrerà numeroso e darà il supporto ai rossoblù per cercare il massimo risultato contro un avversario di valore e big del campionato. I siciliani dovranno, pertanto, fare molta attenzione all’entusiasmo ritrovato dei padroni di casa, ma il potenziale tecnico di cui ne sono provvisti potrebbe rappresentare quel “quid” valido, per superare indenni la prova ardua da affrontare.
TURRIS – AVELLINO: il match clou della giornata si disputerà al Liguori di Torre del Greco fra la Turris e l’Avellino, reduce dall’incolore prestazione casalinga (ai fini del risultato) fornita contro il Picerno. La Turris, peraltro, proveniente dal blitz compiuto in Puglia, in casa Virtus Francavilla, ha alimentato le speranze di un campionato da protagonisti per i corallini, chiaramente dovendo fare i conti con gli avversari di turno. L’allenatore irpino, Braglia, giunge sul Golfo di Napoli con dubbi e determinate certezze che finora hanno contribuito ad un cammino scostante e molti punti si sono persi, lungo il film del campionato, per inezie e disattenzioni probabilmente evitabilissimi. L’Avellino pertanto, a Torre del Greco, ha il complito, o meglio l’obbligo di disputare una gara quasi perfetta, in maniera tale da tornare in Irpinia con punti utili a cercare di riprendere la scalata verso le prime posizioni, definite nobili della classifica. I padroni di casa, forti del potenziale offensivo, al di sopra del quale spicca la punta di diamante, Santaniello, tenterà, sul campo amico di allungare la striscia positiva guadagnare ulteriori posizioni in classifica, facendo attenzione alle insidie che la gara presenterà sicuramente, conoscendo la grinta con cui Braglia carica i suoi ragazzi.
MONOPOLI – PAGANESE: il pareggio di Potenza, se da un lato non ha rallegrato gli adriatici di Colombo, se non altro ha portato in classifica un ulteriore punto per mantenersi in scia di Bari e, soprattutto, Palermo. Il ritorno al Veneziani rappresenta il momento giusto per ripartire e riprendere confidenza con il successo e, il calendario da questa visione, porterà in Puglia un avversario sulla carta abbordabile, in questo step stagionale, in difficoltà come gioco, situazioni collegate ad infortuni e squalifiche che incidono sui risultati, gli ultimi negativi e causanti la caduta libera verso i bassifondi della graduatoria. Se Colombo, come sempre, non avrà alcun problema, per la varietà della sua rosa e perché conterà sull’affetto e sostegno del pubblico amico, sempre puntuale nei match casalinghi per il forte supporto fornito, Grassadonia, per i salernitani, avrà grossi problemi di formazione, a cominciare dalla squalifica di Tissone, incappato in una domenica storta, nella debacle di Palermo. Il tecnico salernitano dovrà pertanto fare di necessità virtù anche se, realisticamente, la forza d’urto dei padroni di casa è dirompente, difficilmente potrà rendere impermeabile l’asse difensivo, ma questo non dovrà far prendere sotto gamba l’evento da parte dei monopolitani, in quanto gli attaccanti paganesi possono essere letali nelle conclusioni, soprattutto nei minuti di recupero.
MONTEROSI TUSCIA – CATANZARO: al Rocchi di Viterbo, giungerà, dalla Calabria, il Catanzaro, nelle ultime esibizioni apparso in affanno ed anche appannato nel gioco che Calabro ha impostato per la realizzazione del progetto, stilato la scorsa estate. Il Monterosi, anche se non di qualità eccelse presenti nella sua rosa, è una formazione, giovane, operaia che fa del suo punto di forza il rendimento casalingo, su cui sta costruendo la possibile, pur se difficile, permanenza in terza serie. Menichini, vecchia volpe dei campi di calcio, quando giocatore, cercherà pertanto di approfittare di un Catanzaro, non sereno nello stato mentale e questo potrebbe essere l’aspetto più importante della contesa, in quanto alla quasi spensieratezza dei laziali, si contrapporrà lo stato d’animo, in leggera fibrillazione, dei giallorossi e questo dovrà essere controllata se non si vorranno subire sgradevoli sorprese che potrebbe compromettere la permanenza di Calabro sulla panchina catanzarese. Il risultato più auspicabile per gli ospiti sarebbe la vittoria, ma i viterbesi potranno godere del vantaggio di giocare per due risultati su tre, in quanto, anche il pareggio, conquistato contro un avversario di prestigio non sarebbe male perché il punto manterrebbe gli uomini del patron Capponi ancora a galla per la permanenza in serie C.
CAMPOBASSO – VIRTUS FRANCAVILLA: i molisani di Cudini, dopo aver scampato una possibile sconfitta contro il Foggia, nella sua seconda esibizione casalinga, affronteranno la Virtus Francavilla di Taurino. Il leggero scivolamento verso la zona play out (sempre distante due punti) non permette ai molisani di fare molti calcoli, contro i pugliesi servono necessariamente i tre punti, proprio perché in trasferta i rossoblù di Cudini hanno un passo molto lento non eccessivamente redditizio, in termine di punti, anche se sul piano del gioco, spesso i risultati non sono stati coincidenti. Taurino, dopo l’imprevista sconfitta contro la Turris (maturata dopo essere stati vantaggio e ribaltata prima del fischio finale), tenterà di non perdere, in prima istanza, poi se ci fossero le condizioni favorevoli cercherà, alzando il ritmo di gioco, il colpo a sorpresa e possibilmente tre punti da considerare di platino e rilancio delle ambizioni francavillesi. Pronostico incerto, ma il pareggio potrebbe essere il risultato finale che potrebbe accontentare entrambe le formazioni perché il punto servirebbe a muovere la classifica.
JUVE STABIA – TARANTO: al Menti di Castellamare, nel posticipo in notturna, lunedì 29 novembre, ore 21.00, Laterza tenterà di portare a casa almeno un punto, dopo la duplice trasferta (Avellino e Monopoli) in cui il Taranto, sia pure con prestazioni differenti non ha conquistato nessun punto. In terra campana, i rossoblù saranno, ancora una volta in formazione rimaneggiata, oltre a Diaby, assente ormai da tempo, con il rischio concreto che questa stagione sia finita, Falcone e Santarpia, alle prese con problemi legati agli infortuni, farà a meno di Ferrara anch’esso infortunatosi, dopo pochi minuti del match contro il Catania, che non lo farà essere presente e , dulcis in fundo, Granata, espulso nel recupero, nonché con la quasi certa assenza di Saraniti, ancora in fase di smaltimento del problema avuto. Il rientro di Riccardi e Benassai darà la possibilità al tecnico fasanese di avere qualche freccia in più da inserire nella linea difensiva e questo, chiaramente, non farà venire meno una delle migliori qualità finora riscontrate, ovvero la compattezza del gruppo che permette di superare tutte le avversità manifestatesi in partita. Sottili, dopo la vittoria interna sul Bari ed il pareggio al foto finish di Catanzaro, vorrà il massimo dai propri ragazzi, ma pensare che gli ospiti potrebbero essere arrendevoli sarebbe, per gli stabiesi, l’errore più grande, sottovalutare i rossoblù significherebbe rischiare di compromettere il risultato finale.
FOGGIA – VIBONESE: il ritorno allo Zaccheria, dei ragazzi di Zeman, rappresenterà il riscatto per la mancata vittoria di Campobasso che ha fatto scivolare via due punti che sarebbero stati oro colato. Il match di domenica vedrà i satanelli affrontare un avversario, la Vibonese, la quale essendo ultima in classifica, arriverà in Daunia con l’intento di raccogliere un punto, con qualsiasi tattica, tale da permettere, almeno in trasferta, di portare a casa qualcosa di positivo e punti buoni per uscire dal tunnel di negatività, in cui sono piombati i calabresi. Zeman, comunque, con il recupero graduale degli indisponibili, vorrà imporre il suo gioco, spesso gradevole e redditizio, ma in alcune occasioni porta a sprecare quanto costruito nel corso dei novanta minuti. Il risultato più probabile sarebbe quello della vittoria dei rossoneri, ma molto dipenderà dalla capacità difensiva ospite che, a volte, con l’inaridimento del lavoro del centrocampo avversario, porta a rimanere imbattuta, motivo per cui lo schieramento e l’atteggiamento di D’Agostino determinerà l’andamento del match.
CATANIA – POTENZA: gara da bivio per il Potenza di Trocini che, a Catania, non potrà cercare se non un risultato positivo, magari tentando il tutto per tutto, per evitare che le squadre che la seguono possano superarlo, visto il calendario del 16° turno. Baldini e i suoi ragazzi non hanno più le certezze d’inizio stagione, perché domenica, allo Iacovone, gli etnei hanno subito la 7^ sconfitta dal 90° in poi e la quinta sconfitta o pareggio, maturato nei tempi di recupero. A Catania, l’ambiente sempre sotto per le prossime scadenze che vedrà la giustizia ordinaria emettere dei provvedimenti, ipoteticamente anche drastici, che potrebbero compromettere la stagione dei rosso azzurri siciliani. Intanto la missione sarà quella di fare punti in ogni turno di campionato, poi se la formazione di Baldini dovesse posizionarsi in zona play off, il tutto sarebbe guadagnato e forse anche il premio per questi atleti costretti ad enormi sacrifici. Giocare per due risultati su tre, al cospetto del caloroso pubblico catanese, sarà un vantaggio non indifferente per i calciatori, consapevoli del sostegno ricevuto ed apprezzati per operare in un ambiente difficile sotto ogni aspetto.
ACR MESSINA – FIDELIS ANDRIA: quello che si disputerà, in Sicilia, domenica prossima, sarà un match da “dentro o fuori”. Pur se l’opinione pubblica afferma che ci sono ancora tante partite, uno scontro diretto per evitare la retrocessione diretta diventa più che importante forse decisiva per le sorti della stagione intera. I giallorossi di Capuano provengono da una striscia negativa, in cui anche eventi extra calcistici ne hanno condizionato l’esito, ma il confronto tra Capuano e Trocini sarà drammatico per chi dovesse soccombere. Sicuramente gara ad alta tensione, alla fine il pareggio potrebbe essere il risultato più ovvio, anche se un Messina molto discontinuo, potrebbe per uno scatto d’orgoglio impegnare i lucani e trovare eventualmente il successo in considerazione che i rossoblù del patron Caiata, lontani dal Viviani, hanno palesato lacune tecniche di tenuta mentale per cui sarà un’impresa strappare un risultato favorevole senza doversi scoprire ed attaccare la difesa messinese, apparsa spesso facilmente vulnerabile.
Fabrizio Di Leo














