L’Az Picerno, grazie ad una serie di circostanze fortunate, dopo le vicende extra calcistiche della stagione 2019 – 20, si è ritrovato catapultato in serie C.
L’impresa compiuta, stando alle dichiarazioni del patron Curcio, si è già contrapposta alla sconfitta netta e senza appello, nella prima di Coppa, alla Favorita di Palermo, causa la forza d’urto rosanero ed ancora una formazione, quella del riconfermato mister Palo, che dovrà avere ancora del tempo per assemblare i tanti nuovi acquisti, giunti in terra melandrina, e gli over, reduci della vecchia guardia, confermati.
Il pesante 1 a 4, comunque, non demoralizza il club lucano, conscio che la stagione 2021 – 22, da disputare in un ostico girone C, mai così arduo per il campo delle partecipanti presenti, deve essere impostato con l’obbiettivo della salvezza da conquistare , possibilmente in via diretta e, nella malaugurata ipotesi, ai play out, comunque lotteria rischiosa ed incerta nelle previsioni.
Dicevamo degli arrivi, abbastanza numerosi, i quali hanno dovuto compensare e rimpiazzare coloro che sono andati via da Picerno, soprattutto alzare il livello tecnico, di qualità ed ulteriormente d’esperienza per un campionato, quello di C, da non potersi paragonare alla serie D, peraltro non vinta sul campo.
Gli atleti ingaggiati sono stati, fino al 22 agosto (una settimana prima dell’inizio del campionato), i seguenti:
– il portiere Mirko Albertazzi, classe 1997, ex Entella Chiavari;
– i difensori, Carmine Setola, classe 1999, ex Giugliano, Emilio Vanacore, classe 1999, ex Ravenna, Gabriele Pagliai, classe 2002, ex Casarano, Alcides Diaz, classe 2002, ex Inter; Manuel Ferrani, classe 1987, ex Vis Pesaro, Ciro De Franco, classe 1988, ex Cavese, Ruben Garcia Rodriguez, classe 1995, ex Lavello;
– i centrocampisti, Andrea Viviani, classe 2002, ex Atalanta, Rodrigo De Ciancio, classe 1995, ex Sambenedettese, Antonio De Cristofaro, classe 2000, ex Audace Cerignola, Salvatore Micillo, classe 2000, ex Giugliano;
– gli attaccanti, Francesco Vivacqua, classe 1994, ex Cavese, Giuseppe Carrà, classe 2002, ex Atalanta, Ciro Coratella, classe 1999, ex Team Nuova Floridia, Pietro Terranova, classe 1994, ex Dattilo.
Squadra quindi che avrà bisogno di tempo, almeno un mese, prima di poter essere giudicata ed eventualmente oggetto di ulteriori correttivi, intanto il campionato, imminente indica l’esordio per i melandrini, domenica 29, in trasferta a Vibo Valentia, contro la Vibonese, match da affrontare con molta attenzione perchè i punti da conquistare saranno importanti in ottica classifica e dovrà la formazione di Palo partire nei migliori dei modi per evitare di attardarsi rispetto alle concorrenti alla salvezza diretta, traguardo mai così importante come in questa annata, ardua, complicata e difficoltosa per il parterre agguerrito presente.
Fabrizio Di Leo














