di Fabrizio Di Leo
Ritorno dei Play Out, sanguinosi per la Virtus Francavilla e Monterosi Tuscia. Gli Imperiali di Villa, dopo essere passati in vantaggio con Ingrosso, nella prima frazione di gara, a quattro minuti dal termine del match, il neo entrato, ex rossoblù, Tommassini, con un’incornata, realizzava il pareggio e, nel contempo, spediva la Virtus Francavilla del patron Magrì in serie D. A Potenza, i rossoblù lucani di De Giorgio, forti della vittoria, di misura dell’andata, passando in vantaggio con Caturano (su rigore), certificavano la retrocessione dei laziali che, dopo pochi minuti dallo svantaggio, rendevano meno amara la serata, con un risultato inutile, sigillo della fine della favola del Monterosi Tuscia, dopo tre anni di serie C, iniziando, dalla prossima annata l’avventura, in serie D, con la nuova denominazione Guidonia Montecelio, per via dell’acquisizione del titolo sportivo. Puglia dai due volti, in quanto al Taranto, migliore formazione regionale, e Cerignola, faceva da contro altare la retrocessione di due club storici della provincia salentina adriatica, quali Brindisi e Virtus Francavilla, con la momentanea riduzione della pattuglia di rappresentanti regionali nel panorama calcistico della serie C.
POTENZA – MONTEROSI TUSCIA: festeggia il Potenza la permanenza in Serie C, retrocedeva invece il Monterosi in D dopo 3 anni. Questo il verdetto finale al termine dei 180 minuti di gioco complessivi fra Potenza e Monterosi. 1-1 il risultato finale del Viviani, mattatore del doppio confronto era il capitano del Potenza: Caturano. Che siglava il gol all’andata e si ripeteva, dal dischetto, nel match di ritorno. La cronaca non era ricchissima nel primo tempo, meglio il Potenza voglioso di chiudere i giochi al più presto e vicinissimo al gol con Di Grazia al 26° con un tiro a giro che impegnava severamente Forte in una parata plastica. Il Monterosi faceva molta fatica a proporsi in avanti nella prima frazione di gioco e al 39° sfiorava il vantaggio con Eusepi che effettuava un tiro nello specchio della porta col pallone deviato che terminava a lato. Nella ripresa alla prima occasione, passava il Potenza su calcio di rigore: Di Grazia veniva agganciato da Gori, per il Signor Lovison non c’erano dubbi. Caturano dal dischetto era freddissimo e spiazzava Forte con un tiro potente e centrale. Al 63° arrivava il pareggio del Monterosi con Di Renzo che scaricava in porta al volo su azione d’angolo. Da qui in poi il Monterosi teneva col fiato sospeso il Potenza e il suo pubblico attaccando a testa bassa ma senza costrutto. Andava vicino al gol Mbende prima al 78° quando non arrivava di testa all’appuntamento con la rete su uno schema su calcio piazzato e poi all’87° quando si avventava di testa su un pallone alto vagante in area di rigore con la sfera che terminava sul fondo di poco. Sette minuti di recupero non bastavano a ribaltare la situazione e dunque il Potenza festeggiava una salvezza sofferta mentre il Monterosi tornava in serie D.
MONOPOLI – VIRTUS FRANCAVILLA: dopo otto anni di militanza la Virtus Francavilla salutava la Serie C: pur a seguito di una buona prestazione la formazione guidata da Alberto Villa pareggiava 1-1 stavolta andando in vantaggio e venendo raggiunta nel finale; un copione simile a quello della partita di andata, però a parti invertite. La squadra brindisina tornava in Serie D ad otto anni di distanza dalla storica promozione nel 2016. Al 35′ arrivava il vantaggio biancazzurro: Macca aspettava l’inserimento di Ingrosso, il terzino riceveva il pallone e con un mancino di prima batteva Dalmasso. In avvio di ripresa la Virtus partiva meglio, facendosi vedere in avanti in occasione del tiro ribattuto da Artistico, mentre i padroni di casa non riuscivano almeno inizialmente, a dare continuità nella costruzione della manovra come nella parte iniziale di gara. Al 67′ clamorosa chance per il raddoppio ospite: su una ripartenza in superiorità numerica Ingrosso mancava l’impatto con il pallone a due passi dalla porta difesa da Dalmasso. Successivamente i biancazzurri rimanevano in dieci a causa dell’espulsione per doppio giallo di Di Marco. Il Monopoli provava ad alzare i giri del motore, senza trovare varchi almeno fino all’86, quando Borello crossava in area per la testa di Tommasini che batteva Branduani. Nel finale assalto della Virtus Francavilla che però non costruiva alcuna occasione: terminava dunque l’avventura tra i professionisti del club della Città degli Imperiali.














