Domenica, 12 giugno, ultimo atto della serie C – stagione 2021 – 22. Al Barbera, i rosanero di Silvio Baldini saranno opposti al Padova di Oddo con un vantaggio, non proprio irrilevante.
Il “blitz”, compito a Padova dai palermitani, ha ribaltato il film della finale e, la vittoria nel primo tempo dei siciliani, comporterà un secondo tempo, in cui le previsioni della vigilia sono state sicuramente sconvolte. Infatti, se i siciliani potranno contare su due risultati sui tre canonici, i veneti di Oddo, dopo l’inopinato stop casalingo subito, avranno a disposizione solo un risultato per coronare, a loro volta il paradiso, temporaneo, della serie B, ovvero il successo.
L’aggravante, e la discriminante, rispetto ai padroni di casa, sarà quello di un successo con più di un goal, ovvero possibilmente non subirne alcuno, altrimenti il paniere realizzativo diverrebbe un ostacolo insormontabile per qualunque formazione.
Baldini nell’occasione dovrà fare a meno del centrocampista Damiani, (squalificato perché diffidato), ma la formazione palermitana si schiererà sicuramente con il solito 4 – 2 – 3 – con Massolo, tra i pali, poi la linea difensiva articolata con Buttaro, Lancini, Marconi e Giron, a centrocampo, fuori Damiani, dovrebbero agire De Rose e Odjer, in avanti, il tridente classico con Valente, Luperini e, l’eroe di Padova, Floriani, mentre, in avanti, l’unica punta Brunori.
Ospiti che, alla luce della gara d’andata, dovranno cercare sin dalle prime battute di prendere il classico predominio territoriale, pertanto il modulo tattico sarà sicuramente spregiudicato e, pertanto, sicuramente un 4 – 3 – 3 che possa coniugare l’assetto della fase difensiva con la regolarità del centrocampo, con un tridente d’attacco che, spesso in trasferta, negli ultimi mesi della stagione, ha portato dei frutti altamente gratificanti. Davanti a Donnarumma. la linea difensiva, a tre, sarà composta da Valentini, Gasbarro e Santni, a centrocampo, i quattro moschettieri saranno Germano, Ronaldo, uno tra Della Latta e Dezi (per sostituire lo squalificato Damiani) e Saber, in avanti il tridente Curcio, Bifulco e Chiricò, al riscatto della prova opaca offerta all’Euganeo.
Importante, e trainante, sarà l’apporto del pubblico del Barbera, sicuramente per l’ennesimo sold out e record stagionale di presenze nell’impianto palermitano, ma la formazione di Baldini affronterà il match come se partisse in svantaggio.
L’attesa, nel Capoluogo regionale siciliano, è tanta nonché la mobilitazione della tifoseria rosa nero, sarà determinante per un clima incandescente ma, in queste occasioni, qualunque mezzo di supporto è concesso, anche perché la posta in palio è massima e l’avere il fattore campo a disposizione, rimane un aspetto rilevante, ma solo al termine del match si capirà l’importanza o meno di questa casualità, offerta dal sorteggio eseguito nella sede della Lega Pro.
Fabrizio Di Leo














