L’anno si chiuderà con due regine nel girone H, infatti sia Bitonto che Foggia hanno conquistato i tre punti nell’ultimo turno del girone d’andata. I neroverdi hanno abbattuto l’Altamura per quattro a uno, in goal per i padroni di casa sono andati Turitto, Marsili, Lattanzio e Patierno, la rete del momentaneo pareggio biancorossi porta la firma di Guadalupi.
I satanelli invece hanno superato fra le mura amiche il Gladiator, gli ospiti si sono portati in vantaggio con Del Sorbo, ma Tortori, Gerbaudo e Cittadino hanno chiuso il match sul tre a uno in favore dei dauni. Lo stesso punteggio si è verificato al “Monterisi” di Cerignola, dove la formazione di casa si è imposta sulla Nocerina; di Russo, Rodriguez e Longo le marcature gialloblù, inutile l’unica rete ospite, la quale porta la firma di Dième. È ritornato a vincere anche il Taranto, i rossoblú hanno fatto bottino pieno in quel di Andria, superando i biancoazzurri di misura, l’unica rete del match appartiene a D’Agostino. Il derby tutto brindisino fra Brindisi e Fasano è finito in parità, all’iniziale vantaggio dei padroni di casa con il goal di D’Ancora, ha risposto la marcatura di Ganci. Il sorprendente Sorrento ha vinto ancora, i rossoneri hanno concluso un girone d’andata quasi perfetto, riuscendo a battere anche la Gelbison per due a zero, di Herrera e Figliolia le reti costiere.
Si è fermato il Casarano, gli uomini di Bitetto non sono andati oltre l’uno a uno col Gravina, Mincica ha portato avanti i salentini, ma Ficara al 90’ ha riportato la definitiva paritá. Lo scontro salvezza fra Grumentum e Agropoli, è stato conquistato dai lucani per due a zero, Falco e Lobosco hanno dato una boccata d’aria alla compagine biancoazzurra. Prova a tirarsi fuori dalle sabbie mobili anche il Nardó, infatti i granata hanno superato il Francavilla, squadra che tra l’altro ora è penultima in classifica; i salentini sono riusciti a vincere ribaltando il match dopo essere passati in svantaggio, Nolè ha portato avanti i lucani, ma Cancelli e Calemme hanno consegnato i tre punti ai salentini.
Cosimo Lenti













